Pancake senza uova impilati con sciroppo d'acero, lamponi, mirtilli e fragole

Pancake senza uova

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 1h 12m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 pezzi
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Statunitense

Ingredienti per 8 pancake

  • Farina 00 300 g
  • Lievito in polvere per dolci 12 g
  • Zucchero semolato 50 g
  • Latte intero 500 g
  • Miele 20 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico
  • Burro più un pezzetto per ungere il padellino60 g

PER COMPLETARE

  • Sciroppo d’acero q.b.
  • Frutta fresca mista q.b.

Procedimento

L’IMPASTO DEI PANCAKE SENZA UOVA

  1. Fai fondere il burro nel microonde a 600 W, procedendo un minuto alla volta finché è tutto liquido, poi lascialo da parte a intiepidire.

  2. In una ciotola capiente mescola il latte con il miele e l’estratto di vaniglia, finché il miele si è sciolto e non resta più attaccato al fondo. Qui prendo latte intero fresco, meglio se non appena uscito dal frigo: con il latte gelato il burro fuso, quando lo aggiungerai, rischia di rapprendersi in piccoli grumi.

  3. Setaccia nella ciotola la farina insieme al lievito: passati dal setaccio insieme si distribuiscono meglio e i grumi sono già meno. Mescola con una frusta a mano, partendo dal centro e allargando il giro piano piano, finché i grumi spariscono. Appena la pastella è liscia fermati, perché lavorarla ancora non la rende più soffice, la rende più gommosa.

  4. Poi aggiungi lo zucchero, il burro fuso e un pizzico di sale, e amalgama tutto con pochi giri di frusta, solo finché il burro non si vede più in superficie. La pastella è piuttosto fluida, più di quella di tanti altri pancake: va bene così, la forma gliela darà il padellino. E riposo non ne chiede, io la cuocio subito.

LA COTTURA NEL PADELLINO CON IL COPERCHIO

  1. Per la cottura uso un padellino da 12 cm di diametro con il bordo di 2 cm, con il suo coperchio. Imburralo leggermente, mettilo sul fornello a fuoco dolce e lascialo scaldare: è pronto quando il burro si è sciolto e fa appena qualche bollicina, senza prendere colore.

  2. Versa nel padellino due mestolini di impasto: la pastella copre tutto il fondo e resta ben sotto il bordo. Chiudi con il coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per 4-5 minuti.

  3. Prima di girarlo solleva il coperchio e guarda la superficie: deve essere opaca, quasi del tutto rappresa, con qualche buchino lasciato dalle bolle, e il bordo deve staccarsi facilmente dal padellino. Se al centro è ancora lucida e liquida, rimetti il coperchio e aspetta ancora un po’. Poi fai scorrere una spatola sottile tutto intorno al bordo, infilala sotto e gira il pancake con un solo movimento deciso.

  4. Copri di nuovo e cuoci l’altro lato per 3-4 minuti, sempre a fuoco dolce. Questo lato viene un po’ più chiaro del primo, ed è normale.

  5. Il primo pancake è quello che mi dice come regolare il fuoco per tutti gli altri: aprilo a metà, dentro deve essere asciutto e pieno di piccoli buchi, senza strisce lucide di pastella cruda. Se non lo è, abbassa un po’ la fiamma per i successivi e lasciali sul fuoco qualche istante in più.

  6. Procedi così fino a finire l’impasto, passando ogni volta un pezzetto di burro sul padellino prima del pancake successivo. Man mano che sono pronti, appoggiali uno accanto all’altro su una gratella, senza impilarli: una pila calda fa condensa e la superficie si inumidisce. Se li vuoi servire tutti insieme e ben caldi, tienili per poco nel forno appena tiepido.

  7. Una volta pronti, servi i pancake cosparsi di sciroppo d’acero quanto ti piace e accompagnati da frutta fresca sbucciata e tagliata a scelta. Per lo sciroppo io scelgo, quando posso, il Grade A Amber: ne esistono diverse gradazioni, a seconda di quanto è intenso il sapore.

Note & consigli

Il gusto neutro di questi pancake lascia spazio a qualunque accompagnamento: oltre a sciroppo d’acero e frutta, stanno bene con crema pasticcera, salsa al caramello, confettura, un coulis di fragole o una ganache al cioccolato, magari con un po’ di frutta secca tritata sopra. Se li servi con qualcosa di molto dolce, lo zucchero dell’impasto puoi ridurlo: vengono più neutri e dorano più piano.