La frittata di spinaci è uno di quei piatti che a casa mia non vengono mai considerati un ripiego. È una ricetta semplice, sì, ma fatta bene diventa sorprendentemente appagante: spinaci appena appassiti, uova morbide e una consistenza che resta succosa senza mai risultare acquosa. Proprio perché è una preparazione essenziale, qui conviene curare bene i passaggi, soprattutto la gestione degli spinaci.
Se ami cucinare con le uova, nella raccolta dedicata alle ricette con le uova trovi tante altre idee collaudate. E se vuoi confrontare consistenze e risultati, puoi dare un’occhiata anche alla frittata al forno, alla classica frittata di patate, alla più delicata frittata alle zucchine o alla saporita frittata di cipolle. Per qualcosa di più rustico e sostanzioso, c’è anche la frittata di spaghetti, perfetta da portare fuori casa.
In questa versione parto dalla base della frittata di spinaci e, se lo desideri, puoi arricchirla con un po’ di ricotta salata: non è indispensabile, ma aggiunge una nota più decisa che a tavola si fa notare. Se ti stai chiedendo come preparare una frittata di spinaci morbida, ben cotta e senza acqua, sei nel posto giusto.
Questa ricetta fa parte della raccolta ricette con le uova.
Ingredienti
- Uova medie 6
- Spinaci freschi 300 g
- Cipollotti freschi 100 g
- Olio extravergine d’oliva 60 g
- Sale 4 g
- pepe nero macinato q.b.
- Noce moscata q.b.
- Ricotta salata 50 g
Allergeni
Attrezzatura necessaria
Per preparare questa frittata bastano gli strumenti che si usano ogni giorno in cucina: una padella antiaderente da 24–26 cm, una ciotola capiente per sbattere le uova, una forchetta o una piccola frusta, un coperchio o un piatto piano leggermente più grande della padella per girare la frittata e uno scolapasta. Se preferisci, puoi usare anche un canovaccio pulito per strizzare bene gli spinaci.
Procedimento
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Lava accuratamente gli spinaci freschi e rimuovi i gambi più grossi. Se le foglie sono molto grandi, spezzale grossolanamente con le mani. Lava anche i cipollotti, elimina la parte barbuta e affettali sottili, includendo anche la parte verde più tenera.
Scalda in padella circa 30 g di olio extravergine di oliva a fuoco medio e aggiungi i cipollotti. Lasciali appassire per 8–10 minuti, mescolando ogni tanto: devono diventare morbidi e profumati, non dorati. Se iniziano a colorire troppo, abbassa leggermente la fiamma.
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Unisci gli spinaci, sala leggermente e copri con il coperchio. Bastano 2–3 minuti: le foglie si afflosceranno rapidamente e manterranno un verde brillante. Quando sul fondo non vedi più liquido, sono pronti. Se resta un po’ d’acqua, alza il fuoco per pochi secondi e lasciala evaporare: qui non serve fare altro.
Trasferisci gli spinaci in uno scolapasta e lasciali intiepidire. Quando sono tiepidi, strizzali bene con le mani o avvolgendoli in un canovaccio: devono risultare asciutti al tatto. È normale che sembrino pochissimi, ma è proprio quello che serve per una frittata compatta.
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Prima di farli raffreddare completamente su un piatto, condiscili con una leggera grattugiata di noce moscata e una macinata di pepe, mescolando bene per distribuirli in modo uniforme.

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In una ciotola sbatti le uova con il sale rimanente, una macinata di pepe e una grattugiata leggera di noce moscata. Se vuoi usare la ricotta salata, grattugiala a scaglie non troppo fini e uniscila ora. Aggiungi anche gli spinaci tritati grossolanamente con il coltello e mescola.

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Scalda nella stessa padella i restanti 30 g di olio a fuoco medio-basso, versa il composto e livella leggermente. Copri e cuoci per circa 10 minuti: i bordi devono staccarsi e il centro restare appena tremolante.

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Capovolgi la frittata aiutandoti con il coperchio o un piatto piano. Rimettila in padella e prosegui la cottura per altri 4–5 minuti, sempre a fuoco medio-basso. Quando è ben dorata anche sotto, spegni e lascia riposare un minuto prima di servirla.

Note & consigli
Questa frittata di spinaci io la porto in tavola soprattutto come secondo piatto, accompagnata da un’insalata fresca o da qualche verdura di stagione. Se voglio renderla più completa, la servo con una fetta di pane o la inserisco in un pasto semplice e conviviale, senza troppe complicazioni. È una di quelle preparazioni che funzionano bene anche a temperatura ambiente, quindi capita spesso di prepararla in anticipo quando so che dovrò organizzarmi con i tempi.
Domande frequenti
Sì, ma vanno scongelati completamente e strizzati con molta cura. Devono risultare ben asciutti, altrimenti la frittata rischia di restare acquosa.
I bordi devono essere ben staccati dalla padella e il centro appena tremolante. Se muovendo la padella la frittata scivola, sei nel momento giusto.
Puoi farlo a 180°C per circa 20–25 minuti, in una teglia ben oliata. Per una versione pensata apposta per il forno, però, trovi già una ricetta dedicata.
Di solito succede perché gli spinaci non sono stati strizzati abbastanza o perché la fiamma è troppo bassa e l’umidità non evapora.
No, è solo un’aggiunta. Senza resta una frittata di spinaci più delicata; con la ricotta il sapore diventa più intenso.
Una padella antiaderente da 24–26 cm garantisce uno spessore equilibrato e tempi di cottura affidabili.
Varianti della ricetta
Puoi personalizzare la frittata di spinaci in modo semplice. Aggiungendo la ricotta salata ottieni un gusto più deciso e una consistenza leggermente più compatta. Con del Parmigiano Reggiano grattugiato, circa 40 g, la frittata risulta più morbida e delicata. Se preferisci una versione più ricca, puoi unire 80 g di prosciutto cotto a dadini, che rende il risultato più saporito. Per una cottura alternativa, puoi prepararla al forno: la consistenza sarà più uniforme e asciutta. Evita invece formaggi molto acquosi come la mozzarella, che rilascerebbero liquidi in cottura.
Conservazione
La frittata di spinaci si conserva in frigorifero per 1–2 giorni, ben chiusa in un contenitore ermetico. Con il passare del tempo tende a perdere un po’ di morbidezza. Puoi scaldarla brevemente in padella o al forno; sconsiglio il congelamento perché la consistenza ne risentirebbe.
Curiosità
La frittata è uno di quei piatti che cambiano volto a seconda degli ingredienti di stagione. Gli spinaci, soprattutto quelli freschi, sono tra i più usati perché cuociono in pochi minuti e danno volume e colore senza appesantire.
Abbinamento Vino
Con questa frittata di spinaci si abbina bene un vino bianco fresco e non troppo aromatico, come un Vermentino o un Pinot Grigio, servito leggermente fresco.

