Verdure gratinate al forno con melanzane, peperoni, zucchine e carote coperte di pangrattato dorato

Verdure gratinate al forno

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Carote 400 g
  • Zucchine 400 g
  • Peperone rosso 600 g
  • Melanzane 600 g
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 120 g
  • Pangrattato 140 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale 10 g

Procedimento

Pulizia e taglio delle verdure

  1. Parti dalle verdure. Lavale sotto l’acqua corrente e asciugale bene con un canovaccio, perché l’acqua rimasta sulla buccia finirebbe nella teglia e ti rovinerebbe la gratinatura. Spunta le zucchine alle due estremità e pela le carote con il pelapatate. Togli il picciolo alla melanzana. Al peperone togli il picciolo, aprilo a metà nel senso della lunghezza ed elimina i semi e i filamenti bianchi interni, che in cottura restano amari.

  2. Ora taglia tutto a dadini, tenendoli il più possibile della stessa misura: è quello che ti dà una teglia cotta in modo uniforme, senza pezzi bruciati accanto a pezzi ancora crudi. Se carote e zucchine sono sottili, tagliale a rondelle. Peperoni e melanzane vanno a cubetti.

  3. Non tutte le verdure cuociono alla stessa velocità, e io non le taglio tutte uguali. Carote e peperoni hanno la polpa più compatta: li tengo a un centimetro. Zucchine e melanzane si ammorbidiscono in fretta e tendono a sfaldarsi, quindi le lascio a un centimetro e mezzo. Mezzo centimetro di differenza sembra niente, ma è quello che porta tutta la teglia al punto giusto negli stessi venti minuti, senza carote croccanti di crudo accanto a zucchine spappolate.

  4. Raccogli la dadolata in una ciotola capiente. Aggiungi il sale, il Parmigiano grattugiato, il pangrattato e l’olio, quanto basta a velare ogni pezzo: con due chili di verdure sono quattro o cinque cucchiai. Se ti piacciono, questo è il momento del pepe, del peperoncino, del rosmarino tritato o di qualche foglia di basilico. Mescola con le mani, è il modo più veloce per far aderire la panatura. Poi rovescia tutto su una leccarda foderata di carta forno e stendi le verdure in un solo strato, senza sovrapporle. Con queste dosi servono due leccarde da 40 per 30 centimetri: se le ammucchi, cuociono nel loro vapore e la crosticina non si forma. Inforna subito, prima che il sale tiri fuori l’acqua e bagni il pangrattato.

Cottura e gratinatura in forno

  1. Inforna in forno statico già caldo a 200 gradi e lascia cuocere per 20 minuti. Sono pronte quando in superficie si è formata una crosticina dorata e croccante e, infilando una forchetta in un dadino di carota, entra senza sforzo. Se la carota resiste, dalle altri cinque minuti. Con il forno ventilato scendi a 180 gradi e controlla dal quindicesimo minuto, perché la panatura colora prima. Servile calde, appena sfornate: è il momento in cui la crosticina è al massimo.

Note & consigli

Se hai una sola leccarda, fai due infornate invece di ammucchiare tutto: la seconda parte a forno già caldo e ci mette lo stesso tempo. Il pangrattato lo grattugio dal pane raffermo e lo lascio grossolano, quasi a briciole: quello fine assorbe più olio e si impasta sulla verdura invece di tostare. Il Parmigiano lo grattugio al momento, quello in busta è più asciutto e brucia prima.