Quando penso a una focaccia genuina (quella che sa di casa e di Appennino) mi viene sempre in mente quella volta in cui ho scoperto questo mix incredibile: patate del Brallo, formaggio Moana, fiori di zucca e salame di Varzi. Era estate, l’aria ancora calda, e il profumo intenso che usciva dal forno già prometteva bene. Lo so, suona impegnativa (soprattutto per i tempi di lievitazione), ma ti assicuro che ne vale ogni secondo. E serve davvero per una buona occasione: una cena con gli amici, una gita fuori porta, o anche solo per coccolarsi in un giorno qualunque. Il risultato? Croccante dove serve, morbidissima al centro, e quel tocco sapido del salame appena aggiunto… be’, lo senti? Prima di cominciare dai un’occhiata a come pulire i fiori, che qui vanno conditi a crudo, e se il mazzo è abbondante con quelli che avanzano ti consiglio i miei fiori di zucca in pastella croccanti.
Se vuoi altre idee per delle focacce da urlo allora devi provare la Focaccia con bresaola, pomodorini e stracciatella, oppure la Focaccia con le cipolle, o la Focaccia bollosa. Ma se vuoi una focaccia gourmet allora devi assolutamente provare la mia Focaccia con pesto di broccoletti, gorgonzola e salamino piccante….una goduria! Oppure vai sul classico con la Focaccia barese.
In ogni caso provale e fammi sapere!!!
Questa ricetta fa parte della raccolta ricette con le patate.
Ingredienti
per una teglia da 25 cm x 30 cm
per l’impasto
- Farina 00 300 g
- Farina manitoba 250 g
- Acqua 400 g
- Sale 15 g
- Lievito di birra disidratato5 g
- Olio extravergine d’oliva 40 g
per la farcitura
- Patate del Brallo2300 g
- Rosmarino 2 rametti
- Olio extravergine d’oliva 50 g
- Fiori di zucca 60 g
- Formaggio Moana del Brallo130 g
- Salame di Varzi80 g
- Sale q.b.
Allergeni
Procedimento
l’impasto
-
Metti nella ciotola di una planetaria dotata di gancio la farina e il lievito. Aziona la macchina a velocità media, poi unisci l’acqua a filo, facendo incordare l’impasto attorno al gancio.
-
A questo punto, versa l’olio in 2-3 volte alternandolo al sale.
Trasferisci il composto sul piano di lavoro oliato, conferisci una forma tonda (pirlalo), quindi riponilo in una capiente ciotola cosparsa con un filo di olio a lievitare per 2 ore coprendo con la pellicola trasparente. -
Trascorso il tempo necessario, l’impasto avrà triplicato il suo volume. Poni un foglio di carta forno su una teglia, irroralo con l’olio, quindi ribaltaci sopra l’impasto.
-
Stendilo con le mani, poi copri l’impasto con un’altra teglia e fallo lievitare nuovamente per 1 ora.
Schiaccia l’impasto con i polpastrelli stendendolo su tutta la teglia.
il condimento
-
Pela la patata e affettala con la mandolina ottenendo delle fette spesse 1 mm.
Fai un trito di rosmarino e timo, trasferiscilo in una ciotola con un po’ di sale e olio mescola il tutto.
Cospargi la focaccia con le fette di patata condite e infornala a 220° in forno statico per 15 minuti. -
Mentre cuoce la focaccia pulisci i fiori di zucca e condiscili con olio, sale e pepe e poi elimina la crosta dal formaggio e grattugialo a julienne
-
Trascorsi i 15 minuti estrai la focaccia dal forno, cospargila con il formaggio e aggiungi i fiori di zucca conditi.
-
Quindi rimetti in forno la focaccia per altri 8 minuti, infine estraila dal forno e guarniscila con il salame di Varzi affettato e tagliato a listarelle.
Varianti della ricetta
- Versione senza glutine: Sostituisci le farine 00 e manitoba con un mix di farine senza glutine per pane, aumentando leggermente l’acqua (circa 420-430 g) per ottenere la giusta idratazione. Controlla il lievito scelto: alcuni prodotti contengono tracce di glutine.
- Versione senza lattosio: Utilizza un formaggio stagionato senza lattosio oppure un formaggio vegetale a base di anacardi o mandorle. Il gusto sarà più delicato ma comunque cremoso. Verifica anche che il salame sia privo di lattosio, aspetto da non sottovalutare.
- Versione vegetariana: Elimina il salame di Varzi e arricchisci la focaccia con altri ingredienti come pomodorini confit, olive taggiasche o una spolverata di lievito alimentare per un effetto “formaggioso”.
- Variazione vegana: Prepara l’impasto con farine classiche, sostituisci il formaggio con un formaggio vegan grattugiato e ometti il salame. I fiori di zucca conditi e le patate aromatizzate restituiranno comunque un sapore armonico e pieno.
- Focaccia estiva light: Per una versione più fresca e leggera, sostituisci il formaggio con una crema allo yogurt greco e basilico (per chi non ha problemi col lattosio) da aggiungere a fine cottura al posto del formaggio e del salame.
- Focaccia rustica al rosmarino e cipolla: In alternativa alle patate del Brallo, puoi usare cipolle rosse di Tropea caramellate per un gusto più deciso, mantenendo i fiori di zucca e il formaggio per creare un contrasto dolce-salato.
