Crema al limone senza uova servita in ciotoline, con limoni freschi sullo sfondo

Crema al limone senza uova

  • Preparazione: 0h 5m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 500 g

Ingredienti

per 500 g di crema

  • latte fresco intero 225 g
  • Panna fresca liquida 100 g
  • Zucchero semolato 100 g
  • Succo di limone 45 g
  • Amido di riso 20 g
  • Amido di mais 20 g

Procedimento

LA COTTURA DELLA CREMA AL LIMONE SENZA UOVA

  1. Spremi il limone e passa il succo in un colino fine, così nella crema non finiscono semi e filamenti di polpa. Pesalo, perché due limoni simili possono dare quantità di succo molto diverse.

  2. In un pentolino versa il latte e la panna ben freddi di frigorifero. Per il latte non ho dubbi, fresco e intero: il gusto della crema viene pieno e corposo. Unisci lo zucchero, l’amido di riso, l’amido di mais e il succo di limone filtrato.

  3. Mescola con una frusta, a fuoco ancora spento, finché non vedi più grumi né granelli di amido sul fondo. I liquidi devono essere freddi proprio per questo: a freddo gli amidi si sciolgono, nel latte caldo si rapprenderebbero subito in palline.

  4. Accendi il fuoco dolce e porta a bollore senza smettere di mescolare, passando la frusta anche sul fondo e lungo gli angoli del pentolino, dove la crema si attacca per prima. All’inizio sembra che non succeda niente; appena comincia a velare la frusta si addensa in fretta, quindi non distrarti proprio lì.

  5. Quando arriva a bollore, con bolle lente che rompono la superficie, cuoci ancora per qualche minuto, sempre mescolando, finché la crema non si è addensata. È pronta quando cade dalla frusta in un nastro spesso e le tracce che lasci in superficie si richiudono piano. Assaggiane una punta: se sul palato senti ancora una sensazione farinosa, lasciala sul fuoco un momento in più.

IL RAFFREDDAMENTO E IL RIPOSO IN FRIGORIFERO

  1. Spegni il fuoco e versa subito la crema al limone in un contenitore basso e largo: stesa in uno strato sottile si raffredda molto prima che in una ciotola alta.

  2. Copri la superficie con la pellicola a contatto, appoggiandola direttamente sulla crema senza lasciare bolle d’aria. Così non si forma quella pellicina antiestetica e fastidiosa che il raffreddamento fa venire in superficie.

  3. Lascia raffreddare a temperatura ambiente, poi metti in frigorifero per almeno 2-3 ore a rassodare. Da calda ti sembrerà morbida, quasi troppo: non preoccuparti e non aggiungere altro amido, è il freddo che le dà la consistenza giusta.

  4. Prima di utilizzarla sbattila di nuovo con le fruste: basta poco perché torni liscia e cremosa, pronta da stendere o da mettere tra due strati di torta.

Note & consigli

Usa un pentolino dal fondo spesso: il calore arriva più uniforme e la crema si attacca meno.

Se la stendi in una crostata con la frutta sopra, farcisci il guscio solo quando è freddo del tutto e servila in giornata, perché l’acqua della frutta, con le ore, ammorbidisce la base. E sotto la frutta non affidarti al solo amido di riso: ho l’impressione che, da solo, reggerebbe meno del mais.