Spaghetti con ragù di crostacei, bottarga e limone guarniti con un gambero e timo fresco

Spaghetti con ragù di crostacei, bottarga e limone

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 25m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: alto
  • Porzioni: 4 porzioni

Ingredienti

per 4 persone

  • Spaghettoni Grandi De Cecco n.414 320 g

Per il ragù di crostacei

  • Aragoste da circa 350 g l’una*2
  • Gamberi argentini puliti (circa 250 g)15
  • Bottarga circa25 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Timo 2 rametti
  • Vino bianco secco 100 g
  • Olio extravergine d’oliva 60 g
  • Sale q.b.
  • peperoncino fresco 1

Per la tartare di gamberi

  • Gamberi rossi (circa 120 g)8
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Limone la scorza di mezzo
  • sale e pepe q.b.

Per la salsa di pomodoro a freddo

  • Pomodori ramati 750 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Basilico 10 foglie
  • Aglio 1/2 spicchio
  • Timo 3 rametti
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

Per la salsa di pomodoro

  1. Metti a bollire una pentola piena di acqua; elimina la parte verde dei pomodori, lavali e asciugali, poi incidi una croce sulla parte opposta a dov’era attaccato il picciolo, immergi i pomodori nell’acqua bollente e alla ripresa del bollore, lasciali cuocere per 3 minuti. Non appena vedrai staccarsi la pelle, scolali, pelali e tagliali in due. Strizzali eliminando i semi e la parte acquosa interna, poi tagliali a pezzetti più piccoli e mettili in un bricco alto. Aggiungi le foglie di basilico, il sale e il pepe, mezzo spicchio di aglio (puoi metterne anche solo ¼ di spicchio se lo vuoi più leggero) e l’olio . Frulla il tutto con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia e vellutata, che terrai da parte. Aggiusta eventualmente di sale.

La tartare di gamberi

  1. Sguscia i gamberi, elimina il filo dell’ intestino** che si trova sul dorso con uno stuzzicadenti e tagliali a coltello fino a ridurli in piccoli pezzettini. Mettili in una ciotola, condiscili con sale, pepe, un filo di olio e la scorza del limone, mescola il tutto e tieni da parte in frigorifero.

Il ragù di crostacei

  1. Tenendo fermo il corpo dell’aragosta con una mano, con l’altra gira la testa fino a staccarla. Taglia la corazza al centro del dorso con una forbice da cucina, aprila ed estrai la polpa interna. Elimina il filo centrale dell’intestino, sciacquala velocemente sotto l’acqua corrente, asciugala e tagliala a strisce e poi in piccoli cubetti, mettendoli in una ciotola. Elimina la corazza esterna (carapace) dei gamberi, con uno stuzzicadenti, elimina il filo nero dell’intestino situato sul dorso e taglia anch’essi a pezzetti che unirai alla polpa di aragosta.

  2. Fai scaldare l’olio assieme al peperoncino, alle foglioline di timo e all’aglio tagliato a metà; non appena quest’ultimo si sarà dorato, eliminalo, alza la fiamma e unisci i crostacei. Falli rosolare un paio di minuti, aggiungi il vino bianco e dopo un minuto spegni il fuoco. Così facendo rimarranno umidi grazie al vino e ai succhi che avranno rilasciato durante la cottura.

Cuoci la pasta e impiatta

  1. Fai bollire una pentola di acqua, salala e cuoci la pasta fino a portarla quasi a cottura. Quando mancheranno un paio di minuti per la cottura al dente, scolala e metti la pasta nella pentola con il ragù. Finisci la cottura della pasta assieme al ragù di crostacei aggiungendo un paio di mestolini di sugo di pomodoro e, se fosse necessario, aggiungi dell’acqua di cottura della pasta. Mi raccomando la pasta deve rimanere cremosa!

  2. Una volta pronta, metti sul fondo dei piatti la salsa di pomodoro adagiaci sopra un nido di spaghetti, grattugiaci delle lamelle di bottarga*** e disponi sopra ad ognuno di essi una quenelle di tartare di gamberi e un ciuffetto di timo.

  3. I tuoi spaghetti con ragù di crostacei, bottarga e limone sono pronti! Buon appetito!

Note & consigli

* Per una soluzione meno costosa puoi acquistare la polpa di granchio o di aragosta che vendono già confezionata. Non sarà lo stesso, ma il gusto non ne risentirà eccessivamente

** Se vuoi guarda il mio tutorial su Come pulire i gamberi , sarà tutto più semplice!

*** La bottarga può essere di tonno o di muggine: entrambe deliziose, sono prodotte facendo essiccare la sacca delle uova dei due pesci e sono un fiore all’occhiello della produzione ittica sarda.