Focaccia barese con pomodorini ciliegia arrosto, olive e origano, servita in teglia

Focaccia barese

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 2h 45m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Pugliese

Ingredienti focaccia barese

Per 2 teglie tonde del diametro di 30 cm

Per l’impasto

  • Farina 00 300 g
  • Farina di semola rimacinata di grano duro 200 g
  • Acqua 320 g
  • Patate (peso da crude con la buccia)140 g
  • Olio extravergine d’oliva 30 g
  • Lievito di birra disidratato (oppure fresco 10 g)3.5 g
  • Sale 12 g

Per la farcitura

  • Pomodorini ciliegino 500 g
  • Olive baresane in salamoia 20
  • Origano secco q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

Procedimento

per l’impasto

  1. Parti dalle patate: mettile a lessare con tutta la buccia in abbondante acqua bollente per circa 30 minuti, finché una forchetta non le attraversa senza resistenza. Scolale e lasciale intiepidire in uno scolapasta: da tiepide si pelano in un attimo e, soprattutto, perdono il vapore in eccesso. Ci serve una patata asciutta, non acquosa. Poi schiacciale con lo schiacciapatate.

    Patate lessate con la buccia scolate e schiacciate per l'impasto della focaccia barese
  2. Nella ciotola della planetaria munita di gancio unisci le due farine e il lievito. Aziona la macchina a velocità bassa e versa a filo l’acqua in cui avrai sciolto il sale. Lascia lavorare senza fretta: l’impasto è pronto per il passaggio successivo quando si incorda, cioè quando si raccoglie attorno al gancio e si stacca pulito dalle pareti. A quel punto unisci l’olio e le patate schiacciate e fai andare finché tutto è assorbito. L’impasto resterà morbido. È giusto così: è l’umidità che domani sentirai come sofficità. Rovescialo sul piano leggermente oliato.

    Impasto per focaccia barese che si incorda nel gancio della planetaria con farina e patate
  3. Lavoralo brevemente, dividilo in due porzioni uguali e fai le pieghe: porta verso il centro il lembo superiore e quello inferiore, poi quelli di destra e di sinistra. Le pieghe danno forza a un impasto così idratato senza aggiungere farina. Attendi 15 minuti e ripeti l’operazione. Fai con calma, non c’è fretta: quel quarto d’ora serve al glutine per rilassarsi. Forma due palline, sistemale ciascuna in una ciotola leggermente unta d’olio e lasciale lievitare in forno spento per 2 ore, finché non saranno raddoppiate.

    Impasto della focaccia barese piegato e formato a pallina pronto per la lievitazione

Composizione

  1. Trascorso questo tempo, ungi bene due teglie tonde e stendi ciascuna porzione di impasto con i polpastrelli, partendo dal centro verso i bordi. Non serve la mano pesante: se l’impasto si ritira, aspetta cinque minuti e riprendi, si lascerà allargare.

    Impasto della focaccia barese steso a mano in una teglia rotonda unta d'olio
  2. Taglia a metà i pomodorini e schiacciali sulla superficie di ogni focaccia con il taglio appoggiato sull’impasto, distribuendoli in ugual misura. Qui premi con decisione, senza paura: il succo che rilasciano crea le caratteristiche fossette unte e umide, la firma della vera focaccia barese. Aggiungi le olive e spargi l’origano secco sfogliato tra le dita. Lascia riposare ancora mezz’ora: questa seconda lievitazione in teglia dà l’ultima spinta di sofficità.

    Pomodorini schiacciati sulla focaccia barese con olive e origano sparsi sull'impasto

Cottura

  1. Preriscalda il forno statico a 250°. Irrora la superficie delle focacce con un filo d’olio e inforna una teglia alla volta, sul ripiano più basso: è il calore dal fondo a regalare la base croccante dei panifici. Cuoci per 15-18 minuti, finché la superficie non è dorata e leggermente imbrunita in qualche punto. Guarda anche sotto: il fondo deve avere preso colore. Ripeti con la seconda teglia. Le tue focacce baresi sono pronte, da servire tiepide oppure fredde.

    Focacce baresi appena sfornate con superficie dorata e leggermente imbrunita

Note & consigli

La semola fa la differenza: scegli quella rimacinata di grano duro, nata apposta per la panificazione, che dà colore dorato e profumo di grano. Per le patate, meglio quelle a pasta gialla, sode e asciutte: una patata acquosa slega l’impasto. Se non trovi le olive baresane, va bene un’altra oliva in salamoia saporita, con il nocciolo: in cottura resta più succosa.