- Focaccia gourmet ai 3 salumi: Per una versione più ricca, puoi arricchire la focaccia con Salame di Varzi, pancetta arrotolata e coppa stagionata, aggiungendoli solo all’uscita dal forno per evitare che si secchino.
Conservazione
Focaccia non farcita
Se desideri conservare la focaccia prima di aggiungere formaggio, fiori di zucca e salame, lasciala raffreddare completamente e conservala in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 2 giorni. In alternativa, puoi congelarla: avvolgila in pellicola trasparente e poi in un sacchetto per alimenti. Si conserva in freezer fino a 1 mese. Per servirla, scongelala a temperatura ambiente e scaldala in forno a 180°C per 5-10 minuti.
Focaccia farcita
La focaccia già condita con formaggio, fiori di zucca e salame va conservata in frigorifero, preferibilmente in un contenitore ermetico per evitare che assorba odori. Consumala entro 24 ore, per preservare al meglio la consistenza degli ingredienti e il sapore. Sconsigliato il congelamento, in quanto fiori e salame potrebbero perdere qualità.
Consiglio per la freschezza
Se non prevedi di servirla subito, cuoci la base e aggiungi il condimento solo prima di consumarla. In questo modo, gli ingredienti resteranno più freschi e la focaccia manterrà una consistenza ottimale.
Intolleranze & allergie
Allergeni comuni:
- Glutine: La presenza di farina 00 e farina manitoba rende questa focaccia inadatta a chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine. Entrambe le farine sono ricche di glutine.
Alternativa: È possibile utilizzare mix di farine senza glutine (ad esempio, farina di riso, mais, tapioca o preparati gluten free specifici per pane e pizza), tenendo presente che sarà necessario ribilanciare l’idratazione dell’impasto e adattare i tempi di lievitazione. - Latticini (Lattosio e caseine): Il formaggio Moana del Brallo è un formaggio vaccino e contiene lattosio e proteine del latte, potenzialmente problematici per chi è intollerante al lattosio o allergico alle proteine del latte.
Alternativa: Si può sostituire con un formaggio stagionato naturalmente privo di lattosio, oppure con formaggi vegetali (disponibili anche in versione grattugiata). In commercio esistono formaggi vegan a base di anacardi o soia, ideali a questo scopo. - Carni lavorate (Salume): Il Salame di Varzi può contenere nitriti, nitrati e conservanti che in alcune persone causano intolleranze o reazioni avverse. Inoltre, può contenere tracce di glutine o di latte e derivati a seconda del produttore.
Alternativa: Verifica l’etichetta per scegliere un salame certificato “senza glutine” e “senza lattosio”. In alternativa, si può omettere completamente o sostituire con affettato vegetale o legumi arrostiti per mantenere una buona sapidità.
Altri ingredienti potenzialmente problematici:
- Fiori di zucca: In rari casi, i fiori di zucca possono provocare reazioni allergiche da contatto o da ingestione da parte di soggetti allergici a piante della famiglia delle Cucurbitacee (come zucche, zucchine, cetrioli, anguria).
Alternativa: Se necessario, possono essere sostituiti con sottili fette di zucchina o spinaci cotti, che offriranno comunque colore e freschezza alla preparazione. - Lievito di birra: Alcune persone mostrano intolleranza o sensibilità al lievito di birra disidratato.
Alternativa: Si può sostituire con lievito madre a base di farine naturalmente senza glutine o con bicarbonato e cremor tartaro per una versione a lievitazione istantanea (sebbene il sapore e la consistenza ne risentano).
Suggerimenti per adattare la ricetta:
- Per celiaci: Utilizzare un mix di farine certificato senza glutine e verificare la sicurezza di salumi e formaggi scelti.
- Per intolleranti al lattosio: Usare formaggi senza lattosio o alternative totalmente vegetali.
- Per vegetariani: Omettere il salame di Varzi o sostituirlo con una preparazione a base di tofu affumicato o tempeh stagionato.
- Per intolleranti al lievito: Sperimentare una versione veloce a lievitazione istantanea con agenti lievitanti alternativi.
Nota importante: Leggere sempre le etichette degli ingredienti preconfezionati e, in caso di dubbi o allergie gravi, consultare un professionista della nutrizione o un allergologo.
Curiosità
- Un omaggio al territorio dell’Oltrepò Pavese: questa focaccia celebra i sapori locali utilizzando ingredienti d’eccellenza come il salame di Varzi IGP e il formaggio Moana del Brallo, un prodotto caseario d’alpeggio, raramente utilizzato nella panificazione, che regala una nota saporita e avvolgente.
- Ingredienti a km 0: l’uso delle patate del Brallo, provenienti da zone montane dell’Appennino Pavese, valorizza i piccoli produttori locali e conferisce alla focaccia una dolcezza e consistenza unica, rendendola diversa da altre varianti tipiche della focaccia genovese o pugliese.
- I fiori di zucca: valorizzati per la loro delicatezza, i fiori di zucca vengono aggiunti nella seconda cottura per mantenerne profumo, consistenza e colore, evitando che si asciughino eccessivamente al forno.
- Valore storico-culturale: il salame di Varzi è un presidio IGP dal profondo valore storico: le prime testimonianze risalgono all’epoca longobarda; introdurlo in una focaccia è un modo innovativo per gustarlo in una versione gourmet.

