Patate dolci al forno a fette con rosmarino e aglio su teglia foderata di carta da forno

Patate dolci al forno

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno

Ingredienti

  • Patate dolci 600 g
  • Rosmarino 4 rametti
  • Aglio 2 spicchi
  • Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai
  • sale fino q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

  1. Lava bene le patate dolci strofinando la buccia con le mani o con una spazzolina: crescono sotto terra e la terra resta nelle pieghe. Poi scegli. Pelate vengono più uniformi e delicate; con la buccia, se è liscia e integra, vengono più rustiche e l’esterno tiene meglio la forma. Per gli stick conviene pelarle, per gli spicchi la buccia regge bene. Tagliale a stick o a spicchi spessi circa 2 cm, oppure a cubi della stessa misura se le vuoi dorate su tutti i lati. Tienile simili tra loro: un pezzo grosso accanto a uno sottile vuol dire uno crudo e uno bruciato. Asciugale con un canovaccio, perché bagnate non dorano.

  2. Mettile in una ciotola capiente con l’olio extravergine d’oliva, una macinata di pepe, gli spicchi d’aglio sbucciati e tagliati in quarti e tre rametti di rosmarino spezzettati con le mani. Il quarto tienilo da parte: entra a metà cottura, così il profumo resta e gli aghi non bruciano. Se vuoi una superficie più asciutta, è questo il momento di un cucchiaino raso di fecola di patate: mescolala bene perché si distribuisca su tutti i pezzi. Aiuta soprattutto se il tuo forno non è potente.

  3. Mescola con le mani finché tutte le patate sono lucide, appena velate d’olio. All’inizio sembra poco condimento, è normale: non aggiungerne, con troppo olio le lessi invece di dorarle. Rivesti una teglia con carta forno, o ungi appena una teglia di metallo nuda se vuoi il fondo più colorito, e distribuisci le patate in un solo strato con un po’ d’aria tra un pezzo e l’altro. Se si toccano trattengono vapore e restano pallide e molli: meglio due teglie che una piena.

  4. Inforna in forno statico già caldo a 200 °C, con la teglia sulla griglia centrale. Con il ventilato scendi a 180 °C, perché asciuga più in fretta e brucia i bordi prima. Dopo 15 minuti apri, solleva un pezzo con la spatola e guarda il fondo: deve avere macchie dorate. Se è ancora chiaro, aspetta altri 5 minuti. Poi gira tutte le patate, aggiungi il rametto di rosmarino tenuto da parte e rimetti in forno per altri 15 minuti circa. Sono pronte quando i bordi sono bruniti su più facce e la punta di un coltello entra al centro senza resistenza. Se il colore corre e il centro è ancora duro, abbassa a 180 °C e finisci così. Vacci piano negli ultimi minuti: gli zuccheri passano dal dorato al bruciato in un attimo.

  5. Sforna e sala adesso, mescolando con delicatezza: salate prima rilascerebbero umidità in teglia. Lasciale 3-5 minuti sulla teglia, perché appena uscite sono fragili e si spezzano; con una breve sosta la superficie si assesta. Servile ben calde.

Note & consigli

Scegli patate dolci sode, senza parti molli o macchie scure: la cottura non recupera una radice andata. Le varietà arancioni vengono più dolci e cremose, quelle a polpa bianca più asciutte e sode, quindi non stupirti se due sacchetti diversi cuociono in modo diverso. 600 g bastano per quattro come contorno accanto a un secondo; se sono l’unico contorno arriva a 800 g e usa due teglie.