Focaccia messinese tagliata a fette con scarola, pomodori a pezzi e mozzarella filante

Focaccia alla messinese

  • Preparazione: 0h 45m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni

Ingredienti

per una teglia 25×40 cm

Per l’impasto

  • Farina 0 300 g
  • farina di semola rimacinata 200 g
  • Lievito di birra disidratato 3 g
  • Acqua 300 g
  • Strutto 20 g
  • Sale 10 g

Per il condimento

  • Scarola 200 g
  • Pomodori ramati 300 g
  • Tuma siciliano o primo sale o provola350 g
  • Acciughe sott’olio 12 filetti
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

Per l’impasto

  1. Nella ciotola della planetaria, con il gancio montato, versa la farina 0 e la farina di semola rimacinata. Aggiungi il lievito di birra disidratato direttamente sulle farine e dai una mescolata veloce con un cucchiaio: così il lievito si distribuisce prima che arrivi l’acqua.

    Farina versata nella ciotola della planetaria con gancio per impastare la focaccia messinese
  2. Aziona la macchina e versa l’acqua a filo sulle farine, piano, lasciando che la semola la assorba prima di aggiungerne altra. Lavora fino a ottenere un composto liscio e incordato. Per me è pronto quando fa corpo unico sul gancio, elastico, e staccandosi lascia la ciotola pulita. Solo adesso, a impasto incordato, unisci il sale e lascia girare la macchina finché non è stato assorbito. Poi aggiungi lo strutto a fiocchetti, poco alla volta, aspettando che ogni pezzetto sparisca nell’impasto prima del successivo. Se non puoi usare lo strutto vanno bene il burro o l’olio, circa il 10% in meno. Alla fine l’impasto torna liscio e lucido, non unto.

    Sale sciolto in acqua versato a filo nell'impastatrice con la farina per la focaccia messinese
  3. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e forma una palla: ripiega i bordi verso il centro e girala con la chiusura sotto, così la superficie resta tesa. Mettila in una ciotola leggermente unta di strutto e sigilla con la pellicola. Lascia riposare l’impasto nel forno spento per 2 ore e mezza. Deve crescere in modo evidente, gonfio e con qualche bolla in superficie. In una cucina fredda gli serve un po’ più di tempo: aspettalo.

    Impasto della focaccia messinese formato a palla, coperto con pellicola e messo a lievitare in forno
  4. Trascorso il tempo, ungi con l’olio il fondo e i lati di una teglia da 25×40 cm, senza risparmiare: l’olio aiuta il fondo a dorare e impedisce alla focaccia di attaccarsi. Ribalta l’impasto lievitato nella teglia e allargalo con i polpastrelli fino agli angoli, senza mattarello. Se si ritira, lascialo riposare 10 minuti e riprendi: il glutine si rilassa e la pasta si stende quasi da sola. Versa un filo di olio in superficie e lascia lievitare altri 30 minuti nel forno spento.

    Mani che stendono l'impasto della focaccia messinese nella teglia unta d'olio, pronta per la seconda lievitazione

Per il condimento

  1. Nel frattempo prepara il condimento. Lava la scarola e asciugala benissimo, con la centrifuga e poi con un canovaccio: deve essere asciutta al tatto, perché l’acqua che resta sulle foglie in forno finisce sull’impasto. Tagliala a pezzetti non troppo piccoli, che altrimenti bruciano, e tienila da parte. Lava i pomodori, tagliali a cubetti grossi di circa 1-2 cm e mettili in un colino, così perdono il liquido in eccesso. Taglia a cubetti della stessa misura anche la tuma e sgocciola le acciughe dall’olio.

    Pomodori a fette, scarola tritata e tuma a cubetti tagliati sul tagliere

Composizione

  1. Quando la focaccia è lievitata, tirala fuori dal forno e accendilo statico a 220 °C. L’impasto deve essere gonfio e morbido: premendolo piano con un dito, l’impronta resta visibile ma la pasta non si sgonfia. Disponi le acciughe premendole con le dita dentro l’impasto, poi cospargi la superficie con la tuma a cubetti, la scarola e i pomodori scolati. Lascia libero un dito di bordo e non ammucchiare il condimento al centro, dove il fondo farebbe fatica a cuocere.

    Mani che farciscono la focaccia messinese con acciughe, tuma a cubetti, scarola e pomodori a pezzi
  2. Condisci il tutto con un filo di olio a crudo, sale e pepe. Il sale mettilo con mano leggera: le acciughe sono già sapide. Quando il forno è arrivato a temperatura, cuoci la focaccia alla messinese nel forno statico a 220 °C per circa 20 minuti. La teglia io la inforno sul ripiano più basso: qui è il fondo che deve dorare prima che scarola e pomodori si affloscino. È pronta quando il bordo è ben dorato, la tuma è fusa e, sollevando un angolo, il fondo risulta colorito e asciutto. Sfornala e lasciala intiepidire su una griglia prima di tagliarla, così il vapore esce dal fondo invece di ammorbidirlo.

    Focaccia messinese condita con pomodori e scarola prima di entrare in forno

Note & consigli

La teglia conta: in ferro o in alluminio, scura e sottile, il fondo dora prima e resta croccante, mentre in vetro o in ceramica il calore arriva più lento e servono alcuni minuti in più.

Io la scarola la preparo anche la sera prima: lavata, asciugata e chiusa in un contenitore in frigorifero, il giorno dopo è già pronta e asciutta.