Pesto di limoni in vasetto con pinoli, aglio e foglie di basilico intorno

Pesto di limoni

  • Preparazione: 0h 15m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Cucina: Italiana, Campana

Ingredienti

Per circa 400 g di pesto di limoni

  • Limoni da 200 g l’uno, non trattati di Amalfi o Sorrento 3
  • Mandorle pelate 50 g
  • Pinoli 50 g
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 70 g
  • Basilico 10 foglie
  • Prezzemolo 8 foglie
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva 100 g
  • Sale q.b.
  • Pepe bianco q.b.

Attrezzatura necessaria

Non ti servono strumenti speciali, nemmeno per un istante. Ti bastano un mixer piccolo o un robot da cucina con lama a coltelli, una grattugia fine (microplane se ce l’hai, va benissimo anche una grattugia a fori piccoli)o un coltellino. Se preferisci la via tradizionale puoi passare al mortaio, trovi la variante dedicata più avanti.

Procedimento

  1. Lava bene i limoni sotto acqua fredda e asciugali con un canovaccio pulito. Taglia via con un coltellino o grattugia soltanto la parte gialla della scorza (a meno che tu non abbia i limone pane!), stando molto attento a non toccare il bianco sottostante: quella parte renderebbe il pesto amaro, vacci piano e ferma la grattugia appena vedi comparire il bianco. Tieni la scorza da parte in una ciotolina.

    Mani che reggono limoni freschi con foglie, accanto a uno spremiagrumi con succo
  2. Sbuccia l’aglio e apri lo spicchio a metà nel senso della lunghezza: al centro trovi un piccolo germoglio verdolino, rimuovilo con la punta del coltello. L’anima dell’aglio è la parte che rende pesante il pesto e lascia ritorno di sapore, mezzo spicchio piccolo senza anima è la dose che consiglio per tenere tutto elegante. Il restante mezzo spicchio non serve.

  3. Metti nel boccale del mixer le mandorle, i pinoli, la scorza dei limoni e il mezzo spicchio di aglio ripulito. Frulla a scatti brevi, non in continuo: bastano cinque o sei impulsi da un secondo l’uno, quanto basta per rompere la frutta secca e ridurre le erbe senza riscaldarle. Non esagerare, meglio due passaggi gentili che uno deciso: se frulli troppo a lungo le foglie scuriscono e il pesto perde freschezza.

    Mandorle, pinoli e scorza di limone nel boccale del mixer pronti per essere frullati
  4. Aggiungi adesso il parmigiano grattugiato, le foglie di basilico, quelle di prezzemolo, l’olio a filo, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Frulla ancora a impulsi brevi fino a ottenere una crema omogenea ma con una piccola grana percepibile: non deve essere liscia come una maionese, deve sembrare un pesto vero. Se la consistenza ti sembra troppo densa unisci un cucchiaio di acqua fredda, poca alla volta.

    Frullatore con pinoli, parmigiano grattugiato, basilico e prezzemolo pronti da frullare per il pesto di limoni
  5. Assaggia, aggiusta di sale, di pepe, e se ti piace la nota acida aggiungi un cucchiaino di succo di limone alla volta, non di più: il succo vira facilmente in aggressivo e ruba la scena al profumo della scorza.

    Olio extravergine versato nel mixer con basilico, prezzemolo, pinoli e parmigiano grattugiato
  6. Il pesto è pronto. Condiscici subito della pasta lunga calda, oppure conservalo come trovi scritto più sotto.

Note & consigli

Il segreto del pesto di limoni sta nella materia prima: usa limoni non trattati (senza cere esterne) e, se puoi, cerca quelli con buccia spessa e molto profumati. Il parmigiano va stagionato almeno 24 mesi per dare struttura senza coprire l’agrume. Quando usi un mixer domestico, frulla a impulsi brevissimi: evitare il surriscaldamento della frutta secca è la differenza tra un pesto fresco e uno opaco.