Confettura di uva fragola in vasetto aperto con cucchiaino, accanto a grappoli d'uva e limoni

Confettura di uva fragola

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 45m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 3 vasetti
  • Metodo cottura: Cottura lenta
  • Cucina: Italiana

Ingredientiper 3 vasetti da 330 g

  • Uva fragola 1 kg
  • Succo di limone 1/2
  • Zucchero semolato 600 g

Procedimento

LA PREPARAZIONE DELL’UVA

  1. Lava bene i grappoli sotto acqua corrente e asciugali. Sgrana gli acini dai raspi, scartando quelli rovinati, e mettili in un tegame capiente dal fondo spesso. Io uso sempre uva fragola nera, comprata al mercato: cerca acini sodi e profumati, al resto pensa la ricetta.

    Mani che sciacquano acini di uva fragola nera sotto acqua corrente in uno scolapasta
  2. Se hai tempo, fai come me: metti gli acini in una ciotola con lo zucchero e lasciali in frigorifero per una notte. La confettura viene più saporita, perché lo zucchero comincia a tirare fuori il succo prima ancora del fuoco. Non è obbligatorio. Se vai di fretta, salta il riposo e prosegui.

    Zucchero versato a cascata su mirtilli scuri in una pentola

LA COTTURA

  1. Spremi il mezzo limone e filtra il succo direttamente nel tegame con uva e zucchero (se hai fatto il riposo in frigo, versa tutto nel tegame, sciroppo compreso). Porta a bollore, poi abbassa a fuoco medio e lascia cuocere per circa mezz’ora: gli acini devono sfaldarsi e rilasciare tutto il loro succo. Mescola ogni tanto. Se in superficie si forma della schiuma, toglila con un cucchiaio.

    Composta di uva fragola che sobbolle nel tegame, mescolata con un cucchiaio di legno
  2. Passa il composto ancora caldo con il passaverdure a fori medi: semi e bucce restano indietro, a te arriva solo la polpa. Fai con calma, non c’è fretta: qualche giro in più e recuperi anche la polpa rimasta attaccata alle bucce.

    Composto di uva fragola cotto versato nel passaverdure per separare polpa da bucce e semi
  3. Rimetti la polpa nel tegame e falla ridurre a fuoco medio per altri 15 minuti circa, mescolando spesso perché sul fondo tende ad attaccarsi. Il punto giusto è 105°: se hai un termometro da cucina usalo, è il modo più sicuro per fermarti in tempo. E vacci piano sul finale: una confettura cotta troppo diventa caramellosa e dura, e da lì non si torna indietro.

    Termometro da cucina immerso nella confettura di uva fragola in cottura
  4. Niente termometro? Fai la prova del piattino: versa una goccia su un piatto inclinato e guarda come si comporta. Se cola, deve cuocere ancora; se resta ferma, è pronta. Travasala bollente nei vasetti sanificati, fino a un centimetro dal bordo, e chiudi bene i tappi.

    Composta di uva fragola densa versata a filo in un vasetto di vetro

LA PASTORIZZAZIONE

  1. Sistema i vasetti chiusi in una pentola alta, separati da un canovaccio perché non sbattano tra loro, e coprili con acqua fredda di almeno due dita. Porta a bollore e calcola 25 minuti. Spegni, lascia raffreddare i vasetti nell’acqua, poi tirali fuori e falli riposare a testa in su fino al giorno dopo. Premi il centro del tappo: se non fa clic, il sottovuoto è riuscito.

Note & consigli

La sanificazione dei vasetti viene prima di tutto: falli bollire 10 minuti con i loro tappi, separati da un canovaccio perché non si rompano, poi falli asciugare capovolti nel forno a bassa temperatura (100° bastano). Usa capsule nuove: le guarnizioni usurate compromettono il sottovuoto. E non riempire fino all’orlo, quel centimetro d’aria serve proprio a creare il vuoto.