Spaghetti all'assassina con salsa di pomodoro ben tostata, impiattati a nido alto

Spaghetti all’assassina

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 5m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Spaghetti 320 g
  • Passata di pomodoro 1 l
  • Olio extravergine d’oliva abbondante
  • Aglio 2 spicchi
  • Sale q.b.
  • Peperoncino fresco piccante o più, a seconda dei gusti1

Procedimento

PER IL SUGO

  1. Versa in un tegame un giro abbondante di olio extravergine d’oliva, aggiungi la passata di pomodoro e un pizzico di sale e porta a leggero bollore. Lascia sobbollire a fuoco medio per una decina di minuti, mescolando ogni tanto: deve restare fluida, non ridursi. Ti sembrerà tanta passata, e va bene così. Tienila calda sul fuoco più basso, con accanto un pentolino d’acqua calda.

PER LA COTTURA IN PADELLA

  1. Prendi una padella ampia, larga abbastanza da contenere gli spaghetti crudi distesi: una padella di ferro o un’antiaderente pesante fanno la crosta migliore, ne parlo tra le domande. Versa abbondante olio extravergine, aggiungi gli spicchi d’aglio tagliati a metà e il peperoncino fresco affettato a rondelle e falli soffriggere a fuoco dolce. L’aglio deve dorarsi, non scurire: appena è color nocciola toglilo e mettilo da parte, perché nella cottura lunga che segue brucerebbe e renderebbe amaro tutto l’olio.

  2. Quando l’olio profuma, versa un paio di mestoli di sugo caldo e adagia gli spaghetti crudi nella padella, ben distesi. Attenzione agli schizzi: versa piano, dal bordo, perché il liquido che tocca l’olio bollente salta. Aggiungi altro sugo e un mestolo d’acqua calda, quanto basta perché la pasta resti immersa in questa prima fase. Muovila subito con una pinza da cucina: nei primi minuti gli spaghetti tendono ad attaccarsi tra loro, e la pinza li separa senza spezzarli. Li vedrai piegarsi e ammorbidirsi nel giro di un paio di minuti.

  3. Vai avanti così, un mestolo di sugo alla volta, come faresti con un risotto: aspetta che il liquido si sia quasi asciugato prima di aggiungerne altro, girando ogni tanto. Dopo una decina di minuti assaggia. Gli spaghetti devono essere molto al dente, ancora tenaci al centro. Aggiungi un filo d’olio evo e smetti di girare: da qui in poi la pasta deve attaccarsi al fondo, ed è proprio quello che vuoi.

  4. Lascia che la pasta si bruciacchi a contatto con il fondo della padella, senza asciugarsi del tutto: se il fondo diventa secco aggiungi mezzo mestolo di sugo, non acqua. Il segnale giusto è uno sfrigolio asciutto e un profumo di pomodoro tostato. Quando lo senti, solleva con la pinza e gira gli spaghetti a blocchi, in modo che una parte nuova tocchi il fondo, e ripeti due o tre volte. Il colore che cerchi è un bruno rossastro a zone, con il cuore ancora rosso: se diventa nero e l’odore si fa acre hai passato il limite. Io mi fermo un attimo prima di quanto verrebbe istintivo: bisogna sapersi fermare prima di bruciare la pasta.

  5. I tuoi spaghetti all’assassina sono pronti: servili subito, caldissimi, direttamente dalla padella, con la crosticina rivolta verso l’alto.

Note & consigli

Gli spaghetti fanno la differenza: scegline di qualità, trafilati al bronzo, capaci di restare al dente sotto una cottura così violenta. Metti in conto 5-6 minuti in più rispetto ai tempi della confezione. Io tengo sempre sugo e acqua caldi accanto ai fornelli: il liquido freddo ferma la cottura e fa schizzare l’olio. E mai acqua su una fiammata: allontana la padella dal fuoco e copri.