Casatiello napoletano a ciambella con uova intere incastonate nella superficie dorata e una fetta che mostra il ripieno

Casatiello napoletano

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 3h 45m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Napoletana

Ingredienti per uno stampo da 26-28 cm

Per l’impasto

  • Lievito di birra disidratato oppure 21 g di lievito di birra fresco7 g
  • Acqua tiepida 330 g
  • Strutto 80 g
  • Sale 8 g
  • Miele oppure 15 g di malto diastasico1 cucchiaino
  • Farina 00 600 g

Per il ripieno

  • Provola 160 g
  • Pecorino romano grattugiato 50 g
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 50 g
  • Salame Napoli in un pezzo unico120 g
  • Pancetta tesa in un pezzo unico100 g
  • Pepe 2 g

Per spennellare e per lo stampo

  • Uova medie 1
  • Strutto per ungere lo stampo10 g

Per decorare

  • Uova medie 5

Per il piano di lavoro

  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Farina 00 q.b.

Procedimento

L’IMPASTO DEL CASATIELLO NAPOLETANO

  1. Metti nella ciotola della planetaria, con il gancio montato, la farina setacciata, il lievito di birra disidratato, lo strutto morbido e il miele. In un bicchiere sciogli il sale nell’acqua tiepida e gira finché non senti più i granelli sul fondo: il sale va sciolto tutto, prima di toccare l’impasto.

    Farina versata nella planetaria, strutto lavorato a mano, miele colato e acqua salata sciolta in brocca
  2. Aziona la planetaria a velocità medio-bassa e versa l’acqua salata a filo. All’inizio la massa è brutta, appiccicosa, sembra non volersi unire. Aspetta. Quando comincia a compattarsi e ad avvolgersi al gancio, alza appena la velocità e lascia lavorare finché diventa liscia ed elastica: tira un lembo tra le dita, deve allungarsi senza spezzarsi. Sono dieci, dodici minuti in tutto.

    Acqua versata nell'impasto, poi la massa filante sollevata a mano e infine il panetto liscio ed elastico
  3. Versa un filo d’olio sul piano di lavoro, trasferisci l’impasto e lavoralo brevemente a mano per chiudere una palla liscia. Mettila in una ciotola capiente appena unta, copri con la pellicola senza tirarla e lascia lievitare in forno spento per circa 2 ore e mezza: deve raddoppiare. Premi con un dito: se l’impronta torna su piano piano è pronto, se rimbalza subito dagli ancora mezz’ora. Se ti sembra fermo, prima di aggiungere lievito dai un’occhiata agli errori più comuni della lievitazione: nove volte su dieci è la temperatura della stanza.

    Impasto del casatiello lavorato a mano sul piano, poi riposto in ciotola per la lievitazione
  4. Tira fuori la ciotola dal forno e trasferisci l’impasto sul piano infarinato. Fai le pieghe di rinforzo: ripiega verso il centro prima i due lati lunghi, poi i due corti, sovrapponendoli. Serve a dargli nerbo, così in forno tiene la forma invece di allargarsi. Poi coprilo e lascialo riposare 15 minuti: appena piegato è contratto e sotto il matterello si ritira.

    Impasto lievitato del casatiello ripiegato su piano infarinato durante le pieghe di rinforzo
  5. Con il matterello stendilo in un rettangolo di circa 45 per 70 cm, spesso poco meno di un centimetro. Non andare più sottile: con un ripieno così pesante il rotolo si strapperebbe. Coprilo con un canovaccio pulito perché non asciughi.

    Impasto del casatiello steso col matterello, poi infarinato e arrotolato sulla spianatoia
  6. Da un lato lungo ricava una striscia di circa 3 cm e tienila da parte, coperta: servirà per le croci sulle uova.

