Crepes senza uova piegate a metà e impilate, dorate e sottili

Crepes senza uova

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 8m
  • Riposo: 0h 20m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: molto basso
  • Porzioni: 4 pezzi
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Francese

Ingredienti

Per 4 crepes da 28 cm di diametro

  • Farina 00 180 g
  • Latte intero (o bevanda vegetale)400 g
  • Curcuma in polvere (1/2 cucchiaino, facoltativo)2 g
  • Olio di semi di girasole 50 g
  • Sale 1 pizzico

Per ungere la padella

  • Olio di semi di girasole 4 cucchiaini

Procedimento

LA PASTELLA DELLE CREPES SENZA UOVA

  1. In una ciotola media versa il latte, o la bevanda vegetale, insieme all’olio di semi di girasole. Unisci la farina setacciata, il sale e la curcuma in polvere: serve solo a dare alle crepes il loro classico colore giallo, perché senza uova resterebbero piuttosto chiare. Nel sapore la curcuma praticamente non si sente, quindi non preoccuparti.

  2. Mescola con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e senza grumi. La consistenza giusta è quella di una crema fluida: scende dal mestolo in un filo continuo e, in padella, copre tutto il fondo quando la ruoti, senza fermarsi a chiazze. Io la tengo fluida apposta, perché quando la pastella è troppo spessa la crepe viene rigidissima.

  3. Se dovessero formarsi dei grumi, capita a tutti: passa il composto al setaccio aiutandoti con una spatola, oppure usa il frullatore a immersione per pochi secondi, e il problema si risolve subito. Pochi secondi davvero, giusto il tempo di sciogliere i grumi: se frulli a lungo incorpori aria e la pastella si riempie di bollicine.

  4. A questo punto puoi cuocere subito le crepes, senza riposo, oppure lasciare riposare la pastella da 15 a 20 minuti a temperatura ambiente. Il riposo non è obbligatorio: dà alla farina il tempo di assorbire bene il liquido e rende il composto ancora più uniforme. Qui non c’è molto da inventarsi, funziona in entrambi i casi. Se l’hai fatta riposare, dalle una mescolata prima di usarla, perché nel frattempo si addensa un poco.

LA COTTURA DELLE CREPES SENZA UOVA IN PADELLA

  1. Scalda una padella antiaderente o una crepiera da 28 cm sul fuoco medio-alto, portandola a una temperatura di circa 180-190 °C. Se non hai un termometro, fai una prova semplice: una goccia di pastella deve sfrigolare leggermente senza scurirsi subito. Ungi il fondo con circa un cucchiaino di olio (2-3 g) e distribuiscilo con un foglio di carta da cucina, che toglie anche l’eccesso: sulla padella deve restare un velo lucido, non una pozza.

  2. Versa al centro della padella un quarto della pastella, la dose per una crepe, e ruota subito la padella per distribuirla in modo uniforme su tutto il fondo; se preferisci, puoi usare anche l’apposito attrezzo a T. Qui serve essere rapidi: la pastella comincia a rapprendersi appena tocca il fondo caldo, e se esiti resta più spessa al centro.

  3. Lascia cuocere per circa 1 minuto. Il momento di girarla te lo dicono due segnali insieme: i bordi iniziano a staccarsi dalla padella e la superficie perde l’aspetto lucido, senza più zone di pastella cruda. Se il centro è ancora lucido aspetta qualche secondo in più, perché girata troppo presto la crepe si strappa.

  4. Gira la crepe con una spatola sottile e cuoci anche l’altro lato per 30-40 secondi, finché risulta leggermente dorata. Falla scivolare su un piatto e prosegui allo stesso modo con le altre tre crepes, ungendo di nuovo la padella ogni volta e impilandole man mano: il calore residuo le mantiene morbide, e se copri la pila con un piatto capovolto restano morbide più a lungo.

  5. Le crepes senza uova sono pronte. Puoi farcirle subito, sia con ripieni dolci sia salati, oppure conservarle per usarle nei giorni successivi.

Note & consigli

La padella io la regolo sulla prima crepe: se non viene perfetta non scoraggiarti, è lei che ti dice se abbassare un po’ la fiamma o cambiare la quantità di pastella, e dalla seconda in poi il risultato è molto più uniforme.

Se le farcisci con qualcosa di umido, come una crema o della frutta tagliata, fallo poco prima di servirle: stando, il ripieno le ammorbidisce troppo.