Burrito tagliato a metà con riso, mais, fagioli e avocado, servito con una bowl degli stessi ingredienti

Burrito

  • Preparazione: 0h 50m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 0h 40m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Messicana, Statunitense

Ingredienti per 4 persone

PER LE TORTILLA

  • Farina 00 300 g
  • Olio di semi di girasole 150 g
  • Sale 1 g
  • Acqua tiepida 110 g

PER IL RISO

  • Riso Basmati (o Jasmine)120 g
  • Pomodori ramati 150 g
  • Cipolla bianca 35 g
  • Brodo vegetale (o di pollo)280 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio di semi di girasole q.b.
  • Concentrato di pomodoro 15 g
  • Sale q.b.

PER LA CARNE

  • Carne macinata di manzo 200 g
  • Polpa di pomodoro 125 g
  • Peperoncino fresco verde 1
  • Cipolla dorata 30 g
  • Peperoncino di Cayenna in polvere 1 pizzico
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

PER IL RIPIENO

  • Il riso preparato
  • La carne preparata
  • Fagioli neri messicani (precotti)160 g
  • Avocado 80 g
  • Succo di lime q.b.
  • Sale q.b.
  • Mais precotto 80 g
  • Lattuga 8 foglie
  • Panna acida 160 g
  • Formaggio Emmental 120 g

Procedimento

PER IL RISO

  1. Sciacqua il riso sotto l’acqua fredda due o tre volte, finché l’acqua esce quasi limpida. Il risciacquo non lo salto mai: l’amido di superficie è quello che in cottura incolla i chicchi fra loro. Scolalo e lascialo asciugare in un colino per 20 minuti, rigirandolo ogni tanto. Poi mettilo in una ciotola con un cucchiaino d’olio di semi, mescola e tienilo da parte: il chicco unto resta sgranato.

  2. Frulla nel cutter i pomodori con il concentrato, l’aglio e la cipolla, aggiungi 140 g di brodo e frulla ancora. Cerchi una crema fluida, non un succo: se dal cucchiaio scende a nastro va bene, se cola come acqua hai messo troppo brodo.

  3. Tosta il riso in una pentola a fuoco medio per 5 minuti, senza grassi, mescolando sempre, finché i chicchi diventano opachi e profumano di nocciola. Versaci sopra la crema di pomodoro, copri e abbassa al minimo: è la cottura pilaf, 15-20 minuti senza mai mescolare. Se il riso si asciuga prima di essere cotto, bagnalo con due cucchiai del brodo che ti resta: ne hai ancora 140 g. Spegni, togli il coperchio e sgrana con una forchetta.

PER LA CARNE

  1. Trita finemente la cipolla e il peperoncino verde e falli appassire in padella con due cucchiai d’olio extravergine, 10 minuti a fuoco moderato: devono ammorbidirsi, non scurire. Unisci la carne macinata, sgranala con il cucchiaio e allargala su tutta la padella. Aggiungi il pizzico di Cayenna e rosola 5 minuti mescolando. Sul fondo non deve formarsi acqua: se succede alza la fiamma e falla evaporare, altrimenti la carne bolle invece di rosolare.

  2. Unisci la polpa di pomodoro e cuoci altri 15 minuti a fiamma dolce. Il ripieno deve essere umido ma non bagnato: se si asciuga aggiungi un cucchiaio di brodo alla volta, se resta liquido lascia scoperto qualche minuto. Passando la spatola sul fondo deve restare una traccia. Regola di sale e tieni da parte.

PER LE TORTILLAS

  1. Metti in una ciotola la farina e l’olio di girasole. Sciogli il sale nell’acqua tiepida e versala a filo mentre mescoli con le dita, poi impasta a mano fino a un panetto compatto e liscio. Dividilo in 4 pezzi da circa 150 g, arrotondali e falli riposare 30 minuti coperti con pellicola: il riposo rilassa il glutine, senza la tortilla si ritira mentre la stendi.

  2. Stendi una pallina alla volta con il mattarello, tenendo le altre coperte, fino a un disco da 28 cm: in cottura si ritira a 25. Se l’impasto torna indietro, fermati un minuto e riprendi. Vacci piano con la farina per spolverare: ne basta un velo.

  3. Cuoci ogni tortilla appena stesa su una crepiera o una padella antiaderente ben calda, a fuoco vivace ma non al massimo, circa 1 minuto per lato. Girala quando sotto affiorano bollicine scure, senza lasciarla seccare: deve restare morbida e piegabile.

  4. Impila le tortillas cotte su un piatto e coprile con la pellicola. Il vapore le mantiene calde e flessibili: una tortilla fredda si crepa quando la arrotoli, ed è il motivo numero uno dei burritos che si aprono.

COMPOSIZIONE

  1. Taglia l’avocado a cubetti di mezzo centimetro, mettilo in una ciotola e condiscilo con sale e succo di lime. Il lime non è solo gusto: rallenta l’annerimento.

  2. Prendi le tortillas ancora calde e morbide. Lascia liberi 2,5 cm lungo tutto il bordo e comincia a farcire: prima 2 foglie di lattuga, poi un paio di cucchiai di panna acida, circa 40 g. La lattuga fa da barriera fra tortilla e ingredienti umidi.

  3. Disponi il resto a strisce parallele, una accanto all’altra, non a mucchio: quando arrotoli e tagli a metà, ogni morso prende tutti i sapori. Le strisce vanno nella metà bassa del disco, non al centro, così ti resta tortilla per chiudere.

  4. Comincia con una striscia di fagioli neri, poi il riso al pomodoro, la carne, il mais e infine il formaggio.

  5. Ripiega i bordi laterali verso il centro di circa 2,5 cm, poi solleva il lembo in basso sopra il ripieno, compattalo verso di te e arrotola in avanti tenendo i lati chiusi. Non stringere troppo: se senti la tortilla tirare, allenta. Avvolgi il cilindro nella pellicola chiudendola a caramella, così tiene la forma.

  6. Prosegui con le altre tortillas fino a finire il ripieno. Lascia assestare i burritos due minuti nella pellicola, poi scartali e tagliali a metà in obliquo, con un coltello affilato e un colpo deciso.

  7. I tuoi burritos sono pronti: mangiali subito, finché la tortilla è morbida.

Note & consigli

Il ripieno va nella tortilla tiepido, non bollente: il vapore condensa e ammorbidisce il fondo. Prepara riso e carne per primi e lasciali intiepidire mentre stendi le tortillas. Se il macinato è molto magro resta stopposo anche con il pomodoro: un 10-15% di grasso lo tiene morbido. Il peperoncino verde cambia molto da uno all’altro, quindi assaggialo crudo prima di tritarlo; quando non lo trovo uso un fresco tipo calabrese, senza semi né filamenti.