Panna montata

Senza glutineVegetariana
  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 550 g
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Panna fresca liquida da montare, ben fredda di frigorifero500 g
  • Zucchero semolato extrafine facoltativo50 g

Procedimento

PRIMA DI MONTARE LA PANNA: TUTTO BEN FREDDO

  1. Un’ora prima di cominciare metti in frigorifero la ciotola e le fruste, insieme alla panna, che resta in frigo fino all’ultimo momento. Più sono freddi, più la panna monta in fretta e tiene. Il grasso della panna, quando è ben freddo, si rapprende in granellini minuscoli che si agganciano fra loro e trattengono le bolle d’aria fatte dalle fruste; se la panna è tiepida quel grasso è troppo molle e la schiuma non si regge.

  2. Scegli una ciotola alta e capiente, in acciaio o in vetro, pulita e ben asciutta. La panna aumenta parecchio di volume, e in una ciotola piccola schizza e monta in modo irregolare. Se sei di corsa puoi mettere ciotola e fruste in freezer per una decina di minuti, ma quando le tiri fuori non devono avere brina né goccioline d’acqua sul fondo.

COME FARE LA PANNA MONTATA: SEMI MONTATA, SODA O BURRO

  1. Versa la panna fredda nella ciotola e coprila a metà con la pellicola trasparente, lasciando libero lo spazio per le fruste. È un trucco semplice che ti salva la cucina dagli schizzi di panna, soprattutto nei primi secondi.

  2. Aziona le fruste elettriche a velocità bassa, poi passa a velocità media e tienila costante, con movimenti regolari. All’inizio vedi bolle grosse e una superficie lucida; poco a poco la panna diventa più fitta, più bianca e opaca, e le fruste cominciano a lasciare delle scie che si richiudono subito.

  3. Appena la panna comincia a prendere consistenza, cioè quando le scie restano visibili per un attimo, aggiungi lo zucchero semolato extrafine in tre volte, non tutto insieme. Lo zucchero lo metto adesso e non all’inizio perché così vedo subito se la panna sta montando, e non devo lavorarla a lungo quando è già ferma. Dopo ogni aggiunta lascia girare le fruste qualche secondo, finché lo zucchero è sparito nella massa.

  4. Da qui in avanti controlla spesso, perché la panna cambia in pochi secondi. La panna semi montata è spumosa e morbida ma non soda: sollevando le fruste la punta si piega e ricade, e se inclini la ciotola si muove ancora. È quella da usare come base di creme e mousse, quando va unita ad altri ingredienti.

  5. Andando avanti ancora poco ottieni la classica panna montata soda. Le fruste lasciano solchi netti, la panna resta ferma sulla frusta e la punta sta su quasi dritta, liscia e lucida. È il punto giusto per farcire, per ricoprire una torta o per decorare con la sac à poche. Fermati qui, finché sei in tempo, perché andare oltre non la rende più ferma.

  6. Se continui a montare la panna diventa opaca e granulosa, poi il grasso si separa dal siero del latte e si compatta: è diventata burro, e non torna indietro. Poco male, hai appena fatto un ottimo burro in casa. Scola il siero e conservalo in frigorifero come faresti con il burro.

  7. Usa la panna montata subito oppure coprila e mettila in frigorifero finché ti serve. Lasciata sul piano di lavoro si scalda, perde corpo e sul fondo comincia a raccogliersi del liquido.

Note & consigli

Se al posto del semolato usi lo zucchero a velo, setaccialo prima di aggiungerlo: i grumi nella panna fredda non si sciolgono e restano come puntini.

Per i ciuffi con la sac à poche prendi la panna appena soda: troppo ferma esce ruvida e i ciuffi si crepano, troppo morbida perde il disegno.

Su una cioccolata calda mettila all’ultimo momento, il calore la affloscia in fretta.