Piadina farcita con salame, mortadella, verdure grigliate e crema di formaggio

Piadina romagnola

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 18m
  • Riposo: 0h 40m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 pezzi
  • Metodo cottura: Piastra
  • Cucina: Italiana, Romagnola

Ingredienti per 6 piadine di diametro 25-30 cm

  • Farina 00 500 g
  • Acqua (o latte)250 g
  • Strutto 100 g
  • Sale 12 g
  • Bicarbonato 3 g

Procedimento

LA VERSIONE CLASSICA

  1. Per la piadina classica metti tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e comincia a impastare, finché non raccogli tutto in una palla compatta e lavorabile.

    Strutto aggiunto alla farina nell'impasto della piadina romagnola
  2. Ribalta l’impasto sul piano e lavoralo per 10-15 minuti. Serve pazienza. Saprai di aver finito quando la pasta è liscia sotto le mani e non si attacca più al piano.

    Mani che lavorano energicamente l'impasto della piadina sul piano infarinato
  3. Dividi ora l’impasto in 6 palline del peso di circa 140 g l’una, coprile con la pellicola e lasciale riposare 30-40 minuti. Il riposo non serve a farle crescere: serve al glutine, che appena impastato è nervoso e tende a ritirarsi. Dopo la pausa la pasta si distende senza fare i capricci.

    Sei palline di impasto per piadina romagnola coperte con pellicola trasparente a riposo
  4. Trascorso il riposo stendi ogni pallina con il matterello, ruotando spesso il disco, fino a un cerchio il più regolare possibile di 25-30 cm. Se si restringe mentre lavori, non insistere: coprilo, aspetta una decina di minuti e riprendi, si stenderà da solo.

    Una pallina di impasto stesa con il matterello fino a formare un disco sottile di piadina

LA VERSIONE SFOGLIATA

  1. Con lo stesso impasto nasce anche la piadina sfogliata. Cambia solo la gestione dello strutto: nell’impasto ne metti 60 g, e i 40 g restanti li spennelli sulla superficie dei dischi già stesi col matterello come in precedenza. Poi arrotola ogni disco ben stretto su se stesso, formando prima un cilindro e poi una chiocciola.

    Mani che arrotolano un disco di impasto steso sul piano di lavoro
  2. Copri le chiocciole con la pellicola e lasciale riposare altri 30 minuti, poi stendile di nuovo col matterello fino a un cerchio di 25-30 cm. La tua piadina sfogliata è pronta per la cottura.

    Mani che modellano un rotolo di pasta sfogliata a chiocciola sul piano di lavoro

COTTURA

  1. Il piano di cottura della tradizione è il testo o una piastra; in casa funziona benissimo anche una padella antiaderente dal fondo piatto e spesso. Scaldala bene: deve essere ben calda, non rovente da bruciare la piadina. Qui serve qualche prova, te lo dico subito: ogni supporto e ogni fuoco sono diversi, e la prima piadina fa quasi sempre da collaudo.

    Mani che appiattiscono un disco di pasta cruda su una piastra, mentre un altro cuoce accanto
  2. Poggia un disco alla volta e cuocilo 30-40 secondi per lato, girandolo 3-4 volte, per circa 3 minuti in tutto. I segnali sono chiari. Quando in superficie si gonfiano le bolle e sotto compaiono le macchie dorate, è il momento di girarla. È pronta quando è ambrata, asciutta in superficie e senza una fascia di impasto crudo al centro. Non allungare la cottura: si asciuga, e una piadina secca diventa dura e si spezza.

    Piadina romagnola in cottura girata con la spatola, con macchie dorate ben visibili
  3. Man mano che le sforni, impilale su un piatto e coprile con un canovaccio pulito: il vapore che si trattiene le mantiene calde, morbide e pieghevoli fino al momento di farcirle.

    Piadine romagnole cotte con macchie di cottura, appoggiate su tagliere rotondo

Note & consigli

L’ho provata anche con il latte al posto dell’acqua: viene bene, ma la differenza con la versione all’acqua si sente poco. Se ti avanza del latte usalo pure, senza aspettarti una piadina diversa.

La dose di bicarbonato è contenuta apposta: ne bastano 3 g, se esageri lascia un retrogusto alcalino, quasi di sapone. C’è chi lo sostituisce con il lievito istantaneo per preparazioni salate, ma la ricetta originale non lo prevede.