Torta margherita spolverata di zucchero a velo con una fetta tagliata che mostra la mollica soffice e dorata

Torta margherita

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 50m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 10 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per una tortiera di 23 cm di diametro

  • Farina 00 135 g
  • Fecola di patate 75 g
  • Zucchero semolato 225 g
  • Uova medie pesate senza guscio270 g
  • Tuorli 80 g4
  • Burro 135 g
  • Lievito per dolci in polvere5 g
  • Scorza di limone grattugiata1

Per decorare

  • Zucchero a velo 1 cucchiaio

Procedimento

PER IL BURRO AL LIMONE DELLA TORTA MARGHERITA

  1. Parti dal burro. Taglialo a pezzetti e fallo sciogliere in un pentolino a fuoco basso, oppure al microonde a tratti brevi: deve solo fondersi, senza prendere colore, altrimenti sa di bruciato e la torta lo sente. Grattugia dentro la scorza del limone, solo la parte gialla, così rilascia il profumo nel grasso. Lascia intiepidire. Il burro deve arrivare nell’impasto fluido e tiepido al dito, non caldo: caldo cuoce le uova e smonta tutto.

LA MONTATA DELLA TORTA MARGHERITA

  1. Pesa 270 g di uova intere sgusciate (il peso conta più del numero, le uova non sono tutte uguali) e versale nella ciotola della planetaria con la frusta. Aggiungi lo zucchero e monta a velocità medio-alta. Ci vogliono circa dieci minuti. Il composto deve diventare chiaro, quasi bianco, e triplicare: quando sollevi la frusta, il nastro che ricade resta disegnato in superficie qualche secondo prima di sparire. Se sparisce subito, monta ancora. Ora aggiungi i tuorli uno alla volta, sempre con la macchina in moto, aspettando che ognuno sia assorbito prima del successivo.

  2. Setaccia per due volte, in una ciotola a parte, la farina 00, la fecola di patate e il lievito: la doppia setacciatura toglie i grumi e mette aria fra le polveri, e si sente nella fetta. Uniscile alla montata a velocità bassa, poi alzala a media e lascia lavorare fino a un composto denso e consistente, che tiene la forma sulla frusta. Non andare oltre. Più giri fai, più il glutine della farina si sveglia e la mollica diventa elastica invece che soffice.

  3. Preleva un quarto dell’impasto e mettilo in una ciotola. Controlla il burro: deve essere ancora ben fluido, senza grumi. Se si è rappreso, scaldalo dieci secondi. Versalo su quel quarto e mescola con energia, con una frusta a mano, finché il grasso è tutto assorbito e non vedi più righe lucide. Rimetti il composto nella ciotola grande e incorporalo con una spatola, dal basso verso l’alto, girando la ciotola. Poche mosse. Io mi fermo appena il colore è uniforme: ogni giro in più è aria che se ne va.

LA COTTURA DELLA TORTA MARGHERITA

  1. Imburra una tortiera da 23 cm e rivesti il fondo con un disco di carta forno. Versa l’impasto, livella appena e inforna subito, in forno statico preriscaldato a 175 gradi, sul ripiano centrale. Cuoce 45-50 minuti. Non aprire lo sportello nella prima mezz’ora: la struttura non è ancora fissata e la torta si siede. Se a tre quarti della cottura la superficie si scurisce troppo, coprila con un foglio di alluminio e prosegui. Io la tiro fuori solo quando la superficie è asciutta e ha preso un bel dorato, e lo stecchino piantato in mezzo torna fuori pulito. Lasciala nello stampo dieci minuti, poi sformala su una gratella. Quando è del tutto fredda mettila sul piatto e spolverizzala con lo zucchero a velo: sulla torta calda si scioglie e sparisce.

Note & consigli

Il lievito qui è solo un’assicurazione: 5 g su 210 g di polveri non alzano niente da soli, è l’aria montata che fa crescere la torta. Io non lo aumento mai, si sentirebbe in bocca e la superficie si aprirebbe in cottura. Il burro va unito tiepido: caldo cuoce le uova e smonta, freddo si rapprende in grumi che non si sciolgono più.