Il falsomagro, in Sicilia, è uno di quei secondi “da tavola grande”: profuma di sugo, si porta in mezzo intero e quando lo tagli capisci subito che hai fatto centro. Lo trovi anche come farsumagru, e la cosa bella è che il nome racconta già l’idea: pare arrivi dal francese farce de maigre, ma in dialetto “farsu”, cioè “falso”, fa sorridere perché di magro qui non c’è proprio nulla. Se vuoi partire dalla versione più classica, ti lascio anche la mia ricetta del falsomagro, così hai un riferimento sicuro.
In questa variante con i carciofi il ripieno resta ricco, ma con un equilibrio in più, e per una tavola delle feste puoi affiancarlo senza sbagliare a un arrosto di vitello in gabbia oppure a un carrè di agnello; se invece vuoi un’idea più “di famiglia” ma sempre importante, c’è il bollito misto e, quando hai voglia di un gusto bello deciso, anche il peposo fiorentino. E se stai pensando a un menu completo, trovi altre idee tra i secondi piatti per Pasqua e nella raccolta dei secondi di carne: se ti stai chiedendo come preparare un falsomagro con carciofi morbido, saporito e da vero pranzo della domenica, sei nel posto giusto.
Ingredienti per 6/8 persone
Ingredienti per 6/8 persone
- vitello battuto 1 fetta intera da 1 kg
- carciofi puliti (4 carciofi)240 g
- lardo affettato non troppo fine 100 g
- Mortadella a fette 60 g
- provola tagliata a fette 200 g
- Cipollotti 5
- Formaggio grattugiato 50 g
- uovo 1 medio
- Pangrattato 20 g
- carne trita mista suino e vitello 350 g
- Cipolle 1/2
- Aglio 1 spicchio
- olio extravergine di oliva 40 g
- Passata di pomodoro 1.5 l
- Concentrato di pomodoro 60 g
- Uova sode 6
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Allergeni
Procedimento
Per i carciofi
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Per preparare il falsomagro con carciofi, pulisci i carciofi dalle foglie più coriacee esterne, tagliali a metà eliminando la barba al centro e riducili a listarelle. In una padella aggiungi un filo di olio e lo spicchio di aglio, unisci i carciofi e saltali per un paio di minuti. Regola di sale e pepe a piacimento e lasciali da parte.
Per il ripieno
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Pulisci poi i cipollotti, lavali e tagliali a striscioline sottili; saltali in una padella antiaderente con un filo di olio per un paio di minuti fino a che non risulteranno morbidi, poi tienili da parte. In una ciotola unisci alla carne trita il formaggio grattugiato, il pangrattato, l’uovo il sale e il pepe e mescola il tutto.
Per il falsomagro
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Stendi la fetta di carne su di un piano, sala e pepa la parte superiore e distribuisci al di sopra il composto di carne trita, la mortadella, il cipollotto, la provola, il lardo e i carciofi, infine metti al centro del ripieno le uova sode una in fila all’altra.
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Arrotola la carne su se stessa dal lato più lungo, facendo attenzione a non far fuoriuscire il ripieno e legalo con uno spago*. Qui puoi trovare il video su come fare!
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In una pentola ben calda, metti un filo di olio e fai rosolare il falsomagro su ogni lato. A parte, trita mezza cipolla e aggiungila in un tegame capiente che possa contenere l’arrotolato; unisci anche l’ aglio intero e soffriggi. Quando la carne sarà ben dorata, aggiungi la passata di pomodoro e il concentrato di pomodoro. Appena il sugo sfiora il bollore, adagia all’interno della pentola il falsomagro e fallo cuocere a fiamma bassissima per 3 ore coprendolo con il coperchio e girandolo di tanto in tanto.
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Trascorso il tempo necessario, spegni il fuoco, lascia riposare la carne per almeno mezz’ora poi estrailo dal sugo e taglialo a fette eliminando lo spago; servi il falsomagro con il suo stesso sugo, con il quale puoi anche condirci della pasta!
Note & consigli
* Consigli su come utilizzare lo spago per legare la carne? Ecco per te il mio tutorial!
Arrotolati, arrosti & co
Oltre al falsomagro, ti propongo tante gustose ricette di carne direttamente dalla mia cucina:
arrotolato di maiale con mele e cipolle
arrotolato ripieno
arrotolato di vitello
arrosto di vitello in gabbia
arrosto con patate
Curiosità
Si ipotizza che il falsomagro sia ispirato alla cucina francese: il suo nome, infatti, deriverebbe da “farce de maigre” (farcia di magro), perché forse in origine il suo ripieno era più leggero. E ancora, si pensa che l’aggettivo siciliano “farsu”, ossia “falso”, possa indicare l’inganno di questo piatto che in realtà nasconde un ripieno molto corposo.
Conservazione
Se ti avanza, puoi conservare il falsomagro ai carciofi per 1/2 giorni in frigorifero chiusi in un contenitore ermetico. Una volta cotto, puoi anche congelarlo.

