Il petto d’anatra laccato al miele è un secondo piatto che strizza l’occhio alla cultura orientale, che ha come grande protagonista della sua cucina questo piatto.
Far marinare la carne per 24 ore non è un passaggio da sottovalutare: in questo modo il petto d’anatra si ammorbidisce e assorbe tutti i sapori che poi ci restituirà generoso ad ogni boccone! La cottura poi, finita con la laccatura al miele di castagno, scuro e corposo, renderà la carne agrodolce e perfettamente lucida, da mangiare già con gli occhi!
Ti basterà cucinare delle croccanti patate al forno ed una bella insalata per avere una tavola piena di colore e di sapori deliziosi! Pronta a cominciare?
Questa ricetta fa parte delle raccolte menù di Natale di carne, secondi piatti di Natale di carne.
Ingredienti
per 2 persone
- Petto d’anatra da circa 250-300 g l’uno2
Per la salsa
- Miele di castagno 150 g
- Salsa di soia 50 g
- Salsa Teriyaki *20 g
- Scorza di arancia 1
- Sale q.b.
Per la crema di carote
- Carote 300 g
- Patate 100 g
- Panna fresca liquida 40 g
- Zenzero in polvere 1/4 cucchiaino
- Aglio 1 spicchio
- Timo 4 rametti
- olio extravergine di oliva 3 cucchiai
- sale e pepe q.b.
Per decorare
- Timo qualche rametto
- Chicchi di melagrana qualche chicco
Allergeni
Procedimento
Per la salsa
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Per prima cosa mischia in una ciotolina il miele di castagno assieme alla salsa di soia, alla salsa teriyaki e alla scorza dell’arancia grattugiata; mescola per bene per amalgamare il tutto e tienila da parte.
Prepara l’anatra
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Il giorno prima della preparazione, sala e pepa i petti d’anatra su entrambi i lati e massaggiali molto bene.
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Posiziona i petti con la pelle rivolta verso l’alto su di una gratella posta su una teglia e spennella abbondantemente la pelle con la salsa al miele. Durante la giornata, ogni 2-3 ore, dovrai estrarre i petti dal frigorifero, spennellarli e rimetterli in frigorifero, per un totale di 4 volte. **
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Il giorno dopo, un’ora prima di cuocere i petti, tirali fuori dal frigorifero***, spennellali di nuovo e lasciali riposare così che la carne non sia più fredda, ma ad una temperatura ambiente.
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Accendi il forno a 230°-250° e cuoci i petti d’anatra per 10 minuti. Una volta trascorso il tempo stabilito vedrai che la pelle si sarà abbrustolita; estraili dal forno, abbassa la temperatura a 160° e spennellali di nuovo con la salsa.
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Cuoci i petti per altri 20 minuti spennellandoli un’ultima volta trascorsi i primi 10 minuti. Se i petti dovessero risultare troppo scuri abbassa di 10/15 gradi la temperatura del forno. Il petto d’anatra sarà perfetto se al suo interno rimarrà rosa e succoso.
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Una volta pronti, estraili dal forno e lasciali riposare una decina di minuti avvolti in un foglio di alluminio; così facendo i succhi della carne si ridistribuiranno uniformemente.
Per la crema di carote
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Pulisci le carote e la patata eliminando la buccia e le estremità; tagliale a cubetti e falle rosolare nell’olio evo con uno spicchio di aglio che una volta rosolato potrai estrarre dal tegame.
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Aggiungi anche delle foglioline di timo e la polvere di zenzero, quindi mescola, aggiungi il brodo vegetale e cuoci fino a che non diventeranno tenere.
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Il liquido dovrà essere quasi tutto evaporato; a questo punto aggiungi la panna e aggiusta di sale e di pepe.
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Fai cuocere per altri due minuti poi frulla tutto con un frullatore ad immersione aggiungendo un cucchiaio di olio evo, fino ad ottenere una crema piuttosto densa e omogenea.
Impiattamento e presentazione
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Disponi una generosa cucchiaiata di crema di carote e zenzero su un piatto da portata e tirala con un cucchiaio per ottenere un grazioso petalo allungato. Disponici sopra dei chicchi di melagrana (o di ribes) e delle foglioline di timo.
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Prendi il tuo petto d’anatra laccato e scaloppalo (ovvero taglialo a fettine in sbieco), poi disponi le fettine sul piatto da portata al fianco della crema di carote. Il tuo piatto è pronto!
Note & consigli
* La salsa teriaky è un ingrediente tipico della cucina giapponese: a base di salsa di soia, mirin e zucchero, accompagna di solito piatti di carne, verdure o pesce grasso come l’anguilla. Oggi la trovi abbastanza facilmente al supermercato o nei negozietti di cibo etnico
** La marinatura è un passaggio importante:se dopo aver provato questa ricetta ti resta la voglia di sperimentarne altre, ti lascio qualche idea per marinare la carne alla perfezione (valido anche per le tue grigliate)
*** Non sottovalutare questo tempo fuori dal frigo: servirà alla carne per recuperare la giusta temperatura, che ti consentirà di avere un risultato finale ottimo, con la carne rosata, ma cotta, al centro e ben laccata all’esterno.
Conservazione
Una volta cotto il petto d’anatra va gustato caldissimo. Puoi invece prolungare il tempo di marinatura, se ne avessi bisogno o conservare la crema di carote in un contenitore ermetico in frigorifero per un paio di giorni.
Basta un tocco di miele!
Il miele è un alimento sorprendente: unito ai dolci gli regala il tocco del sapore di altri tempi, nei lievitati li trasforma in nuvole dorate e nei piatti salati rende le carni delle vere e proprie leccornie! Io lo amo moltissimo, e per questo ti lascio qualche ricetta, e un tutorial per conoscerlo al meglio!

