Caldarroste appena tostate nella padella forata, con le incisioni a croce ben aperte

Caldarroste

Vegana
  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello

Ingredienti per 4 persone

  • Castagne grandi, di pezzatura uniforme500 g

Procedimento

  1. Scegli castagne grandi e tutte più o meno della stessa misura, così cuociono insieme. Lavale e asciugale. Incidi ogni castagna sulla parte piatta con un coltellino affilato: io faccio un taglio a croce, ma basta anche una linea sola di due o tre centimetri, purché attraversi davvero la buccia senza affondare nella polpa. Un taglio timido non serve a niente: la castagna scoppia lo stesso e poi non si apre.

  2. Porta a bollore una pentola d’acqua, senza sale. Tuffaci le castagne incise e, alla ripresa del bollore, contale 3-4 minuti. Non di più: qui non devono cuocere, devono solo inumidire la pellicina, che così dopo si stacca da sola. È il trucco che ha cambiato il mio modo di fare le caldarroste.

  3. Scolale e asciugale bene con un canovaccio. Bagnate, in padella cuociono nel loro vapore invece di tostare.

  4. Scalda la padella forata sulla fiamma media, poi versa le castagne in un solo strato. Se non ci stanno tutte, fai due giri: ammucchiate, quelle sopra restano crude.

  5. Cuocile 15-20 minuti rigirandole spesso, ogni due o tre minuti. Sono pronte quando il taglio si è aperto, la buccia è brunita a chiazze e non nera dappertutto, e la polpa è gialla e morbida fino al centro. Assaggiane una: se al cuore è ancora gessosa, altri cinque minuti.

  6. Se hai il piano a induzione la padella forata non si scalda, ma le caldarroste vengono lo stesso: usa una padella normale, meglio se di ferro o con il fondo spesso, a calore medio-alto, e rigirale ancora più spesso, perché senza i buchi il calore arriva solo dal fondo. Contale qualche minuto in più.

  7. Appena tolte dal fuoco avvolgile in un canovaccio pulito e lasciale riposare cinque minuti: il vapore che resta intrappolato finisce di staccare la pellicina. Poi sbucciale ancora calde, perché raffreddandosi la pellicina torna ad attaccarsi.

Note & consigli

Le castagne le compro tutte della stessa pezzatura: grandi o piccole non conta, purché uguali, perché mischiate le piccole si seccano mentre le grandi sono ancora crude. Prima di inciderle passale in una ciotola d’acqua: quelle che galleggiano sono vuote o bacate e vanno buttate, come quelle con i forellini. Castagne o marroni vanno bene tutti e due, il marrone è solo più grosso e più dolce.