Pasta con le sarde condita con salsa allo zafferano, pinoli e mollica tostata

Pasta con le sarde

  • Preparazione: 0h 50m
  • Cottura: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

ingredienti per 4 persone

  • Spaghetti 320 g
  • Finocchietto selvatico 100 g
  • Sarde fresche 500 g
  • Bustina di zafferano 2
  • Uva passa 40 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Pinoli 20 g
  • Cipollotto fresco 80 g
  • Acciughe 4 filetti
  • sale e pepe q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.

per completare

  • Mollica di pane 100 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale 1 pizzico

Attrezzatura necessaria

Niente di complicato: una pentola capiente per l’acqua del finocchietto e della pasta, una padella antiaderente larga per il condimento e una padella più piccola per tostare la mollica. Ti servono anche un tagliere, un coltello e una ciotolina per sciogliere lo zafferano.

Procedimento

PER LA PREPARAZIONE DELLE SARDE

  1. Metti l’uvetta in una ciotolina piena d’acqua e lasciala reidratare per almeno 2 ore. Nel frattempo dedicati alle sarde: prendi ogni sarda, stacca la testa e tira via la coda con un taglio netto. Apri il ventre con le dita e togli le interiora.

  2. A questo punto apri la sarda a libro e sfila la lisca centrale, piano piano, senza forzare: parti dalla testa e scendi verso la coda, la lisca deve venire via intera o quasi. Sciacqua bene i filetti sotto l’acqua corrente, controlla con i polpastrelli che non siano rimaste spine e taglia ogni filetto in tre pezzi. Tienili coperti in frigo mentre prepari il resto.

    Mani che aprono una sarda a libro e sfilano la lisca, con i filetti già disposti a ventaglio

PER IL CONDIMENTO

  1. Prendi il finocchietto e separa le foglie dagli steli. Non buttare gli steli. Trita finemente metà delle foglie e mettile da parte. L’altra metà delle foglie e tutti gli steli li userai per aromatizzare l’acqua: portali a bollore in una pentola capiente con acqua leggermente salata e cuocili per 5 minuti se il finocchietto è tenero, fino a 10-12 minuti se è più coriaceo e tardivo. Scola tutto con un mestolo forato e tieni l’acqua verde: è quella in cui cuocerai la pasta.

  2. In una padella a parte tosta i pinoli a fiamma dolce, senza olio, per circa 5-7 minuti. Muovili spesso e toglili appena diventano dorati e profumati: basta un attimo di distrazione e bruciano.

  3. Prendi una ciotolina, metti dentro lo zafferano e scioglilo con un mestolino dell’acqua al finocchietto ancora calda. Mescola e lascia che il colore si sviluppi.
    Scola l’uvetta, strizzala con le mani e tienila in una ciotolina. Trita il cipollotto, compresa la parte verde più tenera.

    Zafferano in polvere versato in ciotola, sciroppo ambrato in un'altra e uvetta scolata in colino
  4. Monda lo spicchio d’aglio e togli l’anima. In una padella antiaderente larga versa un giro generoso di olio extravergine, aggiungi l’aglio, il cipollotto tritato e i filetti di acciuga. Fai andare a fiamma bassa per 4-5 minuti: le acciughe si devono sciogliere completamente nell’olio e il cipollotto deve diventare morbido e traslucido, senza prendere colore.

    Soffritto di cipollotto tritato in padella con olio e aglio affettato
  5. Alza la fiamma a media, aggiungi i pezzi di sarda e falli saltare con delicatezza per 3-4 minuti. Non mescolare troppo, basta poco: le sarde devono cuocersi ma restare in pezzi riconoscibili, non diventare una crema. Quando la carne è opaca e si stacca facilmente con un cucchiaio, ci sei. Unisci l’uvetta strizzata, lo zafferano sciolto, il finocchietto tritato e una macinata di pepe. Mescola con cura e lascia insaporire a fiamma bassa un paio di minuti.

    Sarde a pezzi sul tagliere, poi in padella con uvetta, zafferano, finocchietto e vino
  6. In una padella a parte scalda un filo d’olio con lo spicchio d’aglio schiacciato. Quando l’aglio profuma, toglilo. Versa la mollica sbriciolata e tostala a fiamma medio-bassa, mescolando spesso, per 4-5 minuti. Deve diventare dorata e croccante in modo uniforme, non scura: se vedi punti marroni, abbassa subito. Aggiusta con un pizzico di sale e tieni da parte.

PER LA COTTURA E MANTECATURA

  1. Porta a bollore l’acqua verde al finocchietto e butta gli spaghetti. Cuocili per 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione: devono essere ben al dente perché finiranno la cottura nel condimento. Prima di scolare, preleva un mestolo abbondante di acqua di cottura.

    Spaghetti calati in acqua bollente, scolati al dente e mantecati in padella con acqua di cottura
  2. Scola gli spaghetti e versali direttamente nella padella con il condimento di sarde. Alza il fuoco, aggiungi il mestolo di acqua di cottura e salta tutto a fiamma viva per un paio di minuti. Gli spaghetti rilasciano l’amido e si forma quella cremina che lega il condimento alla pasta. Se serve, aggiungi un altro goccio di acqua di cottura. Spegni, manteca con un filo d’olio a crudo e servi subito, completando ogni piatto con i pinoli tostati e una spolverata generosa di mollica croccante.

Note & consigli

Il formato tradizionale della pasta con le sarde è il bucatino, ma vanno benissimo anche i mezzi ziti o i maccheroni. Due bustine di zafferano in polvere corrispondono a circa 0,2-0,3 g: se usi i pistilli, ne bastano 0,3 g sciolti in acqua calda per 15 minuti. Io regolo l’olio a occhio, ma come riferimento calcolane circa 4-5 cucchiai per il condimento e 2 per la mollica.