Zucchine al forno gratinate con pangrattato, aglio e rosmarino fresco

Zucchine al forno

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 35m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per una teglia da 20×25 cm

  • Zucchine 800 g
  • Mollica di pane 60 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Rosmarino 1 rametto
  • Timo 2 rametti
  • Olio extravergine d’oliva 30 g
  • Sale q.b.

Procedimento

  1. Lava bene le zucchine, io uso quasi sempre quelle scure, elimina le estremità e tagliale in quattro per il lungo. Da ogni quarto ricava bastoncini di circa 7 cm, tutti simili tra loro: è la misura che li fa cuocere in modo uniforme, senza che diventino molli. Se le zucchine ti sembrano molto acquose, tamponale con carta assorbente prima di condirle: l’umidità in meno è croccantezza in più.

  2. Nel cutter trita la mollica di pane con l’aglio, il rosmarino e il timo, fino a un composto fine e profumato. Io la mollica la prendo sempre da una pagnotta di grano duro. Pochi secondi a scatti. Ti accorgi che è pronto quando il verde delle erbe si distribuisce in modo omogeneo e il profumo si sente già a cutter aperto.

  3. Versa i bastoncini in una ciotola capiente, condisci con l’olio extravergine e un pizzico di sale, poi unisci il trito. Mescola bene, così il condimento si attacca a ogni pezzo. Non serve la mano pesante: rigira con le mani o con due cucchiai finché ogni bastoncino è ben vestito, ed è proprio questa copertura a fare la crosticina in cottura.

  4. Ungi appena una pirofila e disponi le zucchine in un solo strato, senza sovrapporle: se stanno strette, il vapore resta lì sotto e la doratura non parte. Cuoci in forno statico a 180 °C per 30-35 minuti. Le riconosci pronte da due segnali: la mollica di un bel dorato-nocciola e le zucchine grinzose in superficie, segno che hanno perso la loro acqua e sono morbide dentro.

  5. Se la superficie fatica a colorarsi, il grill serve proprio a questo: dove il forno da solo non arriva, negli ultimi 2-3 minuti di cottura sposta la teglia sul ripiano alto e attivalo, senza allontanarti, perché da dorato a bruciato il passo è breve. Sforna e porta in tavola calde, quando la crosticina è al massimo della fragranza; a temperatura ambiente restano buone, con una croccantezza più discreta.

Note & consigli

Il pecorino grattugiato nel trito, un cucchiaio, dà una nota più decisa: Laura lo aggiunse già quella prima volta, perché insieme al parmigiano è una delle poche cose che si porta in Inghilterra dall’Italia. Se lo metti, assaggia prima di salare. Le erbe seguono la tua dispensa: salvia o basilico cambiano il profumo, non la tecnica.