Crocchette di patate fritte dorate servite con una spezzata che mostra il ripieno morbido e foglioline fresche

Crocchette di patate

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 20 porzioni

Crocchette di patate: ingredienti per 20 crocchette

  • Patate 1 kg
  • uova medie 2 tuorli
  • Formaggio grattugiato 35 g
  • pepe a piacere
  • Sale q.b.

Per impanare

  • Pangrattato 500 g
  • Uova medie 4

Per friggere

  • Olio di arachidi 1 l

Procedimento

PREPARA L’IMPASTO

  1. Sbuccia le patate, tagliale a tocchetti di circa 3 cm e tuffale in una pentola di acqua bollente salata. Cuocile per 10-15 minuti: sono pronte quando le buchi con una forchetta e la polpa cede senza resistenza.

    Patate tagliate a tocchetti sul tagliere, poi tuffate in acqua bollente salata
  2. Scolale subito e schiacciale ancora ben calde con lo schiacciapatate. Non aspettare che si raffreddino del tutto, altrimenti si formano grumi e l’impasto diventa irregolare. Aggiungi il formaggio grattugiato e i due tuorli d’uovo. Regola di sale e una macinata di pepe.

    Patate schiacciate in una ciotola con formaggio grattugiato, tuorli d'uovo e sale
  3. Mescola con decisione finché il composto è liscio e uniforme. L’impasto deve risultare compatto e leggermente appiccicoso ma non bagnato: se affondi un dito e lo ritiri pulito, sei nel punto giusto. Se lo senti troppo umido, aggiungi un cucchiaio di pangrattato e mescola ancora.

  4. Lascia intiepidire il composto una ventina di minuti, quel tanto che basta per poterlo lavorare con le mani senza scottarti. Non serve che sia freddo: tiepido va benissimo.

FORMA LE CROCCHETTE

  1. Hai due strade.
    La prima, più classica: preleva circa 50 g di impasto, arrotolalo tra i palmi delle mani e dagli la forma di un cilindro lungo circa 7 cm e largo poco più di due dita. Piano piano, senza forzare: il composto è docile, si lascia lavorare. Prosegui così fino a esaurire l’impasto.

    Mani che modellano l'impasto di crocchette di patate, con il cilindro già formato sul palmo
  2. La seconda, più veloce: metti tutto il composto in una sac à poche senza bocchetta, taglia la punta del diametro di circa 3 cm. Spremi dei salsicciotti direttamente sul piano di lavoro e tagliali con il tarocco ogni 7 cm. Questo metodo è comodo quando ne fai tante, perché dimezzi i tempi di formatura.

    Impasto per crocchette di patate formato con sac à poche e tagliato a cilindri regolari
  3. Sbatti le 4 uova intere in una ciotola capiente. Versa il pangrattato in un contenitore basso e largo (una teglia va benissimo).

    Farina versata in una teglia, uova sgusciate in una ciotola e tuorli sbattuti con una forchetta
  4. Prendi una crocchetta alla volta: immergila prima nell’uovo, lasciando scolare l’eccesso per un secondo, poi passala nel pangrattato rotolandola bene su tutti i lati. Ripeti: di nuovo nell’uovo e di nuovo nel pangrattato. Questa doppia panatura è quella che fa la differenza: crea una crosticina spessa che protegge l’impasto durante la frittura e lo tiene insieme senza fessure.

    Crocchette di patate passate nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato per la doppia panatura
  5. Dopo aver impanato tutte le crocchette, appoggiale su un vassoio rivestito di carta forno senza sovrapporle.

FRIGGI

  1. Versa l’olio di arachidi in una pentola dai bordi alti: il livello dell’olio deve essere sufficiente a coprire completamente le crocchette, almeno 6-7 cm. Porta la temperatura a 170-175 °C. Se non hai un termometro, immergi un pezzetto di pane: deve sfrigolare subito e dorarsi in 30 secondi circa.

    Crocchette di patate che friggono nell'olio bollente, sollevate con il colino
  2. Friggi 3-4 crocchette alla volta, non di più. Con delicatezza, senza fretta, calale nell’olio con un cucchiaio o una schiumarola. Non affollarle, perché la temperatura dell’olio cala e le crocchette assorbono grasso invece di sigillare.

  3. Il tempo di frittura è di 3-4 minuti per lotto: girale a metà cottura per una doratura uniforme. Sono pronte quando hanno un colore dorato carico e uniforme su tutta la superficie, non pallido, non scuro. Se ne rompi una a campione, l’interno deve essere caldo e morbido, non freddo al centro.

  4. Scolale con la schiumarola e appoggiale su un piatto con carta assorbente per qualche secondo. Servile ben calde: le crocchette di patate danno il meglio appena fatte.

Note & consigli

Usa patate a pasta bianca perché assorbono meno acqua e danno un impasto più asciutto e facile da formare. Le patate a pasta gialla tendono a restare umide e rendono il composto colloso. Non lessarle in anticipo e poi lasciarle raffreddare del tutto: la purea si compatta troppo e l’impasto risulta pesante. Schiacciale subito dopo la scolatura, ancora fumanti.