Pizza quattro stagioni con prosciutto cotto, carciofi, funghi e olive nere su salsa di pomodoro

Pizza 4 stagioni

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 5h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 2 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per l’impasto

  • Farina 00 340 g
  • Acqua a temperatura ambiente240 g
  • Lievito di birra disidratato (14 grammi se lievito di birra fresco)4 g
  • Sale 8 g
  • Olio extravergine d’oliva 8 g

Per il condimento

  • Passata di pomodoro 160 g
  • Mozzarella fiordilatte da sgocciolare in un colino100 g
  • Funghi champignon 150 g
  • Carciofini sott’olio ben scolati240 g
  • Prosciutto cotto affettato160 g
  • Olive nere denocciolate 80 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Per la lavorazione

  • Semola rimacinata di grano duro q.b.

Procedimento

L’IMPASTO DELLA PIZZA 4 STAGIONI

  1. Nella ciotola della planetaria col gancio versa la farina e il lievito secco. Io lo uso disidratato, mescolato asciutto alla farina: non va sciolto in acqua. Avvia a bassa velocità, versa a filo metà dell’acqua a temperatura ambiente, poi la restante poca per volta, aspettando che l’impasto assorba prima di aggiungerne altra.

  2. All’inizio sembrerà molle e slegato. È normale: non aggiungere farina. Continua finché l’impasto si avvolge attorno al gancio e si stacca dalle pareti, lasciandole pulite.

  3. Ora inserisci l’olio a filo, alternandolo al sale, e lascia lavorare finché la superficie è liscia ed elastica e l’olio del tutto assorbito. Con l’olio vacci piano: più olio non rende l’impasto più soffice, lo porta verso una specie di frolla salata. Se ti sembra troppo morbido, resisti: con il riposo prende forza.

  4. Trasferiscilo in una ciotola leggermente unta, copri con la pellicola e lascialo riposare nel forno spento per 3 ore. Deve risultare visibilmente gonfio, più o meno raddoppiato.

STAGLIO E SECONDA LIEVITAZIONE

  1. Rovescia l’impasto sul piano spolverizzato di semola. Con il tarocco dividilo in 2 porzioni da circa 300 g: pesale, perché due panetti diversi cuociono in modo diverso. Forma due palline pirlandole con il palmo, finché la superficie è tesa e la chiusura sotto è sigillata.

  2. Sistemale in una teglia leggermente infarinata, ben distanziate, copri e lascia lievitare altre 2 ore. Se la stanza è fredda allunga un po’ i tempi: l’impasto deve risultare soffice e pieno d’aria al tatto, non compatto.

I QUATTRO CONDIMENTI, ASCIUTTI

  1. Pulisci i funghi con un panno umido e tagliali a fette spesse circa 5 mm. Saltali con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio schiacciato, salando leggermente. Padella già calda e fuoco vivace: a fuoco basso si lessano. Devono perdere l’acqua, non rosolare troppo, e quando il fondo torna asciutto sono pronti. Lasciali raffreddare.

  2. Scola molto bene i carciofini, tamponali con la carta e tagliali in quarti: l’olio in eccesso non rende la pizza più croccante, appesantisce la superficie. Taglia la mozzarella a listarelle e lasciala sgocciolare in un colino almeno 30 minuti: è questo passaggio a separare una pizza asciutta da una acquosa. Porziona anche olive e prosciutto.

LA STESURA DEL DISCO

  1. Spolverizza abbondantemente il piano con la semola. Appoggia un panetto e allargalo con le dita, dal centro verso l’esterno, senza mai schiacciare il bordo: lì dentro c’è il gas che farà il cornicione. Gira spesso l’impasto. Devi ottenere un disco da 28 cm, con il centro sottile, circa 4 mm, e un cornicione alto non più di 2 cm.

I QUATTRO SPICCHI E LA COTTURA DELLA PIZZA 4 STAGIONI

  1. Condisci ogni pizza con circa 80 g di passata già salata, in strato sottile e lasciando libero il bordo, poi distribuisci 50 g di mozzarella. Adesso immagina una croce sul disco e dai un condimento a ogni quarto: funghi, carciofi, olive, prosciutto cotto. Le dosi in lista valgono per due pizze, quindi su ogni disco va metà di ciascun condimento. È la divisione a fare la quattro stagioni, non l’elenco della spesa. Tieni i quattro settori equilibrati, altrimenti cuociono in modo diverso, e chiudi con un filo d’olio.

  2. Scalda il forno in modalità statica a 250 °C, con dentro una leccarda rovesciata oppure una pietra refrattaria: preriscaldala a lungo, perché è il calore accumulato lì sotto a cuocere il fondo. Quando è ben calda, trasferisci la pizza con una pala infarinata e cuoci 6-8 minuti, finché il fondo è colorito e il bordo gonfio e dorato. Servi subito.

Note & consigli

Se hai tempo, preferisco lasciare l’impasto una notte in frigo: matura, diventa più bolloso e la pizza esce più soffice.

Funghi cotti, carciofini scolati, olive e mozzarella si possono preparare qualche ora prima e tenere in frigo. Stendi e condisci solo poco prima di infornare: una pizza già farcita in attesa si bagna e si attacca al piano.