Petto d'anatra laccato

Petto d’anatra laccato

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 1 giorno
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 2 persone

Ingredienti

per 2 persone

  • Petto d’anatra da circa 250-300 g l’uno2

Per la salsa

  • Miele di castagno 150 g
  • Salsa di soia 50 g
  • Salsa Teriyaki *20 g
  • Scorza di arancia 1
  • Sale q.b.

Per la crema di carote

  • Carote 300 g
  • Patate 100 g
  • Panna fresca liquida 40 g
  • Zenzero in polvere 1/4 cucchiaino
  • Aglio 1 spicchio
  • Timo 4 rametti
  • olio extravergine di oliva 3 cucchiai
  • sale e pepe q.b.

Per decorare

  • Timo qualche rametto
  • Chicchi di melagrana qualche chicco

Procedimento

Per la salsa

  1. Per prima cosa mischia in una ciotolina il miele di castagno assieme alla salsa di soia, alla salsa teriyaki e alla scorza dell’arancia grattugiata; mescola per bene per amalgamare il tutto e tienila da parte.

Prepara l’anatra

  1. Il giorno prima della preparazione, sala e pepa i petti d’anatra su entrambi i lati e massaggiali molto bene.

  2. Posiziona i petti con la pelle rivolta verso l’alto su di una gratella posta su una teglia e spennella abbondantemente la pelle con la salsa al miele. Durante la giornata, ogni 2-3 ore, dovrai estrarre i petti dal frigorifero, spennellarli e rimetterli in frigorifero, per un totale di 4 volte. **

  3. Il giorno dopo, un’ora prima di cuocere i petti, tirali fuori dal frigorifero***, spennellali di nuovo e lasciali riposare così che la carne non sia più fredda, ma ad una temperatura ambiente.

  4. Accendi il forno a 230°-250° e cuoci i petti d’anatra per 10 minuti. Una volta trascorso il tempo stabilito vedrai che la pelle si sarà abbrustolita; estraili dal forno, abbassa la temperatura a 160° e spennellali di nuovo con la salsa.

  5. Cuoci i petti per altri 20 minuti spennellandoli un’ultima volta trascorsi i primi 10 minuti. Se i petti dovessero risultare troppo scuri abbassa di 10/15 gradi la temperatura del forno. Il petto d’anatra sarà perfetto se al suo interno rimarrà rosa e succoso.

  6. Una volta pronti, estraili dal forno e lasciali riposare una decina di minuti avvolti in un foglio di alluminio; così facendo i succhi della carne si ridistribuiranno uniformemente.

Per la crema di carote

  1. Pulisci le carote e la patata eliminando la buccia e le estremità; tagliale a cubetti e falle rosolare nell’olio evo con uno spicchio di aglio che una volta rosolato potrai estrarre dal tegame.

  2. Aggiungi anche delle foglioline di timo e la polvere di zenzero, quindi mescola, aggiungi il brodo vegetale e cuoci fino a che non diventeranno tenere.

  3. Il liquido dovrà essere quasi tutto evaporato; a questo punto aggiungi la panna e aggiusta di sale e di pepe.

  4. Fai cuocere per altri due minuti poi frulla tutto con un frullatore ad immersione aggiungendo un cucchiaio di olio evo, fino ad ottenere una crema piuttosto densa e omogenea.

Impiattamento e presentazione

  1. Disponi una generosa cucchiaiata di crema di carote e zenzero su un piatto da portata e tirala con un cucchiaio per ottenere un grazioso petalo allungato. Disponici sopra dei chicchi di melagrana (o di ribes) e delle foglioline di timo.

  2. Prendi il tuo petto d’anatra laccato e scaloppalo (ovvero taglialo a fettine in sbieco), poi disponi le fettine sul piatto da portata al fianco della crema di carote. Il tuo piatto è pronto!

Note & consigli

* La salsa teriaky è un ingrediente tipico della cucina giapponese: a base di salsa di soia, mirin e zucchero, accompagna di solito piatti di carne, verdure o pesce grasso come l’anguilla. Oggi la trovi abbastanza facilmente al supermercato o nei negozietti di cibo etnico

** La marinatura è un passaggio importante:se dopo aver provato questa ricetta ti resta la voglia di sperimentarne altre, ti lascio qualche idea per marinare la carne alla perfezione (valido anche per le tue grigliate)

*** Non sottovalutare questo tempo fuori dal frigo: servirà alla carne per recuperare la giusta temperatura, che ti consentirà di avere un risultato finale ottimo, con la carne rosata, ma cotta, al centro e ben laccata all’esterno.