Chips di patate croccanti servite in abbondanza, con qualche fettina sparsa intorno

Chips di patate

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello, Frittura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Patate gialle 1 kg
  • Amido di mais q.b.
  • Sale q.b.

Per friggere

  • Olio di arachidi 1 l

Procedimento

Chips di patate con frittura

  1. Per preparare le chips di patate, per prima cosa scegli patate gialle tutte più o meno della stessa dimensione, così le fette avranno lo stesso diametro e cuoceranno insieme. Puoi pelarle oppure lasciare la buccia; se la tieni, lavale e spazzolale bene e scarta le patate con parti verdi o germogli. Tagliale sottili con la mandolina, intorno al millimetro come nelle altre due cotture, e cerca di tenere lo spessore costante. Poi sciacquale sotto l’acqua fredda corrente per eliminare l’amido in superficie. All’inizio l’acqua scende lattiginosa, quando torna limpida puoi smettere.

  2. Mettile in una ciotola capiente e tienile per un’oretta nell’acqua molto fredda, con il rubinetto aperto a filo, finché diventeranno dure e si piegheranno a sorriso. Nel bagno le fette si staccano l’una dall’altra, e in padella non si incolleranno.

  3. Adesso scolale e tamponale delicatamente con canovacci puliti, stese in un solo strato, sopra e sotto, finché la superficie è opaca e non più lucida d’acqua. Mi raccomando, non saltare questo passaggio. Prima della frittura le patate devono essere ben asciutte, perché l’acqua rimasta fa schizzare l’olio e lo raffredda. Poi spolverale con l’amido di mais, un velo leggero su tutte.

  4. Ora metti sul fuoco una padella dai bordi alti con l’olio di arachidi e portalo a 175°. Il termometro da cucina qui ti toglie ogni dubbio; se non ce l’hai, cala una fetta di prova, che deve circondarsi subito di bollicine vivaci senza colorarsi nei primi secondi. Friggi le chips poche alla volta, separandole con la schiumarola appena entrano nell’olio. Se ne butti dentro troppe insieme l’olio perde calore e le fette si attaccano. Ogni giro chiede circa 3 minuti, e sono pronte quando diventano dorate chiare e rigide e le bollicine intorno si calmano. Non farle scurire troppo, perché prenderebbero un sapore amaro. Tra un giro e l’altro aspetta che l’olio torni a 175°; tutti i segreti della frittura li trovi nel mio tutorial sul fritto perfetto.

  5. Scolale con la schiumarola e appoggiale in una teglia foderata con carta assorbente da cucina, senza ammucchiarle, così l’olio in eccesso cola via. Il sale io lo metto qui, appena scolate, perché sulle chips calde resta attaccato. Lasciale riposare un minuto, fuori dall’olio finiscono di indurirsi. Le tue chips di patate sono pronte!

Chips di patate con microonde

  1. Sbuccia le patate e tagliale a fettine sottili, da 1 mm, con l’aiuto della mandolina. Se hai un’affettatrice, puoi usarla senza problemi. Sciacquale più volte in acqua fredda, poi mettile in una ciotola capiente e tienile per un’oretta nell’acqua molto fredda, con il rubinetto aperto a filo, finché diventeranno dure e si piegheranno a sorriso.

  2. Scolale e tamponale delicatamente finché sono ben asciutte, poi spolverale con l’amido di mais.

  3. Ricopri il piatto del microonde con carta forno e disponi le patate in un solo strato, facendo attenzione che non siano sovrapposte, perché dove due fette si toccano restano molli. Cuoci per 4-6 minuti a 800 W, lavorando a più riprese, visto che un chilo di patate non sta in un solo giro. Negli ultimi minuti guardale spesso. Quelle pronte sono dorate chiare e rigide, e le più sottili arrivano prima delle altre. Aggiungi sale a piacere e servi!

Chips di patate al forno

  1. Sbuccia le patate e tagliale a fettine sottili dello spessore di 1 mm con l’aiuto della mandolina; in alternativa puoi usare l’affettatrice. Sciacquale in acqua fredda più volte, quindi trasferiscile in una ciotola capiente e tienile per un’oretta nell’acqua molto fredda, con il rubinetto aperto a filo, finché diventeranno dure e si piegheranno a sorriso.

  2. Scolale, tamponale delicatamente finché sono asciutte e spolverale con l’amido di mais.

  3. Disponi le patate su una teglia coperta con carta forno, facendo attenzione che non siano sovrapposte. Se hai una teglia microforata con il suo tappetino, ancora meglio; se no, bucherella bene la carta forno e appoggiala direttamente sulla gratella, così l’aria passa anche sotto e le chips si asciugano da tutti e due i lati. Cuoci in forno ventilato a 180° per 15-20 minuti.

  4. Fai attenzione alla cottura, perché alcune chips si colorano prima delle altre. Quando succede, estrai quelle già pronte e continua a cuocere le altre. Aggiungi sale a piacere e servi!

Note & consigli

Per chips aromatizzate mescola al sale una spezia secca, paprika, pepe o peperoncino in polvere, e condiscile appena scolate. Le erbe fresche lasciale da parte, sono umide e le ammorbidiscono.

Il termometro è l’aiuto più utile qui, perché misura l’olio anche dopo che le fette sono entrate, quando la temperatura cala di più.

L’olio della frittura, se vuoi riusarlo, filtralo quando è freddo; se è scuro, denso o fuma appena scaldato, buttalo.