Pizza chiena con una fetta tagliata che rivela il ripieno di uova e salumi a cubetti

Pizza chiena

  • Preparazione: 0h 50m
  • Cottura: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 persone

Ingredienti per una tortiera a cerchio apribile di diametro 24 cm

Per l’impasto

  • Farina 00 250 g
  • Farina manitoba 250 g
  • Acqua 300 g
  • Lievito di birra disidratato 7 g
  • Miele 1 cucchiaino
  • Sale 8 g
  • olio extravergine di oliva 20 g

Per il ripieno

  • Ricotta vaccina 400 g
  • Salumi misti a cubetti400 g
  • provolone grattugiato 100 g
  • provola a cubetti 100 g
  • Parmigiano grattugiato 100 g
  • pecorino grattugiato 50 g
  • Uova medie 8
  • pepe nero macinato abbondante
  • Sale q.b.

Per spennellare

  • uova 1

Attrezzatura necessaria

Ti serve una tortiera a cerniera da 24 cm (meglio se alta almeno 7 cm, così il ripieno sta comodo), una ciotola capiente, una frusta e un mattarello. La planetaria aiuta, ma non è obbligatoria: questa pizza chiena si fa benissimo anche impastando a mano, con un po’ di pazienza e qualche minuto in più.

Procedimento

Per l’impasto

  1. Sciogli il sale nell’acqua. Nella ciotola della planetaria con il gancio (oppure in una ciotola grande, se impasti a mano) metti le due farine e il lievito, poi avvia la lavorazione e versa l’acqua a filo: così si idrata tutto in modo uniforme e non ti ritrovi “isole” di farina secca. Unisci anche il miele e lascia andare finché l’impasto si incorda, cioè si attorciglia al gancio e diventa più liscio: è normale che all’inizio sembri un po’ disordinato, poi prende struttura.

  2. A questo punto, sempre impastando, unisci l’olio poco alla volta: aspetta che venga assorbito prima di aggiungere il successivo. Quando l’impasto è omogeneo, ribaltalo sul piano e forma una palla; mettila in una ciotola capiente leggermente oliata, copri con pellicola e lascia lievitare in forno spento per almeno 2 ore – 2 ore e mezza. Il segnale pratico è semplice: deve apparire ben gonfio, più morbido al tatto e visibilmente aumentato di volume.

Per il ripieno

  1. In una ciotola metti la ricotta, le uova, il pepe, il Parmigiano, il sale e il pecorino grattugiati. Mescola con una frusta fino a ottenere un composto uniforme: se la ricotta è molto umida, non spaventarti, succede spesso e di solito si sistema in cottura grazie alle uova.

  2. Ora aggiungi il provolone grattugiato, i cubetti di provola e i cubetti di salumi misti. Mescola ancora e tieni da parte: qui non c’è molto da inventarsi, l’importante è distribuire bene tutto, così ogni fetta viene “piena” davvero.

Componi e cuoci

  1. Quando l’impasto è lievitato, dividilo in due pezzi da 600 g e 200 g. Stendili formando due cerchi: uno più grande, per foderare la tortiera, e uno più piccolo, che farà da “tappo”. Ungi bene la tortiera e foderala con il disco più grande facendolo aderire alle pareti e lasciandolo sbordare di 3–4 cm: questo margine ti serve per chiudere senza stress.

  2. Versa il ripieno nello stampo e appoggia sopra il disco più piccolo (idealmente almeno 26 cm), poi unisci i bordi pizzicandoli e arrotolandoli verso l’interno, creando un cornicione tutto intorno. Prima di chiudere del tutto, fai uscire l’aria premendo delicatamente verso il ripieno: se resta aria intrappolata, in forno può gonfiare e creare crepe o aperture, e non è quello che vogliamo.

  3. Metti a lievitare ancora per un’ora in forno spento. Trascorso il tempo, sbatti un uovo e spennella la superficie; bucherella con uno stecchino (pochi fori, distribuiti) e inforna in forno statico preriscaldato a 175°C per circa 1 ora, meglio su una griglia in posizione medio-bassa. Se verso metà cottura vedi che la superficie sta scurendo troppo, è normalissimo: copri con un foglio di alluminio appoggiato leggero e prosegui senza ansia.

  4. Per capire se è cotta davvero, oltre alla doratura fai anche una prova pratica: infila uno stecchino al centro, fino al ripieno; deve uscire asciutto o con briciole umide ma non con uovo liquido. A cottura avvenuta, sforna la pizza chiena e lasciala raffreddare completamente nello stampo: se la tagli calda, tende a cedere e il ripieno non si assesta.

  5. Quando è fredda, sformala e mettila su un piatto da portata: la pizza chiena è pronta per essere servita. A questo punto taglia la tua fetta e gustala, perché è proprio lì che capisci perché la chiamano “piena”.

Note & consigli

Per la mia pizza chiena, quando voglio un gusto “rotondo” e ben equilibrato, uso spesso un mix di salumi a cubetti, ma qui puoi davvero regolarti con quello che ami e che hai in casa: l’unica accortezza è non esagerare con salumi troppo umidi o affettati sottilissimi, perché rischiano di rilasciare liquido e ammorbidire il ripieno.

Se vuoi, puoi sostituire il provolone con Emmentaler o Groviera: cambia un po’ il carattere, ma resta una pizza chiena ricca e filante. Per grattugiare il provolone in modo pratico, io uso i fori a julienne più larghi di una grattugia a campana: viene una “scaglietta” che si scioglie bene nel composto e non fa grumi.