Focaccia sfogliata cacio e pepe tagliata a fette con alveolatura irregolare in bella vista

Focaccia sfogliata cacio e pepe

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio

Ingredienti

Per l’impasto

  • Farina 00 580 g
  • Farina 0 130 g
  • Acqua 500 g
  • zucchero 5 g
  • Sale 18 g
  • Lievito di birra disidratato 5 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b., anche per il piano, la ciotola, la teglia e le dita

Per la farcitura

  • Pecorino romano grattugiato stagionato300 g
  • pepe nero macinato 5 g

Per la superficie

  • Pecorino romano grattugiato stagionato50 g
  • pepe nero macinato q.b.

Procedimento

L’IMPASTO DELLA FOCACCIA SFOGLIATA

  1. Monta il gancio sulla planetaria e metti nella ciotola la farina 00, la farina 0, il lievito di birra disidratato e lo zucchero. Aziona la macchina a velocità bassa e versa a filo due terzi dell’acqua, poco più di 330 g. Impasta finché il composto si incorda: lo vedi attorcigliato intorno al gancio e staccato del tutto dalle pareti della ciotola.

  2. Unisci la restante acqua poco alla volta, facendola assorbire ogni volta prima di aggiungerne altra: se la vedi girare libera sul fondo, aspetta. È normale che l’impasto si sleghi e sembri tornare indietro, poi riprende corpo. Adesso tocca al sale, e non prima: lo voglio dentro una pasta che ha già preso forza, non sciolto nell’acqua di partenza. Lascialo assorbire del tutto, finché l’impasto torna liscio.

  3. Ora aggiungi l’olio extravergine d’oliva, anche lui un po’ alla volta, e fai sparire ogni aggiunta prima della successiva. All’inizio l’impasto scivola e diventa lucido, poi si ricompatta: hai finito quando le pareti della ciotola tornano asciutte.

  4. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro leggermente oliato, con le mani unte anche loro, e forma una palla portando i lembi sotto. Mettila in una ciotola capiente appena oliata, con la chiusura verso il basso.

  5. Copri con la pellicola trasparente e lascia lievitare nel forno spento per circa 2 ore: il forno spento la tiene solo al riparo dalle correnti. È pronta quando è cresciuta e distesa, senza bisogno di un raddoppio preciso, e premendo con un dito l’impronta risale piano.

GLI STRATI CACIO E PEPE

  1. Inumidisci il piano di lavoro appena appena, con la mano bagnata: basta un velo d’acqua, non una pozza. Rovescia l’impasto e stendilo delicatamente con le mani in un rettangolo sottile, allargandolo senza schiacciarlo. Se si ritira appena lo tiri, coprilo e aspetta 10 minuti: il glutine si rilassa e poi si allarga quasi da solo.

  2. Cospargi tutta la superficie con i 300 g di pecorino romano grattugiato, arrivando fino ai bordi, e completa con una pioggia abbondante dei 5 g di pepe nero macinato. Il pepe per me va macinato al momento, e in questa ricetta più che mai.

  3. Ripiega i lembi dell’impasto su se stessi, verso il centro, in modo da chiudere pecorino e pepe fra uno strato e l’altro. Mani leggere: se premi, gli strati si saldano e in forno non si separano più. Se qualche fiocco di formaggio scappa dai bordi, rimettilo dentro. Poi pirla delicatamente l’impasto, facendolo ruotare sul piano con le mani ai lati, finché prende una forma compatta che si adatti alla teglia.

LA FOCACCIA SFOGLIATA CACIO E PEPE IN TEGLIA

  1. Ungi leggermente con l’olio una teglia da 25 × 38 cm e adagiaci dentro la focaccia. Lasciala riposare coperta, fuori dal forno, per un’oretta: si rilassa, si gonfia per bene e dopo si allarga più facilmente. Nel frattempo accendi il forno statico a 220 °C, così è ben caldo quando l’ora è finita.

  2. Trascorsa l’ora, ungiti le dita d’olio e affondale delicatamente nell’impasto, come per le fossette della mia focaccia classica, ma senza liquidi sopra. Mentre premi, spingi piano l’impasto verso i bordi fino a coprire tutta la teglia in modo uniforme: le fossette distribuiscono l’aria e ti aiutano a stenderla senza tirarla. Non arrivare a toccare il fondo, o schiacci gli strati appena fatti. Se un angolo resta scoperto, aspetta cinque minuti e riprova.

  3. Spolverizza tutta la superficie con i 50 g di pecorino rimasti, angoli compresi, e finisci con un’ultima macinata abbondante di pepe nero: con il calore sprigiona tutta la sua fragranza.

  4. Inforna per circa 20 minuti, finché la superficie è dorata e croccante e il pecorino ha preso un colore nocciola. Prima di sfornarla solleva un angolo con una spatola: anche il fondo deve essere dorato, non pallido. Lasciala assestare qualche minuto in teglia prima di tagliarla, così il fondo resta croccante.

Note & consigli

In superficie non serve sale: il pecorino romano è già molto sapido e basta a condire. Con una teglia più grande l’impasto viene più sottile e cuoce prima, quindi controllalo qualche minuto in anticipo.