Le penne ai 7 peccati sembrano uscite da un romanzo toscano dai toni ironici, e forse un po’ lo sono davvero.
Le origini? La tradizione racconta che nacquero in Toscana – probabilmente su una tavola di campagna – proprio come omaggio (scherzoso) ai sette peccati capitali.
Ma il vero peccato è non provarle. Tra pancetta croccante, porri dolci e panna fresca, ogni forchettata è un richiamo irresistibile alla gola. Quando l’ho assaggiata la prima volta, ero convinta fosse una trovata gourmet; invece è un classico nascosto, fatto di semplicità rustica e pochi elementi che, guarda caso, iniziano tutti con la “P”. Sarà un caso?
Se vuoi continuare a peccare con primi così golosi ma veloci, ti consiglio di provare la Pasta alla carcerata, i Paccheri alla Vittorio, gli Spaghetti all’assassina, la Pasta al burro, acciughe e limone.
Ingredienti per 4 persone
- Penne rigate 320 g
- Porri 100 g
- Piselli surgelati 150 g
- Pancetta dolce a cubetti140 g
- Pomodori pelati 250 g
- Peperoncino fresco piccante (o pepe) q.b.
- Panna fresca liquida 200 g
- Parmigiano Reggiano grattugiato 30 g
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
Allergeni
Procedimento
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Monda il porro eliminando la parte verde più coriacea e l’estremità opposta.
Affetta la parte bianca sottilmente, quindi mettila ad appassire per 10 minuti a fuoco basso in una padella antiaderente con un filo d’olio e il peperoncino fresco affettato e privato dei semi interni. -
Dopo 1 minuto aggiungi un mestolino di acqua calda che farà appassire più velocemente il porro e lascia che evapori.
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Quando sarà traslucido e morbidissimo aggiungi anche la pancetta e lasciala rosolare per 5 minuti, quindi inserisci i pomodori pelati spezzettati o schiacciati con una forchetta.
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Mescola bene il tutto e lascia cuocere e addensare bene il sugo a fuoco dolce per una decina di minuti.
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A questo punto unisci i piselli e dopo 2 minuti la panna. Lascia cuocere per 2 minuti e poi aggusta di sale, spegni il fuoco e tieni da parte in caldo.
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Metti sul fornello una pentola con abbondante acqua, portala a bollore, aggiungi il sale e fai lessare la tua pasta per il tempo indicato sulla confezione (calcolando un minuto in meno in modo da farle terminare la cottura in padella con il condimento).
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Quindi scolala, mettila direttamente nella padella con il sugo preparato, mescola bene il tutto e lascia insaporire per qualche istante.
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Completa con un il formaggio grattugiato, dai un’ultima mescolata per farlo sciogliere e servi la tua pasta ai 7 peccati ben calda!
Varianti della ricetta
1. Versione vegetariana
Per una versione vegetariana, elimina la pancetta e aggiungi una nota gustosa con olive nere, carciofini o funghi trifolati, mantenendo il gioco delle “P” con ingredienti come patate o peperoni; puoi insaporire con un tocco in più di Parmigiano o un formaggio a pasta dura vegetale.
2. Versione vegana
Per chi segue una dieta vegana, sostituisci la panna con panna vegetale (di soia, avena o riso), la pancetta con tempeh o tofu affumicato a cubetti saltati in padella, e il Parmigiano con lievito alimentare in scaglie. Le “P” possono diventare: penne, porri, piselli, pomodori, peperoncino, panna vegetale, proteine vegetali.
3. Versione leggera
Per una versione light, riduci la quantità di panna o sostituiscila con yogurt greco o ricotta light, usa pancetta affumicata magra oppure bresaola a striscioline, e aumenta la quantità di verdure come peperoni o zucchine a julienne per rendere il piatto meno calorico ma comunque saporito.
4. Versione senza glutine
Utilizza una pasta senza glutine di ottima qualità (a base di mais, riso o grano saraceno), facendo attenzione alla certificazione gluten free anche per panna e pancetta, che potrebbero contenere tracce di glutine nei prodotti industriali.
5. Variazione gourmet
Aggiungi ingredienti d’autore come pesce affumicato (salmone o trota), tartufo a scaglie o formaggi erborinati: otterrai una reinterpretazione elegante del piatto, mantenendo l’idea originale delle “7 P”.
Ogni variante può essere giocata liberamente: l’importante è mantenere l’equilibrio tra cremosità, sapidità e piccantezza che rende questa pasta golosa e irresistibile!
