Polpette fritte di carne dorate e croccanti, servite in ciotola con carta assorbente

Polpette di carne

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 20m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 30 pezzi
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per le polpette

  • Carne trita di manzo 450 g
  • Carne trita di suino 150 g
  • Mortadella 100 g
  • Grana Padano grattugiato (o Parmigiano Reggiano) 40 g
  • Pecorino romano grattugiato 40 g
  • mollica di pane rafferma 130 g
  • Prezzemolo 20 g
  • Uova medie 2
  • Aglio 1 spicchio
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.
  • Noce moscata q.b.

Per friggere

  • Olio di arachidi 1 l

Procedimento

PER LE POLPETTE

  1. Taglia a tocchetti la mollica di pane raffermo e affetta la mortadella. Trita tutto insieme in un mixer o in un food processor, fino a briciole fini. Niente pangrattato qui: la mollica è quella che tiene le polpette morbide, il pangrattato le asciugherebbe.

    Mani che spezzano la mollica di pane raffermo a tocchetti sopra un mixer
  2. In una ciotola capiente unisci il trito di pane e mortadella, i due macinati, il Grana Padano e il pecorino grattugiati. Regola di sale e pepe.

  3. Arricchisci con una bella grattata di noce moscata. Spremi lo spicchio d’aglio direttamente nell’impasto. Trita finemente il prezzemolo e aggiungilo al resto.

    Noce moscata grattugiata a mano con una grattugia fine
  4. Lavora l’impasto con le mani e unisci un uovo alla volta. Sono le uova a tenere insieme le polpette: con la dose giusta, in frittura non se ne apre una. L’impasto pronto lo senti sotto le dita. Non deve essere molle, e nemmeno troppo sodo: una massa omogenea che sta insieme senza appiccicarsi alle mani.

    Mani che lavorano l'impasto di carne macinata con pangrattato, uovo e prezzemolo in una ciotola
  5. Forma le polpette. Preleva una noce di impasto che ti stia nel palmo della mano, arrotondala e appiattiscila leggermente: così il calore arriva al cuore prima che l’esterno prenda troppo colore.

    Mani che modellano una polpetta di carne macinata, con l'impasto ben visibile sullo sfondo

PER LA FRITTURA

  1. Porta l’olio di arachidi a una temperatura massima di 175°, misurata con un termometro a immersione: è la soglia che dora senza bruciare. Cala poche polpette alla volta, senza affollare la pentola, così la temperatura non crolla. Cuociono in pochissimi minuti e non serve girarle. Quando il colore vira al dorato intenso, scolale su un piatto foderato di carta assorbente da cucina.

    Una polpetta di carne cruda calata a mano nell'olio bollente e spumeggiante
  2. Il profumo che si sprigiona chiamerà in cucina tutta la casa: da noi l’assaggio appena scolate era un rito, quindi contane almeno una a testa già persa in partenza. Servile ben calde.

    Polpette fritte sollevate dall'olio bollente con un mestolo forato

Note & consigli

La mortadella è la firma di famiglia: puoi sostituirla con la stessa dose di prosciutto cotto o crudo, ma io non l’ho mai fatto, e non per pigrizia. Se le fai di media dimensione come le mie, schiacciale leggermente, così cuociono bene anche al cuore; le polpettine piccole non ne hanno bisogno. E fanne più di quante pensi: l’errore che ho fatto per anni è stato farne troppo poche.