Questi waffle senza glutine sono la mia versione “adatta a tutti” dei classici belgian waffle: stessi quadretti dorati e quella morbidezza da colazione lenta, ma con farine naturalmente senza glutine e latte vegetale, così non devi rinunciare a niente anche se in casa c’è chi è intollerante. E no, non sanno “di sostituto”: sono semplici, soffici e molto più versatili di quanto sembri.
Se poi ti va di restare sul dolce ma cambiare gusto, puoi provare i waffle al cacao e anche i pancakes senza glutine e latticini (stesso comfort, stessa soddisfazione). Se invece vuoi portarli sul salato, la base dei waffle salati è perfetta anche per un aperitivo e, se cerchi un’idea già “da antipasto”, c’è l’antipasto di waffle. Se mi chiedi “come si fanno waffle senza glutine soffici e dorati con la piastra?”, sei nel posto giusto.
Ingredienti per 6 waffle senza glutine di cm 11 x 10
- Mi raccomando, leggi sempre le etichette e controlla che gli ingredienti senza glutine siano certificati: sulla confezione deve esserci il marchio della spiga barrata! Presta attenzione anche al lievito!
- Uova medie 2
- Zucchero semolato 40 g
- Bevanda vegetale (soia, mandorla, riso, avena, ecc…)120 g
- bacca di vaniglia 1
- Farina di riso 60 g
- Farina di tapioca 60 g
- Fecola di patate 60 g
- Lievito in polvere per dolci 6 g
- Sale 1 g
- Olio di semi di girasole 20 g
Per accompagnare
- Frutti di bosco q.b.
- Sciroppo d’acero q.b.
Allergeni
Procedimento
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Per fare i waffle senza glutine separa con cura i tuorli dagli albumi e monta gli albumi con le fruste elettriche finché diventano chiari e spumosi. Aggiungi lo zucchero in tre parti solo quando vedi che iniziano a “prendere volume”, così si scioglie bene e ti dà una montata stabile. Una volta pronti, incorpora un tuorlo alla volta aspettando che ogni tuorlo si assorba, senza mai smettere di tenere in azione le fruste.

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In un’altra ciotola fai un’emulsione unendo latte vegetale e olio di semi, mescolando con una frusta a mano fino a ottenere un liquido omogeneo. Puoi usare a piacere la stessa dose di bevanda vegetale alla mandorla, riso, soia, avena ecc: il procedimento non cambia. Se non hai problemi con il lattosio puoi usare anche del latte vaccino. Unisci l’emulsione al precedente impasto assieme ai semini della bacca di vaniglia, sempre lavorando a velocità medio-bassa per non smontare troppo il composto.

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Mescola bene per amalgamare tutti gli ingredienti, quindi aggiungi gli elementi secchi. Setaccia assieme farina di riso, fecola di patate, farina di tapioca e lievito, così eviti i grumi già in partenza. Aggiungi anche il pizzico di sale e mescola con pazienza, giusto il tempo di ottenere una pastella liscia. Ungi leggermente lo stampo per waffle: serve la piastra apposita perché la cottura deve avvenire contemporaneamente su entrambi i lati.
Se vuoi la variante al cacao, setaccia 20 g di cacao amaro insieme agli amidi e riduci di 20 g la farina di tapioca oppure la fecola.
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Versa nella piastra circa 50 g di impasto per ogni waffle, senza arrivare fino al bordo: in cottura tende a spingersi un po’. Chiudi e cuoci per 3-4 minuti senza aprire, così restano ben gonfi e dorati. I tuoi waffle senza glutine sono pronti: separali se necessario con forbici o coltello e rifinisci i bordi con calma, quando sono ancora caldi ma non bollenti.

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Puoi accompagnare i tuoi waffle con sciroppo d’acero e frutti di bosco, oppure se preferisci con cioccolato fuso.
Domande frequenti
Meglio di no: questa pastella rende al massimo quando la cuoci subito. Se la lasci lì per ore tende a perdere aria e i waffle vengono meno soffici. Se devi organizzarti, piuttosto prepara gli ingredienti già pesati e cuoci all’ultimo.
Se li hai messi in frigo, scaldali pochi minuti in forno o in tostapane: tornano asciutti fuori e morbidi dentro. Il microonde li scalda, sì, ma li rende più molli.
Sì: congelali già cotti e ben freddi, separandoli con un pezzetto di carta forno. Poi li lasci scongelare a temperatura ambiente e li ripassi un attimo in forno o tostapane per ridargli fragranza.
Di solito succede quando la piastra non è abbastanza calda o non è stata unta leggermente. Un velo d’olio (poco, ma c’è) e piastra ben in temperatura fanno la differenza, soprattutto con impasti senza glutine.
Certamente! Scegli il mix di farine senza glutine che hai a disposizione e aggiungilo nella stessa quantità degli amidi (180g) al composto.
Conservazione
L’ideale sarebbe consumare subito i waffle senza glutine ma se non hai alternative puoi conservarli in frigorifero per un giorno. Non consiglio di preparare la pastella tante ore prima, perché più riposa più si sgonfia. Puoi congelare i waffle senza glutine e, al momento di servirli, lasciarli scongelare a temperatura ambiente.

