Parmigiana di melanzane appena sfornata con superficie dorata e caramellata, servita a fette

Parmigiana di melanzane

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 35m
  • Cottura: 1h 30m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Siciliana

Ingredienti

  • Melanzane lunghe e scure2 kg
  • Caciocavallo 400 g
  • Passata di pomodoro 1 l
  • Cipolla 1
  • Basilico 1 ciuffo
  • Olio extravergine d’oliva 30 g
  • Sale q.b.

Per friggere

  • Olio di semi di arachidi 2 l

Procedimento

PER IL SUGO

  1. Per preparare la tua parmigiana di melanzane, parti dal sugo. Monda la cipolla e tritala finemente, poi lasciala appassire in un tegame con l’olio extravergine, a fuoco dolce: deve diventare trasparente, non prendere colore. Quando il soffritto è pronto, versa la passata di pomodoro, con un filo d’acqua se ti sembra troppo densa.

    Cipolla rossa tritata finemente che appassisce nell'olio extravergine d'oliva
  2. Aggiusta di sale, ma vacci piano: il caciocavallo è già saporito e negli strati si farà sentire. Lascia cuocere una decina di minuti, finché il sugo non si rapprende leggermente: te ne accorgi perché il cucchiaio lascia una scia che si richiude piano. A fuoco spento, spezzetta il basilico a mano direttamente nel tegame: mai a coltello, la lama ossida le foglie e le rende amare. Tieni da parte.

    Foglie di basilico fresco aggiunte a mano in un sugo di pomodoro in cottura, mescolato con un cucchiaio di legno

PER LE MELANZANE

  1. Mentre il sugo cuoce, occupati delle melanzane. Io scelgo quelle lunghe e scure. Lavale, asciugale, elimina il picciolo e affettale per il lungo con una mandolina, o con un coltello ben affilato: fette da almeno mezzo centimetro, che in frittura restano dorate fuori e carnose dentro, senza bruciarsi. E niente sale grosso prima: le varietà di oggi sono dolci e con pochi semi, la spurgatura serviva alle melanzane di una volta, più amare e acquose. Affetti e friggi, tutto qui.

    Melanzana affettata con la mandolina su un tagliere
  2. Scalda l’olio di arachidi in un tegame dai bordi alti e portalo a 175°, misurati con un termometro da cucina: è la temperatura che fa la differenza tra una fetta dorata e una zuppa d’olio. Friggi poche fette alla volta, così l’olio non crolla di temperatura, e girale con una pinza finché non sono dorate da entrambi i lati.

    Fette di melanzana che friggono nell'olio caldo, girate con una pinza
  3. Man mano che sono pronte, scolale su un piatto foderato di carta assorbente, alternando strati di fette e fogli di carta: l’olio in eccesso se ne va e la parmigiana ti ringrazierà.

    Fette di melanzana fritte scolate su carta assorbente con l'aiuto di pinze da cucina

COMPOSIZIONE

  1. Grattugia il caciocavallo, dopo averlo tagliato a metà e aver eliminato lo strato superficiale cerato. Poi comincia a costruire: sul fondo della teglia da 25×30 cm distribuisci un filo d’olio extravergine e qualche cucchiaio di sugo, adagia il primo strato di melanzane fritte, coprilo con altro sugo e con una manciata di caciocavallo grattugiato.

    Mani che adagiano una fetta di melanzana fritta sullo strato di sugo nella teglia
  2. Prosegui con questo ordine (melanzane, salsa, caciocavallo) fino a esaurire condimento e melanzane: a me vengono 6 strati. Un accorgimento che uso sempre: alterna il verso delle fette, uno strato in orizzontale e uno in verticale, così al taglio la fetta resta compatta e non scivola. Chiudi con un ultimo velo di sugo e una copertura generosa di caciocavallo.

    Mano che sparge formaggio grattugiato sulla parmigiana di melanzane a strati con salsa di pomodoro

COTTURA

  1. Cuoci in forno statico preriscaldato a 200° per 40 minuti circa: è pronta quando la superficie ha una crosticina dorata e ai bordi il sugo sobbolle. Una volta sfornata, non tagliarla subito: lasciala riposare qualche minuto, gli strati si assestano e la porzione esce intera. Vedrai che ti viene.

    Parmigiana di melanzane appena sfornata con copertura di formaggio grattugiato dorato e croccante

Note & consigli

La ricetta delle origini vuole il caciocavallo ragusano, quello di forma quadrata: se non lo trovi, un caciocavallo silano, una scamorza affumicata o una provola vanno benissimo, la parmigiana viene buona lo stesso. Non ti preoccupare se la superficie ti sembra molto scura a fine cottura: è la crosticina di formaggio, il cuore sotto resta morbido.