Pasta matta stesa a foderare uno stampo scanalato, con i bordi che ricadono all'esterno

Pasta matta

Vegana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: molto basso
  • Porzioni: 8 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per circa 400 g di pasta matta

Per foderare una tortiera da quiche di 24 cm di diametro

  • Farina 00 250 g
  • Acqua frizzante60 g
  • Vino bianco secco 60 g
  • olio extravergine di oliva 20 g
  • Sale 2 g

Attrezzatura necessaria

Ti basta una ciotola capiente e un mattarello: si fa benissimo anche a mano, con quello che hai in casa. Se però vuoi velocizzare, puoi usare la planetaria con la foglia.

Procedimento

  1. Metti la farina nella ciotola della planetaria con la foglia, aggiungi il sale e avvia a velocità bassa giusto il tempo di mescolare bene gli ingredienti secchi. A questo punto versa l’olio e lascialo assorbire, poi unisci anche il vino bianco con calma, così l’impasto comincia a prendere corpo senza “strappare”.

  2. Quando vedi che la massa si raccoglie, versa l’acqua frizzante a filo, un po’ per volta: continua a impastare a velocità medio-bassa finché il composto diventa liscio, compatto ed elastico e, cosa importante, si stacca da solo dalle pareti della ciotola.

  3. Quando ci sei, spegni la planetaria, raccogli l’impasto e trasferiscilo sul piano di lavoro: forma una palla bella tesa, ungila leggermente con un velo d’olio e coprila con una ciotola capovolta. Lasciala riposare a temperatura ambiente per mezz’ora; è quel riposo che fa la differenza, perché la pasta si rilassa e poi la stendi senza combatterci.

  4. Trascorso il tempo indicato, prendi il matterello e stendi la pasta fino allo spessore che ti serve, regolando in base a quello che vuoi preparare: più sottile la fai, più viene croccante. Usala tranquillamente per torte salate, strudel o altre preparazioni da forno: è un impasto resistente, si lavora bene e non si rompe facilmente. Con queste dosi ci foderi senza problemi uno stampo da quiche da 24 cm.

Alternativa a mano

  1. Se non hai la planetaria: metti la farina in una ciotola, aggiungi il sale e mescola bene.
    Versa l’olio e poi il vino bianco, iniziando a lavorare con una forchetta o con la mano.
    Aggiungi l’acqua frizzante poco per volta, impastando finché il composto prende corpo.
    Trasferisci sul piano e lavora 2–3 minuti, finché la pasta diventa liscia ed elastica.
    Forma una palla, ungila leggermente, coprila e falla riposare 30 minuti a temperatura ambiente come sopra, poi stendila.

Note & consigli

La farina può assorbire in modo diverso: se l’impasto ti sembra un filo asciutto, è normale che succeda, soprattutto in inverno o con farine molto “assetate”. In quel caso aggiungi pochissima acqua frizzante (un cucchiaino alla volta) e impasta ancora un minuto: vedrai che torna elastico. Se invece lo senti appiccicoso, spolvera appena il piano e lavora qualche secondo: meglio poco per volta che “affogarlo” di farina.

Per una torta salata, come indicazione pratica, cuoci a 170°C per 30–40 minuti. Poi fidati del segnale più onesto: i bordi devono essere ben dorati e, sollevando appena un lembo, la base deve risultare asciutta e non pallida.