Pasta al burro, acciughe e limone arrotolata nel piatto con scorza grattugiata in superficie

Pasta al burro, acciughe e limone

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Spaghetti 320 g
  • Burro 150 g
  • Acciughe sott’olio 8 filetti
  • Scorza di limone 1

Procedimento

LA PASTA E IL CONDIMENTO AL BURRO E ACCIUGHE

  1. Per preparare la pasta al burro, acciughe e limone metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e portala a ebollizione. Salala senza esagerare, perché il condimento porterà già il sale delle acciughe. Quando bolle forte tuffa gli spaghetti e dai subito una mescolata, così non si attaccano fra loro.

  2. Nel frattempo fai fondere il burro a fuoco dolce in una padella antiaderente, abbastanza ampia da contenere anche la pasta una volta scolata. Il burro qui lo uso non salato: le acciughe sono già saporite e il sale lo portano loro. Deve solo sciogliersi, senza sfrigolare e senza prendere colore; se lo vedi imbiondire, abbassa la fiamma o sposta per un momento la padella.

  3. Aggiungi anche i filetti di acciughe sott’olio e aspetta che si sciolgano, aiutandoti con un cucchiaio di legno, fino a diventare un tutt’uno con il burro: il condimento è pronto quando è uniforme e lucido, con appena qualche puntino scuro. Se un pezzetto resiste, schiaccialo contro il fondo della padella. Completa con un po’ di scorza di limone grattugiata, solo la parte gialla, perché il bianco sotto è amaro, e aggiungi un goccio d’acqua di cottura della pasta, che facilita la mantecatura e tiene il burro morbido.

LA MANTECATURA DELLA PASTA AL BURRO, ACCIUGHE E LIMONE

  1. Quando gli spaghetti hanno raggiunto metà della loro cottura, scolali direttamente nella padella con il condimento e tieni da parte un paio di mestoli della loro acqua. Quando posso, la pasta la tolgo dall’acqua in anticipo e la finisco nel condimento, e questa ricetta lo chiede proprio. Portali a cottura a fuoco medio, mescolando e muovendo la padella, e aggiungi l’acqua tenuta da parte poco alla volta, ogni volta che il fondo si asciuga. Gli amidi rilasciati dalla pasta legano il burro in una bella cremina densa, che avvolge gli spaghetti e resta attaccata quando li sollevi con la forchetta. Per me sono al punto quando sono cremosi ma ancora al dente.

  2. Una volta ottenuto questo risultato, servi subito la tua pasta al burro, acciughe e limone nei singoli piatti, ben calda: raffreddandosi, il burro si rapprende e la cremina perde lucidità.

Note & consigli

Per la scorza scegli limoni biologici, non trattati, visto che la buccia finisce nel piatto. Se posso scegliere, vado su Amalfi o Sorrento. Per quattro porzioni la padella giusta è larga, intorno ai 28-30 cm: in una più piccola gli spaghetti si ammassano, si mescolano male e il burro fatica a legarsi con l’acqua.