Focaccine genovesi dorate con olio d'oliva lucido in superficie, disposte su un tagliere

Focaccine genovesi

Vegana
  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 12m
  • Riposo: 4h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 17 pezzi
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Ligure

Ingredienti

per 17 focaccine da 8 cm di diametro

Per l’impasto

  • Farina 00 350 g
  • Farina 0 150 g
  • Acqua tiepida320 g
  • olio extravergine di oliva 40 g
  • Sale 16 g
  • Lievito di birra disidratato 4 g

Per la salamoia

  • Acqua 80 g
  • Olio extravergine d’oliva 40 g
  • Sale 15 g

Per lucidare

  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Attrezzatura necessaria

Per preparare queste focaccine genovesi basta l’attrezzatura che si usa ogni giorno in cucina: una planetaria con gancio (in alternativa puoi impastare a mano, mettendo in conto qualche minuto in più), una ciotola capiente, una placca da forno, carta forno e un coppapasta tondo da 8 cm. Se non hai il coppapasta, va bene anche un bicchiere robusto o un anello ricavato da un barattolo, giusto per aiutarti a dare una forma regolare. Un pennello per spennellare le focaccine una volta cotte.

Procedimento

L’impasto

  1. Versa nella ciotola della planetaria le farine e aggiungi il lievito di birra secco, distribuendolo in modo uniforme. Avvia la planetaria a velocità bassa e versa circa due terzi dell’acqua tiepida, tenendone da parte un terzo. Lascia lavorare il gancio finché l’impasto inizia a raccogliersi: all’inizio sarà grezzo, ed è normale che non sia ancora liscio.

  2. Aggiungi l’acqua rimasta poco per volta, sempre con la macchina in funzione, aspettando ogni volta che venga completamente assorbita prima di aggiungerne altra. Questo passaggio richiede un po’ di pazienza: se versi l’acqua tutta insieme rischi di perdere struttura.

  3. Continua a impastare finché l’impasto prende corda, poi aggiungi l’olio poco alla volta, attendendo che la ciotola ritorni asciutta e pulita ogni volta che ne aggiungi un po’. Alterna l’aggiunta del sale a quella dell’olio, distribuendolo gradualmente e lasciando che venga inglobato completamente.

  4. Aumenta leggermente la velocità e prosegui finché ottieni un impasto morbido, liscio e omogeneo, ben attaccato al gancio e staccato dalle pareti della ciotola. Al tatto deve risultare elastico e appena appiccicoso: se è troppo molle, fermati un attimo e lascia lavorare la planetaria, spesso si sistema da solo.

  5. Ferma la macchina, stacca l’impasto dal gancio e trasferiscilo su un piano di lavoro leggermente unto. Forma una palla liscia e sistemala in una ciotola anch’essa unta. Copri e lascia lievitare per circa un’ora, finché il volume risulta visibilmente aumentato: non serve che raddoppi in modo eclatante, deve però apparire più gonfio e rilassato.

  6. Trascorsa la prima lievitazione, dividi l’impasto in 17 palline da circa 50 g ciascuna. Sistemale sul piano di lavoro, coprile leggermente e lasciale riposare per 30 minuti: questo passaggio serve a rilassare l’impasto, quindi non saltarlo, anche se sembra una pausa inutile.

  7. Riprendi le palline una alla volta e disponile su una placca rivestita di carta forno leggermente unta, mantenendole ben distanziate. Per un risultato perfetto, inserisci ogni pallina all’interno del coppapasta unto e schiacciala delicatamente con i polpastrelli fino a ottenere un disco regolare che tocchi i bordi dell’anello. Non serve premere con forza: qui conviene andarci piano. Rimuovi il coppapasta e ripeti con tutte le palline.

  8. In alternativa schiaccia le palline e cerca di dargli una forma il più circolare possibile arrivando a 8 cm di diametro. Copri la teglia con pellicola alimentare e mettila nel forno spento a lievitare per circa 2 ore. Le focaccine dovranno apparire visibilmente gonfie, ma ancora morbide al tatto.

Per la salamoia

  1. Nel frattempo prepara la salamoia mescolando in una ciotola acqua, olio extravergine e sale fino a ottenere un’emulsione opaca.

Composizione, lievitazione e cottura

  1. Trascorse le due ore, scopri la teglia e distribuisci la salamoia sulle focaccine in modo uniforme, senza schiacciarle. Copri di nuovo con la pellicola e rimetti in forno spento per un’ulteriore ora di lievitazione.

  2. Togli la pellicola e inforna in forno ventilato preriscaldato a 230°C per circa 12 minuti. Le focaccine sono pronte quando risultano ben dorate sotto e leggermente colorite in superficie. Appena sfornate, spennellale con olio extravergine d’oliva e lasciale intiepidire: a questo punto non serve fare altro.

Note & consigli

Queste focaccine genovesi sono un lievitato generoso, ricco di olio e pensato per stare al centro della tavola. Io le servo spesso al posto del pane, magari con salumi e formaggi, oppure le apro a metà e le farcisco quando voglio qualcosa di più sostanzioso ma sempre semplice.