Melanzane sott'olio in barattolo di vetro con peperoncino, aglio e foglie di menta

Melanzane sott’olio

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 25m
  • Riposo: 1 giorno
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 3 vasetti
  • Metodo cottura: Bollitura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per 3 vasetti da 500 g

  • Melanzane 2 kg
  • Aceto di vino bianco (acidità 6%)1 l
  • Acqua 1 l
  • Aglio 6 spicchi
  • Peperoncino fresco piccante 3
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale grosso q.b.
  • Menta fresca q.b.
  • Origano fresco q.b.

Procedimento

LO SPURGO SOTTO SALE

  1. Lava le melanzane, asciugale e togli il picciolo. Elimina la buccia con un pelapatate, poi taglia la polpa a bastoncini spessi un centimetro: più grossi dei fiammiferi che si vedono in giro, perché sotto il dente devono ancora sentirsi. Sistemali in un colino sospeso su una ciotola, alternando strati di melanzane e sale grosso. Copri con un piatto e appoggiaci sopra un peso e aspetta 3-4 ore oppure mettile in frigorifero per tutta la notte.

  2. Dopo l’attesa troverai sotto il colino una quantità d’acqua che ti sorprenderà: è quella che, se restasse dentro, ti diluirebbe l’aceto e ti rovinerebbe la conserva. Raccogli le melanzane in un canovaccio pulito e strizzale con decisione, senza pietà ma senza spappolarle: devono uscire compatte e quasi asciutte al tatto.

L’ACIDIFICAZIONE IN ACQUA E ACETO

  1. Porta a bollore l’acqua con l’aceto in una pentola d’acciaio. Qui c’è un dettaglio che quasi nessuno scrive e che invece decide tutto: l’aceto deve avere acidità pari o superiore al 6%, indicata in etichetta, perché diluendolo a metà con l’acqua scenderesti sotto la soglia che rende sicura la conserva. Se in casa hai solo un aceto al 5%, usalo puro e lascia perdere l’acqua.

  2. Tuffa le melanzane poche per volta. Cuocile tre o quattro minuti, non di più, e tirale su ancora sode: se le stracuoci adesso, in barattolo diventeranno una poltiglia.

  3. Nella stessa acqua e aceto sbollenta anche gli spicchi d’aglio affettati, i peperoncini a pezzetti, la menta e l’origano. Vale per loro la stessa regola delle melanzane: crudi porterebbero dentro il vasetto proprio quello che stiamo cercando di evitare.
    Scola tutto grossolanamente e stendi su un canovaccio pulito. Lascia raffreddare e asciugare bene.

L’INVASAMENTO

  1. Prima di riempirli, due parole sui vasetti. Qui le melanzane entrano fredde e asciutte, e questo cambia le cose: non serve bollire i vasi in anticipo, bastano perfettamente puliti e asciutti, anche solo passati in lavastoviglie, perché a fare il lavoro pesante ci pensa la pastorizzazione finale. I tappi no. Quelli cambiali a ogni conserva, e scarta senza pensarci i coperchi ammaccati o con un filo di ruggine: il sottovuoto si perde lì, non nel vetro.

  2. Riempi i vasetti alternando uno strato di melanzane, qualche fettina d’aglio, un pezzetto di peperoncino e le foglioline di menta e origano. Colma gli spazi vuoti senza schiacciare: l’aria intrappolata è la nemica del colore. Fermati a due centimetri dal bordo.

  3. Copri con l’olio extravergine fino a superare di un dito le melanzane. Passa una spatola di plastica lungo le pareti, su e giù, per far salire le bolle. Appoggia il pressino, pulisci il collo del vasetto con carta assorbente e chiudi.

LA PASTORIZZAZIONE E I CONTROLLI

  1. Avvolgi i vasetti in canovacci e sistemali in pentola, distanziati. Copri d’acqua fino a superare i tappi di cinque centimetri, metti il coperchio e porta a bollore vigoroso. Da quel momento conta venti minuti se abiti entro i 300 metri di quota, venticinque fino a 900, trenta oltre. Se il bollore si ferma, il conteggio riparte da capo.

  2. Spegni, aspetta dieci minuti, poi lascia raffreddare i vasetti nella loro acqua.

  3. Dopo dodici o ventiquattro ore fai il controllo. La capsula deve essere leggermente concava e non deve fare click clack sotto il dito. Prova anche a batterci sopra un cucchiaino: suono metallico e secco vuol dire sottovuoto riuscito, suono sordo e profondo vuol dire che non ci siamo.

Note & consigli

Prima di riporre i vasetti in dispensa lasciali riposare mezza giornata: le melanzane assorbono olio e il livello scende. Se devi rabboccare, ricordati che il vasetto va pastorizzato di nuovo, non basta richiuderlo.

Vasetti da mezzo litro, non più grandi. Una conserva aperta va consumata, e i formati generosi ti obbligano a mangiarne tutti i giorni.