Conservazione
Penne ai 7 peccati appena preparate: puoi conservarle in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Al momento di consumarle, riscaldale in padella con un cucchiaio di latte o panna per ripristinarne la cremosità.
Condimento senza pasta: puoi preparare il sugo in anticipo e conservarlo in frigorifero fino a 3 giorni, sempre in un contenitore chiuso. In alternativa, puoi congelarlo per un massimo di 1 mese. Scongelalo in frigorifero e scaldalo in padella prima di unirlo alla pasta.
Consiglio utile: per una migliore resa, ti suggeriamo di condire e servire la pasta al momento. La panna e i piselli tendono a perdere consistenza e sapore se sottoposti a lunghi tempi di conservazione.
Intolleranze & allergie
- Glutine
La pasta di semola di grano duro (penne) contiene glutine, rendendo la ricetta inadatta a chi è celiaco o sensibile al glutine.
Alternativa: È possibile utilizzare penne senza glutine a base di riso, mais o legumi. - Latticini (proteine del latte)
Presenti nella panna fresca e nel Parmigiano Reggiano. Possono causare problemi a chi è intollerante o allergico alle proteine del latte.
Alternativa: Utilizzare panna vegetale (soia, avena, riso o cocco) e parmigiano vegetale o lievito alimentare in scaglie. - Peperoncino/Pepe
Anche se non è tecnicamente un allergene riconosciuto, alcune persone possono sviluppare sensibilità o disturbi gastrointestinali legati al consumo di spezie piccanti.
Alternativa: Omettere completamente il peperoncino o utilizzare una quantità molto ridotta. - Piselli
Appartengono alla famiglia delle leguminose e, sebbene rari, possono causare allergie.
Alternativa: Si possono sostituire con zucchine o spinaci, se non specificamente allergenici per il soggetto. - Pancetta (carne di maiale)
Può rappresentare una restrizione alimentare per motivi religiosi, etici o di salute (es. ipercolesterolemia).
Alternativa: Utilizzare tofu affumicato, speck vegetale o escludere totalmente.
Intolleranze specifiche e preferenze alimentari:
- Vegetariani
La presenza di pancetta rende la ricetta non adatta ai vegetariani.
Alternativa: Eliminare la pancetta o sostituirla con un’alternativa vegetale. - Vegani
La ricetta non è vegana a causa della pancetta, della panna e del parmigiano.
Alternativa: Sostituire la pancetta con tofu affumicato, la panna con panna vegetale (soia, cocco, riso) e il parmigiano con lievito alimentare in scaglie o formaggio vegano. - Basso contenuto di grassi
La panna, la pancetta e il parmigiano conferiscono un alto contenuto lipidico al piatto.
Alternativa: Utilizzare panna light o vegetale, ridurre o eliminare la pancetta e limitare la quantità di formaggio. - Intolleranza al nichel
Ingredienti come pomodori pelati, piselli e porri sono a medio-alto contenuto di nichel, quindi la ricetta non è adatta a soggetti sensibili.
Alternativa: Sostituire i pomodori con panna vegetale o una vellutata di verdure a basso contenuto di nichel.
Suggerimenti per adattare la ricetta:
- Per celiaci: Usa pasta gluten-free.
- Per intolleranti al lattosio: Sostituisci panna e formaggio con alternative vegetali senza lattosio.
- Per vegetariani/vegani: Elimina la pancetta e usa varianti vegetali degli ingredienti contenenti proteine animali.
- Per chi segue una dieta leggera: Limita l’uso di panna, pancetta e formaggio. Aggiungi verdure per aumentare il contenuto di fibre.
Curiosità
Informazioni per chi soffre di allergie e intolleranze alimentari
- Lattosio: la panna e il Parmigiano contengono lattosio. Per una versione senza lattosio, si possono utilizzare panna vegetale e Parmigiano stagionato oltre 36 mesi (naturalmente privo di lattosio).
- Glutine: le penne tradizionali contengono glutine. È possibile sostituirle con una pasta senza glutine a base di mais o riso per renderle adatte ai celiaci.
- Proteine animali: la pancetta, panna e Parmigiano rendono il piatto non adatto a vegetariani o vegani. Tuttavia, si può adattare facilmente con alternative vegetali (vedi sezione variazioni).
- Allergie ai legumi: i piselli sono legumi, quindi possono causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili.

