Pancake alla banana caramellata serviti a torretta e disposti a raggiera con fettine fresche

Pancakes alla banana

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 pezzi

Ingredienti

Per l’impasto (8 pancake da circa 10 cm di diametro)

  • Banane mature370 g
  • Uova medie 100 g
  • Farina 00 120 g
  • Latte 80 g
  • Zucchero semolato 20 g
  • Burro fuso e intiepidito20 g
  • Lievito per dolci 8 g
  • Sale 1 pizzico
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino

Per la cottura

  • Banane 2
  • Zucchero di canna 40 g
  • Burro 20 g

Procedimento

LA PASTELLA DEI PANCAKE ALLA BANANA

  1. Sbuccia le banane per l’impasto e schiacciale in una ciotola con una forchetta, finché diventano una purea abbastanza liscia, densa e lucida. Qualche pezzetto morbido va benissimo; se invece senti pezzi duri sotto la forchetta, la banana non era matura abbastanza.

  2. Aggiungi le uova, il latte e lo zucchero semolato e mescola con una frusta a mano. Io metto le uova intere, senza separarle per montare gli albumi: in questa pastella non serve. Unisci il burro, che avrai fuso prima e lasciato intiepidire: deve essere liquido ma non caldo al dito, altrimenti rischia di rapprendere l’uovo. Poi incorpora la farina setacciata insieme al lievito per dolci, il pizzico di sale e l’estratto di vaniglia.

  3. Mescola con la frusta solo finché il composto è omogeneo, senza lavorarlo troppo: una pastella sbattuta a lungo diventa elastica e i pancake vengono gommosi. Deve risultare densa, ma colare facilmente dal cucchiaio in un nastro pesante che si allarga piano. Non la faccio riposare: con il lievito per dolci è pronta per la padella appena l’hai mescolata.

IL FIORE DI BANANA CARAMELLATA E LA COTTURA

  1. Sbuccia le altre due banane e tagliale a fettine di circa 5 mm di spessore, il più possibile uguali, così in padella caramellano tutte allo stesso modo.

  2. Scalda un padellino antiaderente piccolo a fuoco medio-basso. Ungi leggermente il fondo con un pezzetto del burro per la cottura: i 20 g devono bastare per otto pancake, quindi ogni volta ne basta poco. Il burro deve sciogliersi e fare la schiuma: è il segnale che aspetto io per spargere sul fondo lo zucchero di canna, circa un cucchiaino (5 g) a pancake. Disponi sopra 5 fettine di banana a raggiera, una accanto all’altra, formando una specie di fiore.

  3. Versa al centro una parte dell’impasto, circa un ottavo, quanto basta per un pancake di circa 10 cm di diametro. Lasciala allargare e controlla che copra completamente le fettine di banana, anche quelle più esterne.

  4. Cuoci per circa 3-4 minuti, finché la superficie appare rassodata e meno lucida e il fondo è ben dorato: per controllarlo, solleva appena un bordo con la spatola. Se lo zucchero scurisce troppo in fretta, abbassa la fiamma, perché il fondo non deve diventare bruno prima che la superficie si rassodi. A quel punto gira il pancake con delicatezza, aiutandoti con una spatola larga, e prosegui la cottura per altri 2 minuti. Non premerlo: schiacciato perde l’aria e diventa compatto. Adesso il fiore di banana è in cima, lucido di caramello.

  5. Procedi allo stesso modo fino a esaurire l’impasto: per ogni pancake ungi di nuovo leggermente il padellino, poi zucchero di canna e fettine di banana. Se sul fondo vedi residui di caramello scuro, toglili con un foglio di carta da cucina piegato, facendo attenzione a non scottarti, prima di ripartire. Con un solo padellino, per otto pancake conta una quarantina di minuti.

  6. Servi i pancake ancora tiepidi, con il fiore di banana verso l’alto.

Note & consigli

Se vuoi portarli in tavola tutti insieme, tieni quelli già pronti in forno a circa 90 °C per poco tempo, su una griglia e uno accanto all’altro: impilati fanno condensa, il sotto si inumidisce e il fiore rischia di attaccarsi al pancake sopra.