Lasagne al pesto con asparagi e uova sode gratinate, con besciamella dorata in superficie

Lasagne al pesto con asparagi e uova sode

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 50m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti per una teglia delle dimensioni di cm 34 x 24

  • sfoglie di pasta fresca 400 g

Per la pasta fresca (se fatta in casa)

  • Farina 00 400 g
  • Uova medie 4
  • Acqua 4 cucchiai

Per la besciamella

  • latte fresco intero 1 l
  • Burro 60 g
  • Farina 00 60 g
  • Sale 1 pizzico
  • Noce moscata la punta di un cucchiaino

Per il ripieno

  • asparagi puliti (privi della fine del gambo duro)500 g
  • Burro 20 g
  • olio extravergine di oliva 20 g
  • Formaggio grattugiato 200 g
  • Pesto 360 g
  • Uova sode 6

Procedimento

Per la pasta fresca

  1. Versa la farina in una ciotola, unisci le uova e inizia a lavorare con le mani. A questo punto aggiungi un paio di cucchiai d’acqua e continua a impastare: se vedi che l’impasto resta duro e “si spezza”, è normale, significa solo che vuole ancora pochissima acqua (sempre poca per volta). L’obiettivo è arrivare a un impasto morbido ma non molle, con una superficie liscia e che non si attacca alle dita. Trasferiscilo sul piano di lavoro, impasta ancora finché lo senti elastico, poi forma una pallina e lasciala riposare coperta (va bene anche con una ciotola capovolta) per almeno mezz’ora: il riposo serve davvero, perché dopo lo stendi senza lottare.

  2. Quando l’impasto ha riposato, prendine un pezzetto alla volta, schiaccialo leggermente con le mani e passalo nella macchina tira pasta partendo dallo spessore più largo. Prosegui via via verso lo spessore più sottile, infarinando quanto basta per non farlo attaccare: la sfoglia deve diventare regolare e compatta, non strappata e non “appiccicosa”. Taglia quindi dei rettangoli da 14 x 20 cm (oppure adattali alla teglia che userai).

  3. Porta a sobbollore una pentola d’acqua salata, aggiungi un goccio di olio extravergine, poi sbollenta i rettangoli pochi secondi per volta: ti accorgi che sono pronti quando diventano flessibili e si muovono bene nell’acqua, senza diventare molli. Scolali e stendili subito senza sovrapporli in una leccarda foderata con carta forno; appena completi un primo strato, coprilo con un altro foglio di carta forno e continua così fino a terminare tutte le sfoglie, in modo che restino ben separate e non si attacchino.

Per la besciamella

  1. Metti il burro in una pentola e fallo sciogliere. Unisci la farina e cuoci questo composto a fiamma viva per 2–3 minuti, mescolando: deve profumare leggermente di “biscotto”, senza scurire. Versa poi il latte, aggiungi sale e noce moscata e porta fino al bollore continuando a mescolare con costanza. La besciamella è pronta quando si addensa e diventa vellutata: il segnale pratico è che vela il cucchiaio, cioè lo ricopre in modo uniforme

  2. Se dovessero formarsi grumi, succede spesso quando il latte entra troppo in fretta: continua a mescolare energicamente e, se serve, dai una passata rapidissima con un mixer a immersione giusto per lisciarla. Spegni e tienila da parte coprendo la superficie con pellicola a contatto, così non fa la crosticina e resta cremosa.

Per gli asparagi

  1. Taglia gli asparagi puliti a pezzi da 4–5 cm, lasciandone qualcuno intero per la decorazione finale, e separa le punte dal resto. Scalda in padella olio e burro, poi salta gli asparagi per pochi minuti: devono restare croccanti, perché in forno finiranno di cuocere. Ripeti la stessa operazione anche per le punte, in modo ancora più rapido (sono delicate), quindi mettile da parte.

Composizione e cottura

  1. Rendi il pesto più facile da distribuire diluendolo con un po’ d’acqua: aggiungila poco per volta finché lo senti cremoso e fluido, ma non liquido. Se “cola” troppo, rischi strati disordinati; se invece resta troppo denso, fai fatica a stenderlo e tende a concentrarsi a chiazze.

  2. Ora componi le lasagne. Ungi il fondo della teglia con un filo di olio extravergine e distribuisci un paio di cucchiai di besciamella, giusto per creare una base che aiuta le sfoglie ad aderire senza seccarsi. Adagia la pasta fresca, poi aggiungi un paio di cucchiai di besciamella e un paio di cucchiai di pesto, livellando con delicatezza. Disponi qua e là qualche fetta di uovo sodo, un po’ di asparagi e una spolverata di formaggio grattugiato.

  3. Con una teglia da 34 x 24 cm di solito ottieni 4–5 strati: per non andare “a occhio”, dividi mentalmente gli ingredienti così. Tieni da parte circa un quinto di besciamella e di pesto per la finitura e usa il resto in 3–4 passaggi uguali. In pratica, a ogni strato deve restare uno strato di besciamella e pesto sottile ma continuo, senza zone di sfoglia scoperte: se vedi che ti rimangono chiazze asciutte, è un segnale che stai stringendo troppo; se invece senti che scivola e si muove, probabilmente hai messo troppo liquido o il pesto è troppo diluito. Il formaggio, invece, distribuiscilo “a pioggia” e tienine una manciata generosa per la superficie.

  4. Continua nello stesso modo fino ad arrivare al bordo della teglia e a terminare tutti gli ingredienti: mentre procedi, controlla che ogni sfoglia sia ben coperta (non scoperta e non “affogata”), perché è quello che fa la differenza tra una fetta succosa e una teglia che asciuga in forno.

  5. Per lo strato finale distribuisci la besciamella, sistema le uova e completa con il formaggio, poi inforna in forno statico a 180°C per circa 30 minuti. Il segnale che sei a buon punto non è solo il colore: guarda i bordi, devono comparire piccole bolle e la superficie deve iniziare a dorarsi in modo uniforme.

  6. Dieci minuti prima del termine, appoggia sopra le punte di asparagi tenute da parte e termina la cottura. Quando sforni, fai riposare la teglia 15–20 minuti: è normale che appena uscita dal forno sembri molto morbida, ma con quel riposo gli strati si assestano e il taglio diventa pulito. Le tue lasagne al pesto sono pronte.

Note & consigli

Il pesto alla genovese qui si sente davvero: se lo prepari in casa viene più profumato e “pulito”, e secondo me ripaga. Se invece usi un pesto già pronto, sceglilo di buona qualità e ricorda solo una cosa: diluiscilo con poca acqua, il minimo per renderlo cremoso e facile da distribuire. Gli asparagi e le uova, in questa ricetta, sono un tocco in più (anche molto carino a tavola), ma il cuore resta il pesto con la besciamella: se vuoi una versione ancora più centrata su “lasagne al pesto”, puoi essere più leggera con le aggiunte e lasciare che parli il basilico.