La scarcedda lucana è uno di quei dolci che raccontano la Pasqua senza bisogno di spiegazioni tecniche: nasce in Basilicata come preparazione della Settimana Santa, si conserva fino al giorno della Resurrezione e porta con sé simboli antichi, come la forma rotonda di buon auspicio e l’uovo sodo al centro, legato all’idea di rinascita. È una tradizione che parla di gesti ripetuti ogni anno, proprio come accade per altri dolci pasquali di casa, dai biscotti di Pasqua alle grandi preparazioni delle feste, come la colomba con lievito madre, che segnano il calendario familiare.
Se ami i dolci regionali legati alle festività, la scarcedda si inserisce naturalmente accanto a ricette simbolo come la pitta ’nchiusa, la pastiera napoletana o la cassata siciliana, tutte diverse ma unite dallo stesso valore rituale. Non a caso, nella tradizione italiana i dolci di questo periodo hanno sempre avuto un ruolo speciale: se vuoi farti un’idea più ampia, qui trovi una raccolta completa di dolci di Pasqua legati alle feste. Se ti stai chiedendo come preparare una scarcedda lucana fedele alla tradizione, questa è la ricetta giusta.
Ingredienti per una tortiera svasata alta 4 cm, diametro superiore 24 cm e dal diametro inferiore di 20 cm
Per la frolla
- Farina 00 280 g
- Zucchero semolato 85 g
- Uova medie 2
- Burro freddo 85 g
- Scorza di limone 1
- Sale 1 pizzico
Per il ripieno
- Ricotta vaccina 600 g
- Zucchero semolato 150 g
- Uova medie sodo sgusciato1
- Sale 1 pizzico
Allergeni
Procedimento
Per la frolla
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In un cutter a lame lunghe unisci la farina assieme al burro freddo, aziona fino a rendere il composto sabbioso. Unisci poi lo zucchero semolato, le uova intere e il pizzico di sale, aziona di nuovo fino a compattare il tutto e trasferisci poi la frolla su di un piano di lavoro.
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Dividi l’impasto in 2/3 e 1/3. Forma due palline e stendi ognuna di esse tra due fogli di carta da forno, poi lasciale riposare e rassodare in frigorifero per 30 minuti*.
Per il ripieno
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Fai scolare la ricotta in un colino per far perdere il siero in eccesso almeno 2 ore prima di iniziare**.
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Per l’uovo sodo porta a bollore una pentolina con dell’acqua fredda, al bollore unisci l’uovo e fallo bollire per 10 minuti, una volta trascorso il tempo indicato scolalo e raffreddalo sotto l’acqua corrente; una volta freddo sguscialo e tienilo da parte.
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In una ciotola unisci la ricotta ben scolata assieme allo zucchero e al pizzico di sale; con le fruste elettriche monta gli ingredienti fino ad ottenere una bella crema e tienila da parte.
Composizione
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Prendi il disco di frolla più grande e adagialo in una tortiera rotonda svasata imburrata e infarinata con base del diametro di 20 cm, alta 4 cm e con diametro di 24 cm sul bordo superiore.
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Aggiungi ora la crema di ricotta stendendola bene con una marisa, poi nascondi l’uovo sodo tagliato a metà, nella crema***.
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Ricava dalla frolla rimanente delle strisce larghe 1 cm con una rotella dentellata e stendile sulla crema di ricotta formando una griglia di losanghe sulla torta.
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Fai cuocere la scarcedda in forno statico a 175° per circa 40-45 minuti o fino a che sarà dorata in modo uniforme.
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Una volta pronta estraila dal forno e lasciala raffreddare. Prima di servirla estraila dalla tortiera e cospargila con lo zucchero a velo, la tua scarcedda è pronta!
Note & consigli
* Preparare la frolla nel cutter è un modo rapido e preciso per un risultato perfetto. Se però non avessi uno a disposizione, lavora pure con le dita!
** Questa operazione sarebbe perfetto farla la sera precedente
*** Si dice che una volta cotta la torta, l’uovo sodo porterà fortuna a chi lo troverà nella sua fetta.
Conservazione
La tua scarcedda sarà perfetta gustata anche dopo 3-4 giorni. Sconsigliata la congelazione.

