Risotto alla parmigiana cremoso e mantecato, spolverato di pepe nero

Risotto alla parmigiana

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone

Ingredienti

per 4 persone

  • Riso Carnaroli 500 g
  • Cipolle 1
  • Burro 30 g
  • Vino bianco secco 80 ml
  • Formaggio grattugiato 100 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Brodo vegetale 1 l
  • olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento

Il risotto

  1. Per fare il risotto, trita finemente la cipolla. In una casseruola larga scalda un filo di olio extravergine di oliva con il burro, unisci la cipolla e lasciala appassire a fuoco basso per almeno 10 minuti, mescolando ogni tanto. Deve appassire per bene: morbida, trasparente e senza un filo di colore, perché una cipolla dorata in un risotto bianco si sente. Se il fondo si asciuga, aggiungi un cucchiaio di brodo invece di alzare la fiamma.

    Quattro fasi del risotto: burro che fonde, cipolla che appassisce, riso versato e sfumatura con vino bianco
  2. Solo a questo punto versa il riso e fallo tostare per un paio di minuti, mescolando: ogni chicco deve restare bello croccante, scaldarsi tutto e diventare lucido, appena traslucido ai bordi ma ancora bianco. Qui il riso è il Carnaroli, quello che metto in tutti i miei risotti: regge la cottura senza aprirsi e intanto cede l’amido che farà la crema. La tostatura è il passaggio che decide la tenuta del chicco, e sul sito trovi una guida apposta su come tostare il riso.

  3. Sfuma con il vino e lascialo evaporare a fiamma vivace, mescolando. Puoi passare al brodo quando l’odore pungente dell’alcol se n’è andato e sul fondo non resta più liquido.

  4. Porta a cottura il riso aggiungendo poco brodo vegetale caldo per volta: un mestolo, e il successivo quando il precedente è quasi assorbito, senza lasciare mai asciugare del tutto il fondo. Il brodo io lo tengo bollente fino all’ultimo, in un pentolino sul fornello accanto: versato freddo, abbasserebbe la temperatura del riso a ogni aggiunta. Mi raccomando: non mescolare in modo insistente il riso, solo ogni tanto, quanto basta perché non si attacchi. Deve sobbollire piano, avvolto in una crema morbida, senza friggere sul fondo e senza nuotare nel brodo. Se il brodo finisce prima che il riso sia cotto, continua con acqua bollente.

    Riso mantecato con formaggio grattugiato e mescolato con cucchiaio di legno in padella
  5. Dopo circa 14 minuti dal primo mestolo comincia ad assaggiare. Il riso è al dente quando il chicco è morbido fuori ma al centro oppone ancora un punto di resistenza. Lì fermati, e lascialo un po’ più morbido di come lo vuoi nel piatto: con il formaggio si addensa ancora.

LA MANTECATURA DEL RISOTTO ALLA PARMIGIANA

  1. A cottura al dente, spegni il fuoco e manteca con il formaggio grattugiato: versalo tutto, poi mescola con energia e scuoti la casseruola avanti e indietro finché il formaggio è sciolto e il risotto diventa lucido e cremoso. Se ti sembra troppo denso, un goccio di brodo caldo lo riporta morbido. Il formaggio grattugiato fine si scioglie in pochi secondi, quello a grana grossa resta in granelli.

  2. Assaggia e aggiusta eventualmente di sale e di pepe: tra brodo e formaggio, spesso il sale non serve. Il tuo risotto alla parmigiana è pronto per essere servito, e va in tavola subito. Per servirlo uso i piatti piani, non le fondine: un risotto venuto bene ci si stende da solo fino quasi al bordo, mentre se resta raccolto in un mucchietto andava spento un po’ prima.

Note & consigli

Il risotto non aspetta: brodo, cipolla tritata e formaggio grattugiato puoi prepararli prima, ma il riso va cotto e mantecato solo quando la tavola è quasi pronta. Lasciato coperto in casseruola, anche pochi minuti bastano a compattarlo. La casseruola larga serve per questo: in una pentola stretta e alta il brodo evapora male e la cottura si allunga.