A Pasqua le uova tornano sempre al centro della tavola, soprattutto negli antipasti, e queste uova pasquali colorate sono un modo semplice ma molto scenografico per portarle in tavola in una veste diversa dal solito. Nascono dall’idea di unire gusto e decorazione, trasformando un ingrediente quotidiano in qualcosa che colpisce l’occhio senza perdere la sua anima casalinga. Accanto a piatti più decisi come le uova in purgatorio, a preparazioni fredde come le uova ripiene al tonno o anche a un classico uovo all’occhio di bue proposto per il pranzo di festa, queste uova marmorizzate trovano spazio con grande naturalezza.
Sono perfette se ami le consistenze morbide, come quelle delle uova barzotte, e se ti piace giocare con colori e sfumature senza complicarti la vita. Le puoi servire come antipasto, usarle per arricchire un’insalata o inserirle in un menù insieme ad altre proposte della raccolta di ricette con le uova, soprattutto quando stai pensando agli antipasti per Pasqua e cerchi qualcosa che sia bello da vedere ma anche buono da mangiare. Se ti stai chiedendo come preparare delle uova pasquali colorate che facciano subito festa in tavola, questa è un’idea semplice che funziona sempre.
Ingredienti
- Uova medie 4
- Acqua 600 g
- Aceto di vino bianco 1 cucchiaino
- Colorante alimentare idrosolubile q.b.
Allergeni
Procedimento
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Per realizzare le tue uova marmorizzate, la prima cosa da fare è preparare le acque colorate nelle quali farle bollire. A seconda della tinta che vuoi ottenere puoi utilizzare diversi tipi di coloranti (da quelli più naturali a quelli in gel idrosolubili), sciogliendoli nell’acqua in quantità variabile a seconda dell’intensità di colore che vuoi ottenere.
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Per realizzare le uova gialle ti basterà metterle in un pentolino di acqua fredda (tanta quanta ne serva perché risultino completamente coperte), disciogliervi un cucchiaino di curcuma, aggiungere un cucchiaino di aceto di vino bianco (che aiuta a fissare il colore), e farle cuocere per 10 minuti dal raggiungimento del bollore.
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Per quelle rosse procedi nello stesso modo, utilizzando però l’acqua di cottura di una barbabietola addizionata con il cucchiaino di aceto ed eventualmente con una punta di colorante alimentare rosso in gel.
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Per quelle marroni puoi mettere in infusione una bustina di tè nero insieme a 100 g di salsa di soia, aggiungere l’aceto e procedere come per gli altri colori.
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Infine per quelle verdi puoi usare l’acqua di cottura degli spinaci, l’aceto e una punta di colorante alimentare in gel verde.
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Quando le uova saranno sode, estraile dall’acqua di cottura tenendola da parte, falle intiepidire leggermente e poi picchietta il guscio con un cucchiaino per creparlo ma lasciarlo comunque aderente all’uovo.
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Rimettile quindi nella loro acqua di cottura, dove dovranno restare per almeno 12 ore affinché l’albume assuma la tonalità della marmorizzazione desiderata.
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Trascorso questo tempo le uova assumeranno un aspetto marmorizzato, con venature e sfumature di colore che le renderanno ideali per fare bella mostra sulla tavola pasquale!
Note & consigli
Considera che, oltre al tipo e alla quantità di colorante usato, anche il tempo in cui lascerai riposare le uova dopo averle cotte e sgusciate contribuirà a determinare l’intensità della loro colorazione.
Conservazione
Come per le classiche uova sode, puoi conservare le tue uova marmorizzate per 2 o 3 giorni in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico.
Curiosità
L’usanza di decorare le uova vere ha origini antiche, che si perdono nelle tradizioni religiose pagane, in cui venivano utilizzate come simbolo di rinascita e rinnovamento della natura. Il Cristianesimo ha recuperato questa simbologia facendone la metafora della resurrezione di Cristo che si celebra proprio a Pasqua. In molti Paesi (di tradizione ortodossa e non solo) dell’Est Europa, le uova di Pasqua colorate sono oggi fabbricate artigianalmente e rappresentano veri e propri capolavori artistici (in alcuni casi anche molto preziosi come le famose Uova Fabergé).

