Spaghetti cacio e pepe avvolti in crema di pecorino e spolverati di pepe nero

Cacio e pepe

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Bollitura
  • Cucina: Italiana, Laziale, Romana

Ingredienti

  • Spaghetti 320 g
  • Pecorino romano grattugiato (almeno 12 mesi di stagionatura)240 g
  • Pepe in abbondanza
  • Sale q.b.

Procedimento

  1. Porta a ebollizione abbondante acqua in una pentola capiente. Sala meno del solito: il Pecorino Romano è molto sapido e l’acqua di cottura verrà usata anche per la crema. Tuffa gli spaghetti e mescola subito per evitare che si attacchino.

    Mano che cala gli spaghetti crudi nell'acqua della pentola
  2. Mentre la pasta cuoce, prepara il bagnomaria. Metti due dita d’acqua in un pentolino e appoggiaci sopra un pentolino più piccolo, facendo attenzione che il fondo non tocchi l’acqua sottostante: l’obiettivo è scaldare dolcemente, non cuocere.

  3. Grattugia il pecorino molto finemente e trasferiscilo nel pentolino superiore. Aggiungi circa 200 g di acqua di cottura calda, versandola poco per volta e mescolando subito. La crema deve scaldarsi gradualmente: calda al tatto, mai bollente, sui 55 gradi se hai un termometro. Se senti che brucia le dita, sei già oltre.

    Mani che grattugiano finemente il pecorino sulla grattugia
  4. Continua a mescolare con pazienza finché il formaggio si scioglie e diventa una crema liscia. Se hai una frusta piccola, ti aiuta; anche un cucchiaio fa il suo lavoro. Se noti piccoli grumi o una consistenza troppo densa, aggiungi ancora pochissima acqua di cottura calda, arrivando gradualmente fino a 260 g totali. Qui vacci piano davvero. Quando la crema è liscia, aggiungi un’abbondante macinata di pepe nero.

    Mano che mescola con un cucchiaio di legno la crema di cacio e pepe in cottura
  5. Scola gli spaghetti molto al dente e trasferiscili subito in una ciotola ampia. Tieni sempre da parte un po’ di acqua di cottura: adesso non serve ancora, ma ti servirà per le regolazioni finali.

    Spaghetti scolati con un mestolo forato e trasferiti fumanti in una ciotola
  6. Versa la crema di pecorino sulla pasta e mescola energicamente. Osserva subito cosa succede: se sul fondo compare liquido separato, aggiungi poco pecorino grattugiato; se invece la pasta appare asciutta o opaca, unisci pochissima acqua di cottura calda e continua a mescolare.

    Spaghetti mantecati con crema di pecorino mescolati con due cucchiai di legno
  7. Quando gli spaghetti risultano ben avvolti, lucidi e cremosi, sei nel punto giusto. Non serve fare altro: impiatta subito, completa con altro pepe macinato al momento e servi senza aspettare.

    Spaghetti cacio e pepe cremosi avvolti dalla salsa al formaggio con pepe macinato in abbondanza

Note & consigli

Il pepe rende al meglio se pestato al mortaio o leggermente tostato in padella, senza grassi, prima di macinarlo. La mantecatura va fatta sempre lontano dal fuoco: il calore residuo basta e avanza.

La cacio e pepe regge il pasto da sola: io la servo così, con un contorno semplice e fresco, per non coprirne l’equilibrio. In casa mia non fa in tempo a raffreddarsi: è il piatto preferito di mio marito.