Pasta e ceci con ditalini, pomodorini e brodo saporito servita in un piatto fondo

Pasta e ceci

VeganaVegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 2h 0m
  • Riposo: 12h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per la pasta e ceci

  • Ceci secchi (520 g se lessati)230 g
  • Ditalini rigati 280 g
  • Pomodorini ciliegino 100 g
  • Cipolle 60 g
  • Sedano 60 g
  • Carote 60 g
  • Rosmarino 1 rametto
  • Salvia 2 foglie
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva 50 g
  • Bicarbonato 1 punta di cucchiaino, facoltativo
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato q.b.

Per il brodo vegetale

  • Acqua 1 l
  • Carota piccola1
  • Cipolla piccola1
  • Sedano (costa)1
  • Alloro 1 foglia
  • Prezzemolo (solo i gambi)4 ciuffi

Procedimento

L’AMMOLLO DEI CECI

  1. La sera prima versa i ceci secchi in una ciotola capiente e coprili con abbondante acqua fredda. Il bicarbonato? È un aiuto facoltativo, non un obbligo: una punta di cucchiaino solo se la tua acqua è molto dura o se i ceci sono in dispensa da un po’. E vacci piano, perché in eccesso rompe le bucce e lascia un retrogusto sgradevole. La mattina dopo sciacquali molto bene sotto l’acqua corrente, strofinandoli tra le mani, e scolali.

PER IL BRODO VEGETALE

  1. Versa l’acqua in una pentola con gli ortaggi lavati, sbucciati e tagliati in pezzi grossolani, la foglia di alloro e i gambi di prezzemolo. Porta a ebollizione, abbassa la fiamma e lascia sobbollire per mezz’ora. Poi tienilo in caldo: ti accompagnerà per tutta la cottura.

PER LA PASTA E CECI

  1. Sbuccia la cipolla e tagliala a cubetti piccoli, poi fai lo stesso con carota e sedano.

  2. Taglia i pomodorini in quarti e mettili da parte. Trita finemente l’aglio sbucciato con la salvia e gli aghi di rosmarino.

  3. Scalda l’olio in un tegame capiente e lascia soffriggere il trito aromatico per un minuto a fuoco dolce, mescolando spesso: deve profumare senza prendere colore. Unisci le verdure a cubetti e falle insaporire un altro minuto, poi aggiungi i ceci scolati.

  4. Copri con il brodo caldo: te ne serve circa un litro all’inizio, con i ceci sommersi di tre o quattro dita.

  5. Metti il coperchio e lascia sobbollire dolcemente per un paio d’ore. A metà cottura unisci un pizzico di sale, il grosso lo regoli alla fine. Controlla ogni tanto che i ceci restino coperti e rabbocca con brodo caldo se serve.

  6. Mezz’ora prima del termine aggiungi i pomodorini e aggiusta di sale. Quando sono pronti? Non fidarti solo dell’orologio: io i ceci li assaggio, perché grandezza e varietà cambiano molto i tempi. Devono essere teneri fino al cuore, senza nucleo farinoso.

  7. Preleva circa un terzo dei ceci con un paio di mestoli del loro liquido e frullali fino a una crema liscia, poi rimettila in pentola: è lei a rendere il piatto cremoso, senza altri trucchi. La vuoi più rustica? Schiaccia i ceci con la forchetta contro il bordo, e la crema terrà qualche pezzetto.

  8. Porta a bollore una pentola di acqua, salala e cuoci i ditalini per metà del tempo indicato sulla confezione. Scolali conservando almeno 300 ml di acqua di cottura e trasferiscili nella pentola dei ceci. Completa la cottura nella zuppa, aggiungendo poca acqua o brodo caldo alla volta e mescolando spesso fino al fondo, finché la pasta è al dente.

  9. Ultimo passaggio, quello che fa la differenza. Spegni quando il fondo ti sembra un filo più fluido di come lo vorresti nel piatto: la pasta continua a bere anche a fuoco spento. Copri e lascia riposare 3-5 minuti. Aggiusta di sale e pepe, completa con un filo di olio a crudo e, se nel frattempo si è stretta troppo, riprendila con poca acqua calda. Servi la tua pasta e ceci ben calda, e buon appetito.

Note & consigli

Se i pomodorini fuori stagione non ti convincono, sostituiscili con lo stesso peso di passata o pelati schiacciati: il fondo prende appena più colore. Io la porto in tavola spesso come piatto principale, con una verdura di stagione o un’insalata fresca accanto. Per un profumo più deciso, un rametto di rosmarino intero in cottura, da togliere prima di servire.