Risotto al radicchio mantecato e cremoso, guarnito con striscioline di radicchio fresco al centro

Risotto al radicchio

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 25m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Riso Carnaroli 320 g
  • Radicchio tardivo 500 g
  • Scalogno 30 g
  • Brodo vegetale 1.8 l
  • Burro 50 g
  • Sale q.b.

Per mantecare

  • Burro 60 g
  • Grana Padano grattugiato 80 g

Procedimento

Per il risotto al radicchio

  1. Pela lo scalogno e tritalo finemente. In una pentola bassa e larga, meglio se con il fondo spesso, fai sciogliere il burro e appassisci lentamente lo scalogno per 10 minuti a fuoco bassissimo, aggiungendo un mestolino di brodo vegetale caldo per accelerare la cottura. È il soffritto del risotto, e vuole calma. Deve diventare traslucido e morbido, senza bordi bruni: se prende colore, porta note di arrostito che qui confondono il radicchio.

  2. Mentre lo scalogno cuoce, dedicati alla pulizia del radicchio. Elimina la parte inferiore che tiene unite le foglie, taglialo a metà, poi in quarti e infine a julienne; le coste bianche più spesse tagliale un po’ più sottili, così cuociono insieme alle foglie. Se lo lavi, asciugalo bene. Un radicchio bagnato raffredda la pentola e allunga il soffritto con acqua invece che con sapore.

  3. Non appena il soffritto è pronto, alza la fiamma e aggiungi il radicchio. Fallo saltare per qualche minuto, finché le foglie si ammorbidiscono e perdono volume. Non ti preoccupare se il rosso vira al violaceo: in cottura succede sempre. Unisci il riso e fallo tostare per bene, mescolando: è pronto quando i chicchi sono caldi al tatto e i bordi diventano traslucidi. Ora versa il brodo poco alla volta, fino a cottura; ci vorranno circa 15/16 minuti. Il brodo io lo tengo sempre bollente sul fuoco accanto, perché un mestolo tiepido ferma il riso ogni volta. Gira spesso e idratalo costantemente, con il brodo a filo del riso: il risotto deve muoversi lento nella pentola, umido, senza galleggiare. Assaggia un chicco dopo una dozzina di minuti. Può darsi che il brodo non ti serva tutto.

Per mantecare

  1. Quando il riso risulta cotto ma ancora leggermente al dente, spegni la fiamma. Io spengo quando il centro del chicco oppone ancora una piccola resistenza e la crema è un filo più fluida di come la voglio nel piatto: nel riposo si stringe da sola. Lascialo riposare senza toccarlo per un paio di minuti. Poi mantecalo con il burro, meglio se freddo, e con il formaggio grattugiato, muovendo con energia la pentola e il cucchiaio finché diventa lucido, cremoso e all’onda; se necessario aggiungi un mestolino di brodo. Assaggia e regola di sale solo adesso, perché formaggio e brodo ne portano già. Il tuo risotto con il radicchio è pronto, servilo immediatamente. Io lo porto in tavola nel piatto piano: con un colpetto sotto deve allargarsi da solo, e se resta a cupola era già troppo asciutto.

Note & consigli

Il riso che scelgo per tutti i risotti è il Carnaroli: il chicco resta sodo e l’amido che rilascia fa la crema. Se non lo hai, vanno bene anche l’Arborio o il Roma; il Baldo tienilo per le minestre. Al posto del Grana Padano puoi usare il Parmigiano Reggiano.

Il brodo lo preparo con le verdure e il dado non lo uso: qui ridurrebbe l’amaro del radicchio a una nota salata e basta.