Giardiniera fatta in casa con cipolline, fagiolini, carote e cavolfiore sott'aceto

Giardiniera

  • Preparazione: 1h 30m
  • Cottura: 0h 50m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 5 porzioni

Ingredienti per 3 vasetti da 400 ml e 2 da 1 l

Per il liquido

  • Acqua 2 l
  • Aceto di vino bianco 2 l
  • Sale 50 g
  • zucchero 50 g
  • Alloro 5 foglie
  • Ginepro 7 bacche
  • Pepe 10 grani

Per la verdura

  • Cavolfiori 600 g
  • Cipollotti 300 g
  • Cetriolini 400 g
  • Fagiolini 300 g
  • peperoni misti 300 g
  • Daikon 300 g
  • Carote 300 g
  • Sedano 300 g

Procedimento

PER IL LIQUIDO

  1. Mischia l’aceto con l’acqua e sciogli nel liquido il sale e lo zucchero, girando finché non vedi più granelli sul fondo.

  2. Versa tutto in una pentola d’acciaio, aggiungi l’alloro, il ginepro e il pepe in grani e porta a bollore.

PER LE VERDURE

  1. Prima di iniziare, una regola che vale per tutto: taglia i pezzi in modo uniforme, perché è la grandezza del taglio a decidere i tempi di cottura. Pezzi regolari, cottura regolare.

  2. Pulisci il cavolfiore e riducilo a cimette, poi tuffalo nel liquido in ebollizione e lascialo sbollentare per circa 4 minuti. Scolalo e tienilo da parte.

  3. Sbuccia le carote, tagliale a bastoncini e sbollentale per 4-5 minuti, poi scolale e tienile da parte.

  4. Taglia a pezzetti i cipollotti e il sedano, sbollenta anche queste verdure per 4-5 minuti, scola e tieni da parte.

  5. Agisci nello stesso modo con i peperoni, pulendoli e tagliandoli a falde, e con i fagiolini, tagliandoli a metà: sbollenta entrambi per 3-4 minuti, scolali e tienili da parte.

  6. Taglia a pezzetti il daikon: è una radice grossa e ti concede la forma che vuoi. A me piace giocarci e dargli quelle forme rettangolari ondulate che vedi nei vasetti di giardiniera comprati. Affetta i cetriolini, poi sbollenta entrambi per 3 minuti, scola e tieni da parte.

  7. Un controllo prima di andare avanti: assaggia un pezzo qua e là. Le verdure devono risultare ben al dente, quasi crude al centro, perché continueranno ad ammorbidirsi nel vasetto con il liquido bollente. Se un bastoncino si piega senza opporre resistenza, la cottura è andata oltre.

INVASATURA E PASTORIZZAZIONE

  1. Prendi i vasetti sanificati e le capsule nuove, mai riutilizzate. Poni all’interno le verdure miste, alternandole e pressandole bene: è il momento di costruire il gioco di colori dietro il vetro. Appoggia sopra tutto il pressino di plastica, che terrà le verdure sotto il livello del liquido, poi versa il liquido di cottura bollente fino ad arrivare a 1 cm dal bordo. Elimina le bolle d’aria passando la lama di un coltello lungo le pareti interne del vasetto, pulisci il bordo con un panno pulito e tappa stringendo per bene.

  2. Una volta finito di invasare, disponi i vasetti sul fondo di una pentola capiente, circondandoli con un canovaccio pulito per non farli sbattere durante la cottura. Riempi la pentola d’acqua: deve coprire abbondantemente i vasetti. Porta a bollore e fai bollire per 30 minuti: è la pastorizzazione, il passaggio che mette in sicurezza la conserva.

  3. Spegni il fuoco, lascia intiepidire i vasetti nell’acqua e poi estraili, facendoli raffreddare completamente in piedi su un canovaccio, lontano da correnti d’aria. Per verificare che il sottovuoto si sia formato premi al centro della capsula: non deve fare clic né rumore.

  4. Prima di consumare la tua giardiniera dovrai attendere almeno 1 mese, conservando i vasetti in un luogo buio e fresco.

Note & consigli

Tutte le verdure, a fine sbollentatura, devono restare croccanti: nel dubbio, scola prima. Usa una pentola d’acciaio e tieni rame e alluminio lontani dall’aceto, alterano colori e sapore. Prima di servirla, scola la giardiniera e lasciala una decina di minuti a temperatura ambiente: dà il meglio con bolliti, salumi e formaggi. Per l’igiene delle conserve casalinghe segui le linee guida del Ministero della Salute.