Pandolce genovese spezzato a metà con uvetta e frutta secca nell'impasto

Pandolce genovese

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 50m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 1 porzioni

Ingredienti

per 1 pandolce

  • Farina 0 250 g
  • Zucchero semolato 80 g
  • burro a temperatura ambiente 70 g
  • uovo medio (sgusciato 50 g)1
  • Vermouth bianco o vino liquoroso30 g
  • Liquore all’anice 30 g
  • Uvetta 40 g
  • Pinoli 30 g
  • Cedro candito a cubetti 40 g
  • Arancia candita a cubetti 30 g
  • Fichi secchi 50 g
  • Gherigli di noci 50 g
  • Semi di finocchio 1/2 cucchiaino
  • Semi di anice 1/2 cucchiaino
  • Lievito in polvere per dolci 10 g
  • Sale 1 pizzico

Procedimento

  1. Metti in ammollo l’uvetta fino a reidratarla, poi scolala e tamponala.

  2. Trita molto finemente i semi di finocchio e di anice. Taglia a pezzetti i fichi secchi e trita grossolanamente i gherigli di noci.

  3. Metti in una ciotola il cedro e l’arancia a cubetti, i fichi e le noci, i pinoli e l’uvetta, lo zucchero e la farina, il lievito, l’anice, il finocchio e il sale. Mischia tutto e aggiungi il liquore all’anice, il vermouth e il burro a temperatura ambiente; impasta fino ad ottenere un composto omogeneo e trasferisci il tutto su di un piano di lavoro*.

  4. Forma una pagnotta piuttosto bombata e mettila su di una teglia foderata con carta da forno**, cuoci ora il tuo pan dolce in forno statico a 170° per circa 50 minuti. Trascorso il tempo indicato, estrai il pandolce dal forno e lascialo raffreddare prima di servirlo. Una volta cotto, dovrà risultare asciutto all’interno e croccante fuori.

Note & consigli

* Per un impasto ancora più profumato, potreste aggiungere dell’acqua di fiori di arancia all’impasto

** Avendo utilizzato lievito chimico, il tuo dolce può essere, anzi deve, essere subito infornato. Il principio è lo stesso del soda bread, lo hai mai provato?

*** In tutte le panetterie di Genova e della Liguria troverai il pandolce ad attenderti: scegli la tua versione preferita tra quello basso e quello alto e gustalo con un buon bicchiere di vino dolce delle Cinque Terre.