Polpette al forno dorate servite su vassoio con fondo di cottura e rametti di timo

Polpette al forno

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 30 pezzi
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 30 pezzi

per le polpette

  • Carne macinata di manzo 350 g
  • Salsiccia di maiale 150 g
  • Pane raffermo, pesato senza crosta100 g
  • Latte intero 100 g
  • Uova medie circa 50 g sgusciato1
  • Parmgiano grattugiato 20 g
  • Pecorino romano grattugiato 20 g
  • Prezzemolo 20 g
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

per il fondo di cottura

  • Brodo di carne (o vegetale)100 g
  • Vino bianco secco50 g
  • Olio extravergine d’oliva 20 g
  • Timo 3 rametti
  • Rosmarino 2 rametti

Procedimento

per le polpette

  1. Taglia il pane raffermo a fette e togli la crosta. Mettilo in un piatto fondo e bagnalo abbondantemente con il latte, poi lascialo riposare finché il latte in eccesso non è stato assorbito del tutto. Il pane è pronto quando si schiaccia fra le dita senza opporre resistenza e nel piatto non resta liquido libero. Non strizzarlo per asciugarlo: quell’acqua è la morbidezza delle polpette, e se la butti non la recuperi più.

  2. In una ciotola unisci tutti gli ingredienti: la carne macinata, la salsiccia privata del budello e sbriciolata grossolanamente, l’uovo, i due formaggi grattugiati, il pane ammollato e spezzettato a mano (a pezzetti irregolari, che nell’impasto restano sacche morbide), il prezzemolo tritato, la noce moscata, il sale e il pepe. L’uovo è uno: con le uova medie la dose su mezzo chilo di carne è quella giusta.

  3. Ora lavora l’impasto con le mani, con un po’ di vigore, finché tutti gli ingredienti non sono davvero omogenei. Lì ti fermi. Se continui, la carne si compatta e la polpetta diventa elastica invece che tenera. Se l’impasto ti sembra morbido e appiccicoso, è normale: deve essere umido. Lascialo riposare qualche minuto prima di formare le polpette, e se fa fatica a tenere la forma passalo in frigorifero per un quarto d’ora.

per il fondo di cottura

  1. Prendi una pirofila da forno sufficientemente capiente e ungi il fondo con un filo d’olio. Appoggia dentro un rametto di rosmarino intero; l’altro sfoglialo completamente e distribuisci gli aghi sul fondo, insieme alle foglioline sfogliate dai 3 rametti di timo. In un bicchiere da cucina emulsiona il brodo, il vino bianco e l’olio, mescolando con la forchetta finché il liquido non si vela. Se il brodo lo fai in casa, come nel mio brodo di carne, tienilo leggero: qui deve bagnare, non insaporire di suo.

COMPOSIZIONE

  1. Riprendi l’impasto e forma le polpette a mano, da circa 30 grammi ciascuna, facendole rotolare fra i palmi con delicatezza. Tienile tutte della stessa misura: in forno il tempo segue la dimensione, e una polpetta più grossa delle altre resta indietro mentre le piccole si asciugano. Se l’impasto si attacca, inumidisci appena le mani. Adagiale nella pirofila una accanto all’altra, in un solo strato e senza accavallarle, fino a completare tutto l’impasto: otterrai circa 30 polpette. Poi irrorale tutte con l’emulsione di olio, brodo e vino.

cottura

  1. Cuoci le tue polpette in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti, avendo cura, di tanto in tanto, di bagnarle con il fondo di cottura: io lo faccio due o tre volte e non di più, perché ogni apertura del forno costa calore, e ogni volta raccolgo il liquido dal fondo della pirofila con un cucchiaio. Statico e non ventilato: l’aria calda in movimento colora prima, ma asciuga la superficie e fa evaporare il fondo, che qui serve fino all’ultimo minuto.

QUANDO LE POLPETTE AL FORNO SONO PRONTE

  1. Le polpette sono pronte quando la superficie è brunita a chiazze e i succhi che raccogli sul fondo sono chiari, non rosati; sotto la pinza la polpetta è elastica e non cede come una spugna. Se hai un termometro a sonda, infilalo al centro della più grande: 71° al cuore sono la soglia di sicurezza per la carne macinata, e il colore da solo non te la garantisce. Togli la pirofila dal forno e lascia riposare tre o quattro minuti, così i succhi si riassestano dentro. Poi servile ben calde, irrorate un’ultima volta con il loro fondo.

Note & consigli

Se la salsiccia non ti convince, sostituiscila con altri 150 grammi di macinato di maiale: serve il suo grasso, ed è quello che tiene morbide le polpette. Il pecorino è sapido e il parmigiano lo è a modo suo: io assaggio prima di aggiungere sale, soprattutto se hai usato la salsiccia.