Delizie al limone a cupola con panna e scorza di limone grattugiata

Delizie al limone

  • Preparazione: 1h 30m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 2h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 12 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana, Campana, Napoletana

Ingredienti

per 12 semisfere del diametro di 7 cm

  • Uova medie (150 g)3
  • Zucchero semolato 100 g
  • Farina di mandorle 25 g
  • Farina 00 40 g
  • Fecola di patate 30 g
  • Vaniglia bacca1
  • Scorza di limone biologico1
  • Sale 1 pizzico

Per la crema concentrata al limone

  • Tuorli (40 g)2
  • Zucchero semolato 50 g
  • Succo di limone 50 g
  • Scorza di limone biologico1
  • Burro freddo50 g

Per la crema pasticcera

  • Latte intero 150 g
  • Panna fresca liquida 100 g
  • Tuorli (80 g)4
  • Zucchero semolato 60 g
  • Amido di mais 20 g
  • Vaniglia bacca1
  • Scorza di limone biologico1
  • Sale 1 pizzico

Per la bagna

  • Acqua 35 g
  • Zucchero semolato 35 g
  • Limoncello 60 g
  • Scorza di limone biologico1

Per farcire

  • Limoncello 30 g
  • Panna montata 30 g
  • Zucchero a velo 10 g

Per decorare

  • Panna montata 200 g
  • Latte intero 30 g
  • Scorza di limone o limone candito q.b.

Procedimento

Per le tortine

  1. Separa le uova, tenendo i tuorli da una parte e gli albumi dall’altra. Monta gli albumi da soli e, quando cominciano a schiarire, aggiungi lo zucchero in tre volte distinte. Per me la sequenza di una base montata è questa, senza eccezioni: albumi con lo zucchero, poi i tuorli, e le polveri per ultime. Quando il composto è cremoso e lucido, unisci un tuorlo alla volta e passa al successivo appena il precedente è sparito. Sui tuorli non insistere: nell’impasto non c’è lievito e le cupolette crescono solo grazie all’aria montata negli albumi, quindi se la massa si smonta restano basse.

    Setaccia la farina insieme alla fecola. Farina e fecola vanno insieme per una ragione: con la fecola la base viene più leggera e regge la bagna senza appesantirsi, ed è per questo che io non la tolgo. A mano, con una spatola e con movimenti dal basso verso l’alto, incorpora la farina di mandorle, la scorza di limone grattugiata, i semi della bacca di vaniglia e le polveri setacciate. Per ultimo aggiungi il sale. L’impasto deve restare gonfio e soffice.

  2. Trasferisci il composto negli stampi in silicone a semisfera, lasciando 1 cm dal bordo. Cuoci in forno statico a 170 °C per 15 minuti. Le cupolette sono pronte quando sono dorate chiare e, premute con un dito, tornano su. Falle raffreddare del tutto dentro gli stampi, così restano intere.

Per la bagna

  1. In un pentolino unisci l’acqua, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. Porta a bollore e lascia cuocere per un minuto, il tempo di sciogliere bene lo zucchero. Spegni, fai raffreddare e solo allora versa il limoncello. Se preferisci che perda un po’ del suo tasso alcolico, aggiungilo invece all’inizio, insieme all’acqua: con il bollore una parte dell’alcol evapora.

Per la crema al limone

  1. Metti in infusione la scorza di limone nei 50 g di succo per 15-20 minuti. In una casseruola sbatti i tuorli con lo zucchero. Filtra il succo, aggiungilo ai tuorli e scalda il composto sul fuoco dolce, mescolando di continuo, fino a 80 °C. Qui le temperature sono decisive, quindi usa un termometro da cucina. Il composto deve addensarsi senza mai bollire, altrimenti i tuorli si rapprendono a grumi.

    Spegni, versa la crema in un recipiente freddo e aziona il frullatore a immersione. Unisci il burro freddo a cubetti e frulla brevemente per emulsionare: devi ottenere un curd liscio e lucido. Copri con la pellicola a contatto e metti in frigorifero.

Per la crema pasticcera

  1. Porta a bollore il latte con la panna, i semi della bacca di vaniglia e la scorza di limone. Intanto, in una ciotola, mescola i tuorli con l’amido, lo zucchero e il pizzico di sale. Versa il latte e la panna bollenti sui tuorli, poco alla volta, e mischia. Rimetti tutto sul fuoco e lascia addensare senza smettere di mescolare, passando sul fondo e sui bordi. La crema è pronta quando vela la spatola e il segno di un dito sul dorso resta netto. Passala in un setaccio e trasferiscila in una pirofila. Coprila con la pellicola a contatto, falla raffreddare e poi mettila in frigorifero per un’ora: deve essere soda e fredda.

  2. Amalgama la crema al limone con la crema pasticcera fredda, fino a un colore uniforme. Monta tutta la panna, 230 g fra farcitura e copertura, con i 10 g di zucchero a velo. Aggiungi 30 g di panna alla crema insieme al limoncello e mescola dal basso verso l’alto, senza smontarla. Metti una parte di questa crema in una sac à poche con bocchetta liscia da 8 mm e tieni da parte il resto.

Per comporre le delizie al limone

  1. Con la bocchetta buca il fondo di ogni cupoletta, ancora nello stampo, arrivando più o meno al centro, e riempila con un po’ di crema. Fermati quando il fondo della tortina si gonfia appena. È il segno che la quantità è giusta, e se esageri la crema esce dalla cupola. Togli le cupolette dallo stampo e appoggiale dalla parte piatta su una gratella, con un vassoio sotto. Inumidiscile leggermente con la bagna al limone, per esempio con un pennello, su tutta la superficie: devono assorbirla senza cedere.

  2. Unisci la crema tenuta da parte a 200 g di panna montata, tenendo da parte 3 o 4 cucchiai di panna per la decorazione. Aggiungi i 30 g di latte un po’ alla volta, mescolando, per rendere la crema più fluida. È giusta quando vela il cucchiaio e scende lenta, non quando scorre come acqua. Con un mestolino falla cadere dall’alto su ogni cupola, in modo che la ricopra tutta. Decora con un ciuffo di panna, scorza di limone grattugiata o un cubetto di limone candito. Metti le delizie in frigorifero, coperte, per un’ora, e poi sono pronte da servire.

Note & consigli

Le due bacche di vaniglia, una nella base e una nella crema pasticcera, puoi sostituirle ciascuna con un cucchiaino di estratto di vaniglia.

La sac à poche con bocchetta liscia qui non decora: fora il fondo e porta la crema fino al centro della cupola.

Prima di servire le delizie, lasciale fuori dal frigorifero una decina di minuti. Fredde ma non gelide, il limone si sente di più e la crema è meno rigida.