Questi waffle salati sono uno di quegli antipasti che mi piace servire quando voglio un vassoio “da festa” senza impazzire: li tagli a strisce, riempi i quadratini come fossero piccoli bocconi e il risultato è allegro, ordinato e super conviviale. Se stai costruendo un menu da aperitivo, puoi affiancarli a qualche idea della mia raccolta di antipasti veloci e, nelle occasioni più speciali, inserirli tranquillamente tra gli antipasti di Natale quando vuoi portare in tavola qualcosa di diverso dal solito.
E poi c’è un dettaglio che mi diverte sempre: i waffle moderni, in fondo, ricordano quelle antiche cialde “neutre” che si farcivano con ingredienti salati, un po’ come un piccolo vassoio commestibile. Se ti va di fare un confronto con la versione classica da colazione, trovi anche la ricetta dei miei waffle in stile belga; mentre, se l’idea è creare un buffet di stuzzichini da prendere con le dita, io li alterno volentieri a mini plumcake salati, a krapfen salati in mini formato, a qualche biscottino salato al Parmigiano e a cornetti salati soffici: viene fuori un assortimento che fa subito “casa piena”. Se ti stai chiedendo come preparare un antipasto di waffle salati, questa è la ricetta giusta.
Questa ricetta fa parte delle raccolte antipasti di Natale Veloci, aperitivi di Natale.
Ingredienti per 4 waffle
per i waffle
- Farina tipo “00” Gran Mugnaio Antigrumi Molino Spadoni 140 g
- Uova medie 1
- Latte intero 190 g
- Pecorino romano grattugiato 35 g
- Timo q.b.
- Rosmarino q.b.
- Pepe q.b.
- Lievito chimico in polvere per torte salate 10 g
- Sale 2 g
- Olio extravergine d’oliva 25 g
per la piastra
- Burro (o staccante spray) q.b.
per la farcitura
- Salmone affumicato 2 fette
- Speck 2 fette
- Avocado 20 g
- Robiola 20 g
- Gorgonzola dolce 20 g
- Latte intero 2 cucchiai
- Pomodori secchi sott’olio 3
- Olive nere denocciolate 5
- Olive verdi denocciolate 5
- Carciofino sott’olio 1
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Lime q.b.
- Aneto q.b.
Allergeni
Procedimento
per i waffle
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Per fare i waffle salati separa il tuorlo dall’albume. Unisci in una ciotola il latte, l’olio extravergine di oliva e il tuorlo d’uovo. Amalgama bene e incorpora anche il pecorino grattugiato e le erbe aromatiche tritate finemente a coltello. Infine aggiusta di sale e pepe.
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A parte monta l’albume a neve utilizzando le fruste elettriche, poi uniscilo al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarlo.
Setaccia nella pastella la farina e il lievito, e mescola per ottenere una pastella vellutata e senza grumi.
cottura
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Ungi leggermente lo stampo per waffle con il burro o cospargilo di staccante spray e, con un mestolino versa la pastella nella piastra, stendendola bene in modo uniforme. Chiudi bene il coperchio e lascia cuocere per 4 minuti. Io ho usato una piastra da 22×26 cm da cui, utilizzando tutto l’impasto in una volta, ho ottenuto 4 waffle.
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Una volta pronti estrai i waffle dalla piastra e separali, rifila i bordi con delle forbici o un coltello affilato e taglia ogni waffle a striscioline di 4 quadratini ciascuna.
per la farcitura
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Pulisci l’avocado, ricavandone la polpa e tagliala a dadini di circa 1 cm. Mettili in una ciotolina e condiscilo con lime, sale e pepe.
Taglia i pomodori secchi in quarti e le olive a metà; affetta lo speck e il salmone a stricioline e arrotolale a formare delle roselline; riduci a pezzetti di 1,5 cm il carciofino. Infine, in due ciotoline distinte, stempera sia il gorgonzola sia la robiola con 1 cucchiaio di latte ciascuna e mettili in due sàc a poche con bocchetta a stella.
composizione
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Distribuisci tutti gli ingredienti l’interno delle cavità quadrate delle striscioline del waffle, alternandoli a piacimento. Spremi le creme al formaggio in modo da formare dei ciuffetti a forma di fiamma e decorali in superficie con una cimetta di aneto.
Note & consigli
*Puoi sostituire gli ingredienti della farcitura a tuo piacimento, assecondando i tuoi gusti o basandoti su ciò che hai in frigorifero. In questo modo trasformerai questo antipasto anche in una ricetta svuota-frigo!
Conservazione
Puoi conservare i waffle salati non farciti per un paio di giorni al massimo in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico oppure coperti con la pellicola trasparente. Puoi anche congelarli.
Non consiglio di preparare la pastella con largo anticipo, né di conservare i waffle dopo averli farciti, per evitare che l’umidità degli ingredienti aggiunti ne comprometta la consistenza.
Curiosità
I waffle moderni sembrano essere i discendenti di antiche cialde chiamate Obelìas Panis, preparate Corinto ai tempi delle Polis: si trattava di basi neutre a base di uova, farina di grano o di farro, cotte in padella e farcite con fichi e olive.

