Tagliatelle con speck e funghi condite con prezzemolo tritato

Tagliatelle speck e funghi

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello

Ingredienti per 4 persone

PER LA PASTA

  • Farina 00 400 g
  • Uova medie (sgusciate 200 g)4
  • Acqua 2 cucchiai

PER IL CONDIMENTO

  • Funghi porcini 500 g
  • Speck 150 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Burro 30 g
  • Olio extravergine d’oliva 40 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

PER COMPLETARE

  • Prezzemolo (un ciuffo) q.b.

Procedimento

PER LA PASTA

  1. Nella ciotola della planetaria, montata con la foglia, metti la farina. Aziona la macchina e aggiungi le uova e l’acqua poco per volta. Lascia lavorare finché l’impasto smette di essere sabbioso e si compatta in grosse briciole che si attaccano fra loro. Se dopo qualche minuto resta farinoso, aggiungi ancora un goccio d’acqua; se invece si incolla alle pareti, una presa di farina.

  2. Una volta pronto, trasferiscilo sul piano di lavoro e impastalo a mano, spingendolo con il palmo e ripiegandolo su se stesso, fino a ottenere una palla liscia ed elastica. Ci vogliono alcuni minuti. Coprila con una ciotola rovesciata e lasciala riposare almeno 30 minuti: l’impasto si rilassa e, dopo, la sfoglia si stende senza ritirarsi.

  3. Trascorso il riposo, puoi stendere la pasta a mano oppure con la sfogliatrice. A mano: lavora con il mattarello sul piano appena spolverizzato di semola rimacinata, fino a una sfoglia di 1 mm, così sottile che in controluce vedi l’ombra della mano. Spolverizza molto bene la sfoglia con la farina e piegala verso l’interno, prima da una parte e poi dall’altra, finché i due bordi opposti si toccano. Poi sovrapponi le due parti e taglia perpendicolarmente strisce larghe circa 8 mm. Quando hai tagliato tutto, srotola i rotolini, forma dei nidi di tagliatelle, infarinali e mettili su un vassoio. Con la sfogliatrice: tira la sfoglia fino a 1 mm, stringendo i rulli un passo alla volta. Ottenute tutte le sfoglie, ricava le tagliatelle con l’accessorio taglia-pasta, infarinale e forma dei nidi da appoggiare su un vassoio foderato con un canovaccio infarinato.

PER IL CONDIMENTO

  1. Pulisci i porcini senza metterli a bagno: togli con un coltellino la parte terrosa del gambo e passa cappelli e gambi con un panno appena umido. Tagliali a fettine regolari e tieni da parte 3-4 gambi, che diventeranno la crema. Scalda una padella capiente, da 28 cm almeno, con parte dell’olio e il burro. Unisci lo speck tagliato a dadini o a striscioline e fallo rosolare a fuoco medio, finché il grasso diventa trasparente e i bordi prendono colore. Aggiungi i funghi affettati e alza la fiamma. I funghi io li salto sempre a fuoco vivace: con il fuoco basso bollono nella loro acqua e si lessano. All’inizio ne rilasciano parecchia. È normale. Quando il liquido è evaporato e le fettine sono lucide, appena dorate ai bordi, spegni il fuoco.

  2. In una padellina più piccola scalda il resto dell’olio con lo spicchio d’aglio e fallo rosolare dolcemente, senza scurirlo. Aggiungi i gambi tenuti da parte, tagliati a pezzetti, e falli saltare a fuoco vivo per qualche minuto, finché si ammorbidiscono; poi sala e aggiungi una macinata di pepe, con la mano leggera sul sale, perché nella padella grande c’è già lo speck. Quando sono cotti, metti i gambi (l’aglio resta nella padellina) nel bicchiere del frullatore a immersione e riducili a crema con un po’ di acqua calda, aggiunta poco alla volta. Deve venire densa, non liquida. Unisci la crema ai funghi e allo speck in padella e mescola.

cottura

  1. Lessa le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata, senza esagerare con il sale: lo speck ne porta già. Fresche cuociono in pochi minuti. Assaggiane una e scolale quando sono ancora un filo indietro, perché finiscono di cuocere nel condimento; prima tieni da parte una tazza di acqua di cottura. Mettile direttamente nella padella col condimento.

  2. Riaccendi il fuoco e manteca le tagliatelle con l’acqua di cottura, un goccio alla volta, sollevandole con una pinza perché il condimento arrivi dappertutto. L’amido lega burro, crema di gambi e sugo dei funghi in un velo lucido che avvolge la pasta. Se sul fondo resta una pozza, lascia andare ancora qualche secondo a fiamma vivace; se il condimento si stringe, un altro goccio d’acqua. In ultimo aggiungi il prezzemolo tritato e servile ben calde: la pasta all’uovo beve in fretta il suo sugo.

Note & consigli

Quando i porcini freschi non ci sono, io prendo quelli surgelati; vanno bene anche i secchi, ammollati in acqua e strizzati per bene. Se i porcini li hai raccolti tu, prima di cucinarli falli controllare da un micologo dell’ASL.