    Pasta sfoglia tagliata con rotella dentata, uovo sbattuto e pennello per spennellare

IL RIPIENO E LA FORMATURA

  1. Taglia la provola, il salame e la pancetta a dadini di circa 1 cm, tutti uguali, così si distribuiscono senza fare blocchi. Se la provola trasuda siero, tamponala con la carta da cucina. Poi le uova per la decorazione: io le scelgo bianche e le lavo delicatamente sotto l’acqua corrente, strofinando con cura anche il codice stampato sul guscio, e le asciugo bene.

    Provola, salame e pancetta tagliati a dadini sul tagliere, con uova fresche per il casatiello napoletano
  2. Sbatti in una ciotolina l’uovo per spennellare: uno basta per tutte e tre le pennellate, quindi sui bordi del rettangolo vai leggero. Distribuisci prima il pecorino grattugiato su tutta la superficie, lasciando liberi 2 cm su un lato lungo, poi il parmigiano: li mischio sempre tutti e due, il parmigiano arrotonda e il pecorino spinge. Sopra vanno provola, salame e pancetta, e per finire il pepe nero macinato, che qui si deve sentire.

    Mani che distribuiscono cubetti di provola e salame sull'impasto del casatiello, poi aggiungono sale e pepe
  3. Aiutandoti con il canovaccio, arrotola l’impasto dal lato pieno verso quello lasciato libero, senza schiacciare: il rotolo deve venire compatto, non serrato, altrimenti spingi fuori l’aria e la fetta viene densa. Sigilla bene le due estremità e unisci gli eventuali ritagli alla striscia tenuta da parte.

    Impasto farcito con salumi e formaggi arrotolato e poi tagliato con rotella dentata
  4. Ungi con i 10 g di strutto uno stampo a ciambella da 24 cm, arrivando bene fino al camino centrale, e sistema il rotolo dentro con la chiusura verso il basso, unendo bene le due punte. Spennella la superficie con l’uovo sbattuto. Posiziona le cinque uova crude lungo la circonferenza, a distanza uguale, premendole appena nell’impasto. Con la pasta tenuta da parte ricava 10 striscioline, due per uovo, e fissale a croce sopra ogni guscio senza stringere: devono trattenere, non strozzare.

    Mani che assemblano il casatiello: impasto arrotolato nello stampo, uova crude incastonate e strisce di pasta a croce
  5. Copri con un canovaccio e lascia lievitare di nuovo in forno spento per circa 1 ora, finché il casatiello appare gonfio e leggero e arriva vicino al bordo dello stampo.

LA COTTURA DEL CASATIELLO

  1. Verso la fine della lievitazione tira fuori lo stampo dal forno e accendi il forno in modalità statica a 190 gradi. Quando è in temperatura, spennella la superficie con quel che resta dell’uovo sbattuto nella ciotolina, uova comprese, e inforna nel ripiano medio-basso per 45 minuti. Se a metà cottura la superficie scurisce troppo, appoggiaci sopra un foglio di alluminio senza sigillare.

  2. Il casatiello è cotto quando è ben dorato, si stacca leggermente dai bordi dello stampo e, battendo con le nocche sul fondo, suona pieno ma asciutto. Se vuoi una prova in più, infila uno stecchino lungo in un punto di sola pasta, lontano dal formaggio: deve uscire pulito. Lascialo nello stampo 20 minuti, poi sformalo e fallo raffreddare del tutto su una gratella prima di tagliarlo. Caldo, la fetta si sbriciola.

    Casatiello napoletano appena sfornato con uova intere in superficie e fetta che mostra il ripieno

Note & consigli

Lo stampo: io uso quello a ciambella da 24 cm, alto almeno 8 cm, e lo ungo senza risparmiare, perché il casatiello deve staccarsi senza traumi. Durante l’impasto guarda la pasta più dell’orologio: è pronta quando è liscia, elastica e torna indietro piano se la premi. E il sale scioglilo tutto nell’acqua prima di iniziare: un granello intero lascia una macchia bianca nella fetta.